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Montescaglioso: Trail tra fango e pioggia, oltre 100 atleti sfidano la natura

19 marzo 2026, 08:17 7 min di lettura
Montescaglioso: Trail tra fango e pioggia, oltre 100 atleti sfidano la natura Immagine generata con AI Montescaglioso
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La nona edizione del Trail Difesa San Biagio a Montescaglioso ha visto oltre 100 atleti affrontare condizioni meteo estreme e un percorso tecnico. Emilio Pagnotta e Lidia Mongelli hanno trionfato nella gara lunga, mentre Michele Petrone ed Erica Di Stefano si sono imposti sui 13 km.

Trail Difesa San Biagio: Sfida estrema a Montescaglioso

La nona edizione del Trail Difesa San Biagio si è svolta a Montescaglioso lo scorso 15 marzo 2026. L'evento ha attirato 171 atleti da diverse regioni del Sud Italia. È considerato uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del trail running meridionale. La competizione si è svolta in uno scenario naturale di straordinaria bellezza. Gli atleti hanno percorso boschi, colline e sentieri tecnici. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso la gara ancora più impegnativa. L'esperienza è stata descritta come autentica, ricca di fatica, adrenalina e passione. Questo trail lascia un segno profondo, sia sul percorso che nei partecipanti.

L'evento si conferma una tappa fondamentale del circuito interregionale FIDAL del Sud Italia. L'atmosfera era quasi autunnale, nonostante fosse marzo. I panorami suggestivi hanno fatto da cornice alla competizione. La pioggia incessante ha trasformato il tracciato in un percorso estremamente tecnico. Molti runner hanno sottolineato la difficoltà aggiuntiva creata dal fango e dalla scivolosità.

Il percorso prevedeva due distanze principali. La gara lunga misurava 21 km con un dislivello positivo di 1100 metri. La prova più corta era di 13 km con 550 metri D+. Una variazione significativa è stata necessaria per garantire la sicurezza. La salita della «Gola del Proiettile» è diventata impraticabile a causa delle condizioni del terreno. Gli organizzatori hanno dovuto modificare il tracciato all'ultimo momento. Questa decisione è stata presa per preservare l'incolumità di tutti i partecipanti. La sicurezza è sempre la priorità assoluta in queste manifestazioni sportive.

Tracciato tecnico e circuito FIDAL: Il prestigio della gara

La manifestazione era valida come 2ª tappa del circuito interregionale Trail FIDAL Sud 2026. Questo circuito comprende 8 tappe distribuite tra Puglia, Calabria, Basilicata e Campania. La partecipazione di runner provenienti da diverse regioni del Sud testimonia la crescita e l'attrattività dell'evento. Il Trail Difesa San Biagio ha guadagnato un posto di rilievo nel calendario sportivo.

La gara lunga dei 21 km aveva un ulteriore riconoscimento. Era valida anche per la ITRA National League 2026. Questo ha aumentato ulteriormente il prestigio della competizione. La presenza di questo circuito internazionale ha attirato atleti di alto livello. Ha elevato lo standard della competizione, rendendola più ambita. La FIDAL, federazione di atletica leggera, riconosce l'importanza di questi eventi.

L'associazione organizzatrice, A.S.D. «I BITLOSSI – MONTERUN», ha svolto un lavoro eccezionale. Hanno curato la pulizia e la messa in sicurezza del percorso. Hanno anche riaperto passaggi suggestivi, precedentemente avvolti dalla vegetazione. Questo impegno enorme ha permesso ai runner di vivere un'esperienza autentica. Il percorso era tanto impegnativo quanto spettacolare. La denominazione «Difesa di San Biagio» fa riferimento a un'antica area boschiva protetta. Quest'area è dedicata al santo e custodisce natura, storia e spiritualità.

Gli atleti hanno affrontato discese insidiose e salite quasi «dantesche». Il contesto naturale, tra fango, roccia e vegetazione fitta, ha reso la gara indimenticabile. La 9ª edizione è stata dedicata anche al Memorial Tonino Clemente. Questa figura era molto amata dalla comunità sportiva locale. La presenza dei suoi familiari ha reso la giornata ancora più intensa. La gara si è trasformata in un momento di sport, memoria e gratitudine. Un tributo sentito a una persona che ha lasciato un segno.

