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Un nuovo bando da 50.000 euro promuove il pescaturismo e il turismo sostenibile lungo la costa molisana. L'iniziativa mira a diversificare l'economia locale e integrare il settore ittico con l'offerta turistica.

Sostegno al pescaturismo e al turismo costiero

La costa del Molise si prepara a rilanciare il suo potenziale turistico attraverso un'iniziativa mirata. Il Gal Mare Molise Costiero ha lanciato un nuovo avviso pubblico. Questo progetto rientra nel Programma Feampa 2021-2027. L'obiettivo è incentivare nuove forme di sviluppo economico. Si punta sulla diversificazione delle attività legate al mare. Il turismo sostenibile rappresenta una chiave di volta per il futuro della regione.

L'avviso mira a trasformare l'esperienza marittima in un'attrazione turistica. Si vogliono offrire ai visitatori la possibilità di partecipare attivamente alla vita dei pescatori. Un'immersione totale nella quotidianità di chi lavora in mare. Questo tipo di esperienza crea un legame più profondo con il territorio. Permette di apprezzare la cultura marinara locale in modo autentico. La costa molisana si candida a diventare una meta per un turismo esperienziale.

Le proposte progettuali dovranno focalizzarsi su diverse aree di intervento. Tra queste, la creazione di punti ristoro leggeri. Questi spazi permetteranno la degustazione del pesce fresco appena sbarcato. Un'opportunità per valorizzare i prodotti locali. Si pensa anche all'attivazione di piattaforme digitali. Queste tecnologie faciliteranno la prenotazione di itinerari in mare. L'uso di uno smartphone diventerà lo strumento per scoprire le bellezze marine. Infine, si promuoverà la scuola di voga tradizionale. Un modo per preservare e trasmettere antiche tecniche di navigazione.

Finanziamenti e obiettivi del bando

L'intervento messo in campo dal Gal Mare Molise Costiero mette a disposizione una somma considerevole. La dotazione finanziaria pubblica totale ammonta a 50.000 euro. Questo fondo sarà distribuito sotto forma di contributo a fondo perduto. Ogni progetto ammesso riceverà un finanziamento pari al 50% della spesa ammissibile. Tale meccanismo di sostegno mira a ridurre l'impegno economico dei proponenti. Incentiva così la partecipazione di un numero maggiore di operatori.

Il bando è aperto a diverse categorie di soggetti. Sono incluse le imprese ittiche. Queste potranno ampliare la loro offerta con servizi turistici. Anche gli operatori del turismo nautico con sede operativa nell'area del Gal sono invitati a partecipare. Infine, possono presentare domanda le Associazioni temporanee di scopo (Ats). Queste devono essere costituite nel litorale interessato. I comuni coinvolti sono Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato, San Giacomo degli Schiavoni e Termoli. La collaborazione tra diverse realtà è fondamentale per il successo dell'iniziativa.

L'obiettivo primario di questa misura è la creazione di nuove fonti di reddito. Queste dovranno essere alternative per gli operatori del settore della pesca. Si cerca di integrare il comparto ittico con l'offerta turistica esistente. Questo connubio porterà benefici reciproci. La realizzazione di infrastrutture leggere è prevista. Saranno acquistate attrezzature specifiche e servizi dedicati. Verranno creati pacchetti turistici e percorsi tematici. Questi si concentreranno sul patrimonio culturale marinaro. Le uscite in mare e le visite guidate arricchiranno l'esperienza del turista.

Attività previste e modalità di partecipazione

Il bando prevede un ventaglio di attività finanziabili. Tra queste, l'acquisto di imbarcazioni tradizionali. Questo aiuterà a preservare le tecniche di pesca storiche. Saranno finanziate anche attrezzature per la voga e gli sport acquatici. L'allestimento di piccoli fabbricati portuali è un altro punto chiave. Questi spazi potranno servire come punti di accoglienza o ristoro. Le piattaforme digitali per lo sviluppo di siti web e app sono cruciali. Permetteranno la prenotazione online di esperienze turistiche. L'ecoturismo è un altro settore su cui si punta. Si promuovono attività a basso impatto ambientale.

La presentazione delle domande richiede una procedura specifica. Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). La scadenza per l'invio è fissata per le ore 23:59 del 20 novembre prossimo. L'indirizzo PEC a cui inviare la documentazione è flagmolisecostiero@pec.flagmolise.it. È fondamentale rispettare la data e l'ora limite. La mancata osservanza comporterà l'esclusione della domanda. L'avviso pubblico completo e tutta la modulistica necessaria sono disponibili per il download. Possono essere scaricati dal sito ufficiale del Gal Mare Molise: flagmolise.it. Si consiglia ai potenziali partecipanti di consultare attentamente tutta la documentazione.

L'area geografica interessata da questo bando è il litorale molisano. Include i comuni di Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato, San Giacomo degli Schiavoni e Termoli. Queste località rappresentano il cuore pulsante dell'attività peschereccia e turistica della regione. L'obiettivo è stimolare un'economia locale più resiliente e diversificata. Il pescaturismo, in particolare, offre un'opportunità unica. Permette di coniugare la tradizione della pesca con le esigenze del mercato turistico moderno. L'integrazione tra questi due settori può portare a risultati significativi per l'intero territorio.

Il contributo a fondo perduto del 50% mira a sostenere concretamente gli investimenti. Questo incentivo è pensato per facilitare l'avvio di nuove attività o l'ampliamento di quelle esistenti. L'investimento in infrastrutture leggere, attrezzature e tecnologie digitali è fondamentale. Contribuisce a migliorare la qualità dei servizi offerti. La promozione del patrimonio culturale marinaro attraverso itinerari guidati e pacchetti turistici specifici. Questo aiuterà a creare un'offerta turistica unica e attrattiva. La costa molisana ha un grande potenziale da esprimere. Questo bando rappresenta un passo importante in quella direzione.

La regione Molise, attraverso il Gal Mare Molise Costiero, dimostra un impegno concreto verso lo sviluppo sostenibile. L'attenzione al settore ittico e al turismo costiero è strategica. Il bando da 50.000 euro è un segnale positivo. Indica la volontà di valorizzare le risorse locali. Si promuove un modello di sviluppo che rispetta l'ambiente e la cultura del territorio. L'integrazione tra pesca e turismo è vista come una leva fondamentale per la crescita economica. L'iniziativa è un esempio di come i fondi europei possano essere impiegati efficacemente. Supportano progetti concreti che generano valore per le comunità locali. La scadenza ravvicinata impone una rapida organizzazione per i potenziali beneficiari.