Montescaglioso: Trail estremo tra fango e pioggia, ecco i vincitori
A Montescaglioso si è disputata la nona edizione del Trail Difesa San Biagio. Oltre 170 atleti hanno affrontato un percorso estremo tra fango e pioggia, mettendo alla prova resistenza e passione. Scopri i vincitori e le emozioni di questa competizione.
Trail Difesa San Biagio: Sfida estrema a Montescaglioso
La nona edizione del Trail Difesa San Biagio si è tenuta a Montescaglioso lo scorso 15 marzo 2026. Questo evento è uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del trail running del Sud Italia. La competizione si è svolta in uno scenario naturale di straordinaria bellezza. I partecipanti hanno attraversato boschi, colline e sentieri tecnici. Le condizioni meteorologiche avverse hanno reso la gara ancora più dura. Gli atleti hanno vissuto un'esperienza autentica. Hanno provato fatica, adrenalina e grande passione. Questo trail lascia un segno profondo. Rimane impresso sia dentro che fuori dal percorso di gara.
L'evento ha visto la partecipazione di 171 atleti. Hanno affrontato condizioni estreme, confermando la sua importanza nel circuito interregionale FIDAL del Sud Italia 2026. L'atmosfera era quasi autunnale, nonostante fosse marzo. I boschi, le colline e i panorami suggestivi hanno fatto da cornice. La pioggia battente ha reso il tracciato estremamente tecnico e impegnativo. Il percorso era articolato su due distanze principali. La gara più lunga prevedeva 21 km con 1100 metri di dislivello positivo. La gara più corta era di 13 km con 550 metri di dislivello positivo. Un tratto del percorso ha subito una variazione importante. La salita denominata «Gola del Proiettile» è risultata impraticabile. Gli organizzatori hanno dovuto modificare il tracciato per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.
La manifestazione era valida come 2ª tappa del circuito interregionale Trail FIDAL Sud 2026. Questo circuito comprende 8 tappe distribuite tra Puglia, Calabria, Basilicata e Campania. La partecipazione di runner provenienti da diverse regioni del Sud testimonia la crescita e l'attrattività dell'evento. La gara lunga dei 21 km era anche valida per la ITRA National League 2026. Questo ha aumentato ulteriormente il prestigio della competizione. La capacità di attrarre atleti da contesti regionali diversi sottolinea la rilevanza del trail nel panorama sportivo meridionale. La scelta di Montescaglioso come sede si conferma vincente per la sua bellezza naturale.
Vincitori e prestazioni d'eccezione nella gara regina
Nella prova regina dei 21 km, hanno gareggiato 104 partecipanti. La vittoria è andata a Emilio Pagnotta. Ha realizzato una prestazione di altissimo livello, dimostrando grande determinazione. «Gara partita molto bene, super veloce già dall'inizio», ha commentato Pagnotta. «Poi da metà gara in poi è diventata impegnativa. La pioggia ha reso tutto molto difficile, con grande scivolosità nelle discese, ma è stata super divertente». Le sue parole evidenziano la durezza del percorso e la sua capacità di adattamento. La sua gioia per la vittoria è palpabile.
Tra le donne, la vittoria è andata a Lidia Mongelli. Atleta originaria di Montescaglioso, ha dominato la gara femminile. Si tratta del suo nono successo su nove edizioni della manifestazione. Questo risultato la rende una vera e propria leggenda del trail locale. «Tutto sommato è stata una bellissima esperienza come al solito», ha dichiarato Lidia Mongelli. «Per me è il nono anno di fila, quindi sono più che soddisfatta di questo risultato». Il suo dominio incontrastato è un simbolo di tenacia e passione per questo sport.
La sua continuità di successi sottolinea un legame speciale con il percorso e con la competizione. La sua presenza è un punto di riferimento per le altre atlete. La sua soddisfazione è condivisa con la comunità locale. La sua figura incarna lo spirito del trail running di Montescaglioso. La sua carriera sportiva è un esempio di dedizione.
Il percorso corto e il riconoscimento agli organizzatori
Sul percorso corto da 13 km, la vittoria è andata al campano Michele Petrone. Atleta del team Animal Trail, ha concluso la sua gara in 1 ora e 13 minuti. Ha dimostrato grande velocità e resistenza sul tracciato più breve. Secondo posto per Roberto Di Lecce dell'Atlhos Matera. La competizione sul corto è stata altrettanto avvincente. Tra le donne, successo per Erica Di Stefano della Podistica Brienza. Anche la gara femminile sui 13 km ha visto prestazioni notevoli.
Un plauso speciale va all'associazione organizzatrice A.S.D. «I BITLOSSI – MONTERUN». Questo gruppo è un vero punto di riferimento per un evento che unisce sport, natura e valorizzazione del territorio. Il loro lavoro sul percorso è stato evidente. Hanno curato la pulizia, la messa in sicurezza e la riapertura di passaggi suggestivi. Molti di questi passaggi erano completamente avvolti dalla vegetazione. Questo impegno enorme ha permesso ai runner di vivere un'esperienza autentica, dura e affascinante. La loro dedizione è fondamentale per la riuscita dell'evento.
Il nome «Difesa di San Biagio» richiama un'antica area boschiva protetta dedicata al santo. Questo luogo custodisce natura, storia e spiritualità. Proprio qui, tra fango, roccia, pioggia e vegetazione fitta, gli atleti hanno affrontato discese insidiose e salite quasi «dantesche». Il contesto era tanto impegnativo quanto spettacolare. La nona edizione è stata dedicata anche al Memorial Tonino Clemente. Figura molto amata dalla comunità sportiva locale. La presenza dei suoi familiari ha reso la giornata ancora più intensa e significativa. La gara si è trasformata in un momento di sport, memoria e gratitudine.
Supporto logistico e ringraziamenti
Un sentito ringraziamento va al dottor Bruno Mazzoccoli. Medico sociale della società organizzatrice, è stato sempre presente e disponibile. Ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza degli atleti durante tutta la manifestazione. Il suo supporto medico è stato prezioso. Un ringraziamento speciale va anche alla Protezione Civile. In particolare all'Associazione di Protezione Civile Croce Amica e alla Pubblica Assistenza ANPAS Montescaglioso. Hanno fornito un prezioso supporto lungo tutto il percorso. Il loro impegno costante nella tutela della sicurezza è stato fondamentale. Hanno garantito la serenità dei partecipanti.
Grazie di cuore anche a tutto lo staff organizzativo. Ai volontari, agli amici, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito. Hanno lavorato con passione, dedizione e spirito di squadra. Hanno reso possibile la perfetta riuscita dell'evento. Hanno dimostrato ancora una volta quanto lo sport possa unire e valorizzare un intero territorio. Questa gara ha messo alla prova tutti, ma ha regalato emozioni indimenticabili. Un trail vero, capace di lasciare il segno. L'appuntamento è per il prossimo anno. La decima edizione si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare. Confermerà Montescaglioso come punto di riferimento del trail running nel Sud Italia.