I vincitori: Pagnotta e Mongelli dominano i 21 km

Nella prova regina dei 21 km, hanno gareggiato 104 partecipanti. La vittoria maschile è andata a Emilio Pagnotta. Ha realizzato una prestazione di altissimo livello, dimostrando grande determinazione. «Gara partita molto bene, super veloce già dall'inizio, poi da metà gara in poi impegnativa», ha commentato Pagnotta. Ha evidenziato la difficoltà crescente del percorso. La pioggia ha reso tutto estremamente difficile. La scivolosità nelle discese ha rappresentato un pericolo costante. Nonostante le avversità, Pagnotta ha definito la gara «super divertente».

Tra le donne, la vittoria è andata a Lidia Mongelli. Atleta di Montescaglioso, ha conquistato il suo nono successo su nove edizioni della manifestazione. Questo dominio totale la rende un vero simbolo del trail Difesa San Biagio. «Tutto sommato è stata una bellissima esperienza come al solito», ha dichiarato Lidia Mongelli, «montese doc». Ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. La sua costanza e determinazione sono ammirevoli. Ha dimostrato una superiorità schiacciante.

La gara è stata un banco di prova per tutti i partecipanti. Ha regalato emozioni indimenticabili, come promesso dagli organizzatori. Il trail è stato definito «vero», capace di lasciare il segno. L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno. La decima edizione si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare. L'obiettivo è confermare Montescaglioso come punto di riferimento del trail running nel Sud Italia. L'evento contribuisce significativamente alla promozione del territorio.

Il percorso corto e il successo dei giovani talenti

Sul percorso più corto da 13 km, la vittoria maschile è andata a Michele Petrone. Atleta del team Animal Trail, è giunto al traguardo in 1 ora e 13 minuti. La sua prestazione è stata eccellente, dimostrando grande velocità e resistenza. La competizione sul corto è stata altrettanto avvincente. Molti runner hanno dato il massimo per conquistare un posto sul podio.

Secondo posto per Roberto Di Lecce, rappresentante dell'Atlhos Matera. La sua performance è stata notevole, confermando la forza del team materano. La competizione tra i primi classificati è stata serrata. Ogni metro del percorso ha visto un grande impegno da parte degli atleti. La classifica finale riflette la determinazione di questi runner.

Tra le donne, la vittoria sul percorso da 13 km è stata conquistata da Erica Di Stefano. Atleta della Podistica Brienza, ha dimostrato grande talento e tenacia. La sua vittoria aggiunge ulteriore prestigio alla competizione femminile. La partecipazione femminile è in costante crescita nel mondo del trail running. Eventi come questo incoraggiano sempre più donne a mettersi alla prova.

Il successo di questi giovani talenti è un segnale positivo per il futuro del trail running nel Sud Italia. La loro energia e passione contagiano gli spettatori. La gara è stata un'occasione per scoprire nuovi campioni. Ha anche permesso a molti amatori di vivere un'esperienza sportiva unica. La combinazione di natura, fatica e competizione è la formula vincente.

Ringraziamenti e futuro del Trail Difesa San Biagio

Un plauso speciale va all'associazione organizzatrice A.S.D. «I BITLOSSI – MONTERUN». Sono un vero punto di riferimento per un evento che unisce sport, natura e valorizzazione del territorio. Il loro impegno è stato fondamentale per la riuscita della manifestazione. Hanno dimostrato grande professionalità e passione.

Un ringraziamento sentito va al dottor Bruno Mazzoccoli. Come medico sociale della società, è stato sempre presente e disponibile. Ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza degli atleti. La sua presenza ha garantito tranquillità a tutti i partecipanti. La sua professionalità è stata molto apprezzata.

Un ringraziamento speciale va anche alla Protezione Civile – Associazione di Protezione Civile Croce Amica e alla Pubblica Assistenza ANPAS Montescaglioso. Hanno fornito un prezioso supporto lungo tutto il percorso. Il loro impegno costante nella tutela della sicurezza è stato essenziale. La collaborazione tra diverse realtà è un punto di forza dell'evento.

Grazie di cuore anche a tutto lo staff organizzativo, ai volontari, agli amici e alle famiglie. Hanno contribuito con passione, dedizione e spirito di squadra alla perfetta riuscita dell'evento. Hanno dimostrato quanto lo sport possa unire e valorizzare un intero territorio. La loro opera silenziosa ma fondamentale è stata la chiave del successo. Senza il loro contributo, un evento del genere non sarebbe possibile.

La gara ha messo alla prova tutti, ma ha regalato emozioni indimenticabili. Un trail vero, capace di lasciare il segno. L'appuntamento è per la decima edizione, che si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare. Montescaglioso si conferma così un luogo ideale per il trail running. L'evento promuove uno stile di vita sano e attivo. Incoraggia la scoperta del territorio attraverso lo sport. La passione per la corsa in natura continua a crescere.

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