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La farmacia di Montefortino, un piccolo comune nelle Marche, si trasforma in un presidio sanitario fondamentale. Offre servizi di telemedicina e assistenza, diventando un punto di riferimento vitale per i residenti, specialmente per gli anziani.

La farmacia come pilastro della comunità

A Montefortino, un borgo di circa mille abitanti nel Fermano, la farmacia locale assume un ruolo cruciale. La titolare, Susanna Rossi Brunori, la definisce «un primo presidio che fa la differenza per i cittadini». In aree interne colpite dallo spopolamento, la chiusura di altre attività rende la farmacia un centro vitale.

Nel paese, oltre alla farmacia, sono presenti solo un piccolo negozio di alimentari, un bar e un ufficio postale aperto solo tre mattine a settimana. L'unico altro supporto medico è uno studio di un dottore in pensione, disponibile sporadicamente.

Nuovi servizi per un'area disagiata

Rossi Brunori sottolinea la lontananza dai grandi centri urbani. Questo rende l'accesso a visite ed esami medici particolarmente complicato per i residenti. Quando ha preso in gestione la farmacia nel 2021, ereditata dal padre, ha iniziato a introdurre gradualmente nuovi servizi. L'obiettivo primario è stato quello di venire incontro alle esigenze della popolazione locale, composta prevalentemente da persone anziane.

Per questi cittadini, raggiungere l'ospedale più vicino, distante circa dieci chilometri, rappresenta una sfida logistica notevole. La farmacia si propone quindi come soluzione per avvicinare le cure.

Telemedicina e assistenza diretta

La farmacia offre una gamma di prestazioni che vanno dall'elettrocardiogramma alla teledermatologia, fino all'analisi del sangue capillare. Questi servizi trasformano l'esercizio in un vero e proprio presidio sanitario territoriale. La farmacista evidenzia un aspetto fondamentale: «La cosa buona di questi servizi è che nel momento in cui lo specialista che per via telematica referta l'esame riscontra un'anomalia o una criticità importante, contatta direttamente me qui in farmacia».

Questa comunicazione diretta permette di fornire indicazioni immediate al paziente, come la necessità di recarsi al pronto soccorso o dal proprio medico curante. Si crea così una rete di sicurezza sanitaria efficiente.

La farmacia dei servizi: un progetto nazionale

La farmacia dei servizi è un'iniziativa promossa a livello nazionale. La legge 153 del 2009 ha aperto la strada a queste nuove possibilità. Le farmacie possono ora offrire prestazioni aggiuntive rispetto alla semplice dispensazione di farmaci. Tra queste rientrano la telemedicina, la dispensazione assistita e gli screening sanitari.

Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, spiega che le Marche sono state tra le prime regioni a sperimentare questi servizi, insieme alla Liguria, a partire dal maggio 2023. La regione ha anche sperimentato l'introduzione di vaccinazioni, come quelle contro l'herpes zoster, il papilloma virus e lo pneumococco.

Riduzione delle liste d'attesa

I servizi erogati dalle farmacie nelle Marche hanno contribuito significativamente alla riduzione delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Meconi cita la telecardiologia come esempio concreto: «Arriviamo al 40% di riduzione media dei tempi d'attesa». Questo risultato è reso possibile dal fatto che i cittadini possono effettuare prestazioni sanitarie direttamente nella farmacia di prossimità.

Queste prestazioni, che altrimenti richiederebbero spostamenti verso centri pubblici spesso lontani e difficilmente raggiungibili, vengono ora svolte comodamente «nella farmacia sotto casa». Questo migliora l'accesso alle cure e alleggerisce il carico sui servizi sanitari pubblici.