La decisione di ATA 3 per una discarica a Montefano viene definita da Michele Caporossi una "pagina nera" per la democrazia. Si temono immobilismo e aumento dei costi.
Critiche alla decisione ATA 3 su Montefano
La scelta di ATA 3 di Macerata di approvare una discarica a Montefano è stata duramente criticata. Il consigliere regionale Michele Caporossi di Progetto Marche Vive parla di una decisione che ignora la tutela ambientale. La struttura sorgerà nel Comune di Montefano, vicino a Osimo e Filottrano.
Secondo Caporossi, questa mossa rappresenta una delle peggiori pagine della politica locale recente. L'impatto previsto include un blocco delle attività e un rincaro delle tariffe per i cittadini. La capacità della discarica è stimata tra i 400.000 e i 500.000 metri cubi.
Accuse di favoritismi politici
Caporossi punta il dito contro il presidente Gentilucci. Sostiene che quest'ultimo abbia modificato uno studio universitario. Lo avrebbe fatto per favorire le ambizioni elettorali del suo predecessore, Parcaroli. Vengono citati anche alcuni sindaci di centro-destra. L'aggiunta di nuovi criteri non avrebbe alcuna logica ambientale. Sembra mirare a penalizzare Comuni come Montefano e Pollenza.
Questi Comuni sono amministrati dal centrosinistra. Progetto Marche Vive esprime solidarietà ai Comuni colpiti. Si parla di un vero e proprio scempio delle regole. Caporossi aveva già sollevato la questione in Consiglio Regionale.
Richiesta di trasparenza e imparzialità
Il consigliere si impegna a continuare la pressione sulla Regione. Chiede che vengano usati tutti gli strumenti legali disponibili. L'obiettivo è sostenere chiunque ritenga che le decisioni debbano essere trasparenti e imparziali. Anche quando riguardano scelte difficili e non universalmente condivise.
La Regione Marche, pur coinvolta, non si è ancora espressa ufficialmente. Caporossi sottolinea la probabile illegittimità dei criteri aggiunti da ATA 3. Questi criteri sarebbero in contrasto con il Piano Regionale Rifiuti.
Dubbi sul futuro piano termovalorizzatore
Caporossi solleva ulteriori preoccupazioni. Si chiede se questo modo di procedere sia un modello. Un modello che il governatore Acquaroli intende replicare. Questo potrebbe accadere quando si dovrà decidere la localizzazione del termovalorizzatore. Il Piano Rifiuti proposto prevede la sua operatività entro il 2030.
La decisione di ATA 3 è vista come un precedente preoccupante. Potrebbe influenzare future scelte strategiche per la gestione dei rifiuti nella regione. La mancanza di trasparenza e l'apparente favoritismo politico sollevano interrogativi sulla correttezza delle procedure.
Domande e Risposte
Cosa contesta Michele Caporossi riguardo alla discarica di Montefano?
Michele Caporossi contesta la decisione di ATA 3 di realizzare una discarica a Montefano, definendola una "pagina nera" per la democrazia e criticando la mancanza di trasparenza e l'apparente favoritismo politico. Temono inoltre un impatto negativo sull'ambiente e un aumento dei costi per i cittadini.
Quali sono le implicazioni ambientali ed economiche previste da Caporossi?
Caporossi prevede che la decisione produrrà "immobilismo" e un "aumento delle bollette". Critica inoltre la scelta per non aver rispettato la tutela ambientale e per aver aggiunto criteri che sembrano penalizzare Comuni amministrati dal centrosinistra.
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