Condividi

La città di Orvieto rende omaggio al sergente Claudio Marchesi, scomparso in un incidente in Bosnia. La camera ardente è allestita nel municipio, con due giorni di lutto cittadino. Le esequie si terranno nel duomo.

Lutto cittadino a Orvieto per il sergente

La comunità di Orvieto si stringe nel dolore per la scomparsa del sergente Claudio Marchesi. Il militare, originario della città umbra, è deceduto a seguito di un incidente occorso a un elicottero in Bosnia. In segno di cordoglio, sono stati proclamati due giorni di lutto cittadino.

La camera ardente è stata allestita nel pomeriggio di martedì 3 novembre presso il municipio di Orvieto. Qui, il feretro ha accolto l'abbraccio della cittadinanza e dei colleghi.

La vita del sergente Marchesi

Claudio Marchesi aveva 35 anni. Nato e cresciuto a Orvieto, lascia i genitori Giovanni e Giuseppina, residenti nella frazione di Canale. Il militare era anche fratello di Christian e Gloria, e aveva una fidanzata.

Da circa tre anni, Marchesi si era trasferito a Montefiascone, in provincia di Viterbo, per motivi di servizio. La sua presenza era molto sentita nella comunità locale.

Il dolore del padre e il ricordo

Durante la cerimonia, il padre del sergente, Giovanni, ha espresso il suo profondo dolore. Appoggiando un tricolore sulla bara, ha ricordato il figlio con parole commoventi: «Era bello, aveva il sole in tasca».

Ha aggiunto, con voce rotta dall'emozione: «Ho scoperto che aveva una seconda famiglia». Questo a sottolineare il forte legame con i suoi commilitoni e il suo impegno nell'aviazione dell'esercito.

Attorno al feretro si sono raccolti colleghi e amici, testimoni del suo valore e della sua dedizione.

Orari e programma delle esequie

La camera ardente resterà aperta nella sala consiliare del Palazzo comunale anche nella giornata di mercoledì 4 novembre. Sarà possibile visitarla dalle ore 8:00 alle 13:00.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 15:00, si svolgeranno le esequie solenni. La cerimonia religiosa avrà luogo presso il Duomo di Orvieto.

È previsto che il feretro, al termine della camera ardente, percorra Corso Cavour per raggiungere la cattedrale. Per garantire lo svolgimento della cerimonia, sono state disposte modifiche alla viabilità.

Disposizioni per la viabilità

Il settore Polizia locale e Mobilità del Comune di Orvieto ha emesso un'ordinanza specifica. Dalle 14:00 alle 17:00 di mercoledì 4 novembre, sarà vietato il transito veicolare e la sosta in piazza Duomo.

Verrà inoltre attuato un blocco della circolazione nelle adiacenti piazza Febei e piazza Duomo. Queste misure sono necessarie per consentire il passaggio del corteo funebre in sicurezza.

Partecipazione istituzionale

Dopo il funerale di Stato celebrato a Roma, il feretro è stato accolto a Orvieto dalle sindache Roberta Tardani (Orvieto) e Giulia De Santis (Montefiascone). La loro presenza testimonia il rispetto istituzionale per il militare caduto in servizio.

Anche la Provincia di Terni ha manifestato il suo cordoglio con la presenza del consigliere Davide Melone.

Questa notizia riguarda anche: