Montescaglioso: Trail Difesa San Biagio, trionfano Pagnotta e Mongelli
La nona edizione del Trail Difesa San Biagio a Montescaglioso ha visto oltre 100 atleti affrontare condizioni estreme e un percorso impegnativo. Emilio Pagnotta e Lidia Mongelli si sono aggiudicati le rispettive categorie, confermando l'evento come un appuntamento di rilievo nel panorama del trail running del Sud Italia.
Trail Difesa San Biagio: Gara Estrema a Montescaglioso
La nona edizione del Trail Difesa San Biagio si è svolta a Montescaglioso lo scorso 15 marzo 2026. L'evento ha attirato 171 atleti, confermandosi come un appuntamento di spicco nel circuito trail del Sud Italia. La competizione si è snodata in uno scenario naturale di grande bellezza, caratterizzato da boschi e colline.
Le condizioni meteorologiche hanno giocato un ruolo cruciale, rendendo il percorso particolarmente difficile. La pioggia incessante ha trasformato i sentieri in tracciati tecnici e insidiosi. Questo ha contribuito a creare un'esperienza autentica, ricca di fatica, adrenalina e passione per tutti i partecipanti.
Il trail è noto per lasciare un segno profondo nei runner, sia a livello fisico che emotivo. L'edizione 2026 non ha fatto eccezione, mettendo a dura prova la resistenza e la determinazione degli atleti. L'atmosfera, descritta come quasi autunnale, ha aggiunto un ulteriore elemento di sfida alla competizione.
Percorso Impegnativo e Modifiche Necessarie
Il tracciato del Trail Difesa San Biagio era articolato su due distanze principali. La gara più lunga prevedeva 21 km con un dislivello positivo di 1100 metri. La versione più corta proponeva invece 13 km con 550 metri di dislivello positivo. Entrambi i percorsi richiedevano un notevole sforzo fisico e una buona preparazione tecnica.
A causa delle avverse condizioni meteo, una parte del percorso ha dovuto subire delle modifiche. La salita nota come la “Gola del Proiettile” è risultata impraticabile. Gli organizzatori hanno prontamente modificato il tracciato per garantire la massima sicurezza dei concorrenti. Questa decisione è stata fondamentale per la buona riuscita della manifestazione.
La gara era valida come 2ª tappa del circuito interregionale Trail FIDAL Sud 2026. Questo circuito comprende 8 tappe distribuite tra Puglia, Calabria, Basilicata e Campania. La partecipazione di runner provenienti da diverse regioni del Sud testimonia la crescente attrattività e il prestigio dell'evento.
Inoltre, la prova sui 21 km era valida anche per la ITRA National League 2026. Questo ha ulteriormente elevato il livello tecnico e la visibilità della competizione, attirando atleti di alto profilo.
Vincitori e Prestazioni Eccellenti
Nella gara principale dei 21 km, che ha visto la partecipazione di 104 atleti, la vittoria è andata a Emilio Pagnotta. Pagnotta ha offerto una prestazione di altissimo livello, dimostrando grande determinazione. Ha commentato: «Gara partita molto bene, super veloce già dall'inizio, poi da metà gara in poi impegnativa. La pioggia ha reso tutto molto difficile, con grande scivolosità nelle discese, ma è stata super divertente».
Tra le donne, la gara sui 21 km è stata dominata da Lidia Mongelli, atleta originaria di Montescaglioso. Per lei si è trattato del nono successo consecutivo nelle nove edizioni della manifestazione. Questo risultato straordinario la consacra come un'icona del trail running locale. Mongelli ha dichiarato: «Tutto sommato è stata una bellissima esperienza come al solito. Per me è il nono anno di fila, quindi sono più che soddisfatta di questo risultato».
Sul percorso più corto da 13 km, la vittoria è andata al campano Michele Petrone, appartenente al team Animal Trail. Petrone ha concluso la sua prova in 1 ora e 13 minuti. Il secondo posto è stato conquistato da Roberto Di Lecce dell'Atlhos Matera. Nella categoria femminile dei 13 km, il successo è andato a Erica Di Stefano della Podistica Brienza.
Organizzazione e Valorizzazione del Territorio
Un plauso speciale va all'associazione organizzatrice, l'A.S.D. “I BITLOSSI – MONTERUN”. Questa realtà si è dimostrata un punto di riferimento fondamentale per la realizzazione di un evento che unisce sport, natura e valorizzazione del territorio. Il loro impegno è stato evidente nella cura del percorso.
Gli organizzatori hanno svolto un lavoro meticoloso di pulizia, messa in sicurezza e riapertura di passaggi suggestivi, spesso nascosti dalla vegetazione. Questo sforzo immane ha permesso ai runner di vivere un'esperienza autentica, impegnativa ma estremamente affascinante. La dedizione dello staff ha reso possibile la fruizione di sentieri unici.
Il nome “Difesa di San Biagio” evoca un'antica area boschiva protetta, dedicata al santo patrono. Questo luogo racchiude in sé elementi di natura, storia e spiritualità. È proprio in questo contesto suggestivo che gli atleti hanno affrontato le sfide del trail, tra fango, roccia, pioggia e vegetazione fitta.
Le discese si sono rivelate insidiose e le salite sono state definite quasi “dantesche”, in un ambiente tanto arduo quanto spettacolare. La nona edizione è stata anche dedicata al Memorial Tonino Clemente. Clemente era una figura molto amata dalla comunità sportiva locale. La presenza dei suoi familiari ha reso la giornata ancora più intensa e significativa, trasformando la gara in un momento di sport, memoria e profonda gratitudine.
Ringraziamenti e Prospettive Future
Un sentito ringraziamento è rivolto al dottor Bruno Mazzoccoli, medico sociale della società organizzatrice. La sua presenza costante e la sua disponibilità durante tutta la manifestazione sono state un punto di riferimento essenziale per la sicurezza degli atleti. Il suo supporto è stato prezioso.
Un ringraziamento speciale va anche alla Protezione Civile – Associazione di Protezione Civile Croce Amica e alla Pubblica Assistenza ANPAS Montescaglioso. Il loro prezioso supporto lungo il percorso e il loro impegno costante nella tutela della sicurezza sono stati determinanti. Hanno garantito un'assistenza capillare.
Un ringraziamento di cuore è esteso a tutto lo staff organizzativo, ai volontari, agli amici e alle famiglie. La loro passione, dedizione e spirito di squadra hanno contribuito in modo determinante alla perfetta riuscita dell'evento. Hanno dimostrato ancora una volta come lo sport possa unire e valorizzare un intero territorio.
Questa gara ha messo a dura prova tutti i partecipanti, ma ha regalato emozioni indimenticabili. È stato un trail vero, capace di lasciare un segno profondo. L'appuntamento è fissato per il prossimo anno, con la decima edizione che si preannuncia ancora più partecipata e spettacolare. L'obiettivo è confermare Montescaglioso come un punto di riferimento fondamentale per il trail running nel Sud Italia.