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Montescaglioso: Trail Difesa San Biagio, vittoria e fango per 171 atleti

18 marzo 2026, 20:06 7 min di lettura
Montescaglioso: Trail Difesa San Biagio, vittoria e fango per 171 atleti Immagine generata con AI Montescaglioso
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La nona edizione del Trail Difesa San Biagio a Montescaglioso ha visto 171 atleti sfidare condizioni meteo avverse e un percorso tecnico. Emilio Pagnotta e Lidia Mongelli hanno trionfato nella gara lunga, mentre Michele Petrone ed Erica Di Stefano si sono imposti sui 13 km.

Trail Difesa San Biagio: 171 Atleti nella Sfida Estrema

La località di Montescaglioso è stata teatro, lo scorso 15 marzo 2026, della nona edizione del Trail Difesa San Biagio. Questo evento sportivo, ormai un appuntamento fisso nel calendario del trail running del Sud Italia, ha richiamato ben 171 partecipanti. L'evento si è svolto in uno scenario naturale di rara bellezza, caratterizzato da boschi rigogliosi, dolci colline e sentieri particolarmente tecnici.

Le condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo cruciale, rendendo la competizione ancora più impegnativa. Una pioggia incessante ha trasformato il tracciato, mettendo a dura prova la resistenza e l'abilità dei runner. L'esperienza vissuta dagli atleti è stata definita autentica, un mix di fatica, adrenalina pura e profonda passione per la corsa in natura. Questo trail, come confermato da molti partecipanti, lascia un segno indelebile, sia a livello fisico che emotivo.

La manifestazione ha confermato la sua importanza, essendo una delle tappe più attese del circuito interregionale FIDAL del Sud Italia per l'anno 2026. L'atmosfera, descritta come quasi autunnale nonostante il periodo primaverile, ha aggiunto un tocco suggestivo ai panorami offerti dai boschi e dalle colline circostanti. La pioggia battente ha reso il percorso estremamente tecnico, richiedendo grande concentrazione e precisione.

Percorso Modificato e Prestigio Internazionale

Il tracciato del Trail Difesa San Biagio era articolato su due distanze principali. La gara più lunga prevedeva 21 chilometri con un dislivello positivo di 1100 metri. La versione più corta, invece, si sviluppava su 13 chilometri con 550 metri di dislivello positivo. Tuttavia, gli organizzatori hanno dovuto apportare una modifica significativa al percorso originale.

La salita denominata «Gola del Proiettile» è risultata impraticabile a causa delle condizioni del terreno. Per garantire la massima sicurezza a tutti gli atleti, la direzione gara ha deciso di variare il tracciato, escludendo quel tratto particolarmente insidioso. Questa decisione dimostra l'attenzione degli organizzatori verso l'incolumità dei partecipanti, un aspetto fondamentale in eventi di trail running.

La gara era valida come 2ª tappa del circuito interregionale Trail FIDAL Sud 2026, un circuito che comprende ben 8 tappe distribuite tra Puglia, Calabria, Basilicata e Campania. La partecipazione di runner provenienti da diverse regioni del Sud Italia sottolinea la crescente attrattività e il prestigio dell'evento. Inoltre, la prova sui 21 km era valida anche per la ITRA National League 2026, un riconoscimento che eleva ulteriormente il valore tecnico e competitivo della competizione.

I Vincitori: Pagnotta e Mongelli Dominano i 21 Km

Nella prova regina, quella sui 21 chilometri, hanno gareggiato 104 atleti. La vittoria è andata a Emilio Pagnotta, che ha dimostrato una performance di altissimo livello. Pagnotta ha commentato la sua gara, descrivendola come «partita molto bene, super veloce già dall'inizio». Ha poi aggiunto che la seconda parte del percorso è stata «impegnativa», soprattutto a causa della pioggia.

«La pioggia ha reso tutto molto difficile, con grande scivolosità nelle discese», ha dichiarato Pagnotta, «ma è stata super divertente». Le sue parole evidenziano la doppia natura della competizione: estremamente dura ma anche incredibilmente gratificante. La capacità di adattarsi alle condizioni avverse è stata fondamentale per il successo.

Tra le atlete, la vittoria è andata a Lidia Mongelli, atleta originaria di Montescaglioso. Per lei si tratta del nono successo consecutivo nelle nove edizioni della manifestazione, un dominio assoluto che la consacra come vera e propria icona del Trail Difesa San Biagio. «Tutto sommato è stata una bellissima esperienza come al solito», ha commentato Lidia Mongelli, «montese doc». Ha poi espresso la sua grande soddisfazione per questo ennesimo risultato positivo, confermando il suo legame speciale con questa gara.

