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Due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Montelibretti per tentata truffa ai danni di una coppia di anziani. L'intervento dei militari ha sventato il raggiro ai danni di due 69enni.

Arrestati due giovani per tentata truffa

Montelibretti – Un tentativo di truffa ai danni di una coppia di anziani è stato sventato nel pomeriggio del 28 aprile a Montelibretti. I Carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, un uomo e una donna di 23 anni.

I due sono gravemente indiziati di aver tentato di raggirare una coppia di anziani, un uomo di 69 anni e sua moglie di 65 anni. Il modus operandi prevedeva la finta chiamata di un carabiniere.

La dinamica della tentata truffa

I militari dell'Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato il 69enne mentre parlava al telefono. L'uomo era al telefono con un sedicente carabiniere che lo invitava a recarsi presso una caserma dell'hinterland romano per una notifica.

I Carabinieri hanno subito compreso la natura della richiesta, palesemente infondata. Si sono quindi diretti verso l'abitazione della coppia.

Intervento decisivo dei Carabinieri

Giunti sul posto, i militari hanno trovato la moglie 65enne ancora al telefono. L'interlocutore, sempre spacciandosi per carabiniere, le stava intimando di raccogliere tutto il proprio oro in una busta. Questo materiale sarebbe dovuto essere consegnato a una persona da lui delegata, che si sarebbe presentata a breve.

Pochi istanti dopo, la 23enne si è presentata all'abitazione. Ad attenderla, però, non c'era la vittima designata, ma i Carabinieri della stazione di Montelibretti.

Complice bloccato in auto

Contemporaneamente, altri militari hanno fermato in strada il 23enne, presunto complice. L'uomo attendeva in auto il ritorno della giovane, con il bottino della presunta truffa.

Entrambi i 23enni sono stati condotti presso le camere di sicurezza della caserma. La Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto il loro trattenimento in attesa del rito direttissimo.

Convalida e misure cautelari

Il Giudice, al termine del processo per direttissima, ha convalidato gli arresti. Per l'uomo è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

L'episodio evidenzia la costante attività di prevenzione e repressione dei reati in danno delle fasce più vulnerabili della popolazione. L'intensificazione dei controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo mira a fornire risposte rapide ed efficaci.

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