Petrone e Di Stefano sul Podio dei 13 Km

Sul percorso più corto, quello da 13 chilometri, la vittoria è andata a Michele Petrone, atleta del team Animal Trail, proveniente dalla Campania. Petrone ha tagliato il traguardo in un tempo eccellente di 1 ora e 13 minuti, dimostrando grande determinazione e velocità. La sua performance è stata notevole, considerando le difficoltà del tracciato.

Al secondo posto si è classificato Roberto Di Lecce, rappresentante dell'Atlhos Matera. La competizione sul percorso corto è stata quindi molto combattuta, con atleti di alto livello che si sono contesi le prime posizioni. La presenza di squadre e atleti da diverse realtà sportive del territorio sottolinea la vitalità del movimento trail.

Nella categoria femminile dei 13 km, il successo è arriso a Erica Di Stefano, portacolori della Podistica Brienza. La sua vittoria aggiunge un ulteriore tassello alla ricchezza di questa edizione del trail, mostrando la forza e la determinazione delle atlete partecipanti.

Organizzazione e Valorizzazione del Territorio

Un plauso speciale va all'associazione organizzatrice, l'A.S.D. «I BITLOSSI – MONTERUN». Questo gruppo rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la realizzazione di un evento che riesce a coniugare perfettamente sport, amore per la natura e valorizzazione del territorio di Montescaglioso. Il loro impegno è stato evidente nella cura del percorso.

Il lavoro svolto dagli organizzatori è stato notevole: dalla pulizia dei sentieri alla messa in sicurezza dei tratti più esposti, fino alla riapertura di passaggi suggestivi che erano stati completamente avvolti dalla vegetazione. Questo impegno enorme ha permesso ai runner di vivere un'esperienza autentica, caratterizzata da difficoltà ma anche da un fascino unico.

Il nome stesso dell'evento, «Difesa di San Biagio», evoca un'antica area boschiva protetta, dedicata al santo patrono. Questo luogo non è solo un sito naturale, ma custodisce anche storia e spiritualità, rendendo la gara un'immersione completa nel patrimonio locale. Tra fango, roccia, pioggia e vegetazione fitta, gli atleti hanno affrontato discese insidiose e salite quasi «dantesche», in un contesto tanto impegnativo quanto spettacolare.

Memorial Tonino Clemente e Supporto Essenziale

La nona edizione del Trail Difesa San Biagio è stata dedicata anche al Memorial Tonino Clemente. Questa scelta ha reso la giornata ancora più intensa e significativa, onorando la memoria di una figura molto amata dalla comunità sportiva locale. La presenza dei familiari di Tonino Clemente ha aggiunto un tocco di commozione, trasformando la gara in un momento di sport, ricordo e profonda gratitudine.

Un ringraziamento sentito è rivolto al dottor Bruno Mazzoccoli, medico sociale della società organizzatrice. La sua presenza costante e la sua disponibilità durante tutta la manifestazione sono state fondamentali per garantire la sicurezza degli atleti, rappresentando un punto di riferimento essenziale.

Un ringraziamento speciale va anche alla Protezione Civile – Associazione di Protezione Civile Croce Amica e alla Pubblica Assistenza ANPAS Montescaglioso. Il loro prezioso supporto lungo tutto il percorso e il loro impegno costante nella tutela della sicurezza sono stati determinanti per la buona riuscita dell'evento. La collaborazione tra diverse realtà del territorio è un esempio di come lo sport possa unire e rafforzare la comunità.

Infine, un sentito grazie è esteso a tutto lo staff organizzativo, ai volontari, agli amici, alle famiglie e a tutti coloro che, con passione, dedizione e spirito di squadra, hanno contribuito al successo di questa edizione. La loro opera ha dimostrato ancora una volta quanto lo sport possa essere un potente strumento di coesione sociale e di valorizzazione territoriale.

Appuntamento al Prossimo Anno

Questa gara ha messo a dura prova tutti i partecipanti, ma ha regalato in cambio emozioni indimenticabili. Il Trail Difesa San Biagio si conferma come un vero trail, capace di lasciare un segno profondo nei cuori e nelle gambe degli atleti. L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la decima edizione che si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare.

L'obiettivo è confermare Montescaglioso come un punto di riferimento imprescindibile per il trail running nel Sud Italia. La combinazione di un territorio affascinante, un percorso impegnativo e un'organizzazione impeccabile rende questo evento un must per tutti gli appassionati della disciplina. La crescita costante della manifestazione è un segnale positivo per lo sport e per la promozione turistica della regione.

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