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Enti locali umbri si recano a Bruxelles per un dialogo diretto con le istituzioni europee, focalizzato sulla programmazione futura e il rafforzamento del ruolo dei territori.

Missione umbra a Bruxelles per il futuro europeo

Una delegazione di rappresentanti umbri si recherà a Bruxelles. L'obiettivo è dialogare con le istituzioni europee. L'iniziativa mira a rafforzare il legame tra i comuni e l'Unione Europea. Si vuole valorizzare il ruolo degli enti locali. La costruzione di un'Europa più vicina ai territori è centrale. L'evento è organizzato da Anci Umbria, Cal Umbria e Aiccre Umbria. La missione si svolgerà dal 9 al 12 novembre. Una delegazione lombarda parteciperà con una decina di comuni. L'incontro favorirà confronto e dialogo con le sedi europee.

L'iniziativa gode del supporto di diverse realtà. Tra queste la Regione Umbria e la Regione Lombardia. Anche Aiccre e Aiccre Lombardia collaborano attivamente. Il contributo di Anci Umbria ProCiv è fondamentale. Federsanità Anci Umbria e Felcos Umbria supportano l'evento. La presentazione ufficiale si è tenuta a Perugia. La conferenza stampa si è svolta nel palazzo della Provincia. L'evento è stato moderato da Silvio Ranieri, segretario generale di Anci Umbria.

Obiettivi e partecipanti alla missione europea

Federico Gori, presidente di Anci Umbria, ha sottolineato l'importanza strategica della missione. L'incontro a Bruxelles rafforzerà il ruolo dei comuni umbri. Si punta a migliorare la partecipazione ai processi decisionali europei. L'obiettivo è creare un rapporto diretto tra i territori e l'UE. Questo permetterà di tradurre le opportunità europee in sviluppo concreto. Si parla di servizi e innovazione per le comunità locali. La nuova programmazione 2028-2034 è un punto chiave. L'iniziativa porterà a Bruxelles una rappresentanza qualificata dell'Umbria. Si punta ad accrescere competenze. Verranno create relazioni stabili. Gli enti locali diventeranno più protagonisti delle sfide future.

Erigo Pecci, presidente del Cal Umbria, ha espresso grande entusiasmo. La missione è organizzata da Anci Umbria. Cal Umbria è partner nel progetto 'Comuni in Europa 2.0'. L'iniziativa rappresenta uno sbocco operativo naturale. Intercettare fondi europei richiede conoscenza diretta dei meccanismi di Bruxelles. La presenza della delegazione umbra è un'occasione perfetta. Si potrà presentare il lavoro svolto in questi mesi. L'obiettivo è rendere i comuni umbri più competenti nell'accesso ai finanziamenti europei.

Stefania Cherubini, presidente di Aiccre Umbria, ha spiegato gli scopi dell'iniziativa. Si offrirà un'opportunità di scambio di esperienze. Questo avverrà tra enti locali umbri e rappresentanti europei. Lo scambio riguarderà sia il profilo politico che amministrativo. Si valorizzeranno percorsi diversi. Si perseguirà l'interazione e la contaminazione. Per la prima volta parteciperanno enti locali lombardi. Sarà un'occasione di scambio anche orizzontale. La conoscenza delle istituzioni europee le renderà più accessibili. Saranno anche più comprensibili ai cittadini.

Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, si è complimentata con gli organizzatori. Ha lodato l'ampia adesione alla missione. La presidente ha evidenziato la sfida della programmazione dei fondi europei 2028-2034. Intende avviare un percorso condiviso di progettazione con i sindaci. La missione è un'opportunità preziosa. Permetterà agli amministratori di confrontarsi direttamente con i protagonisti delle politiche europee. Si approfondiranno temi strategici. Ambiente, politiche sociali e strumenti di sviluppo sono prioritari. L'Umbria ha già dimostrato efficacia in questi ambiti. Al rientro, il contributo raccolto sarà fondamentale. Servirà a costruire la proposta di programmazione regionale. L'obiettivo è rafforzare la coesione sociale. Si punta anche a intercettare più risorse europee per l'Umbria.

Composizione della delegazione e programma

La delegazione umbra sarà composta da circa 50 persone. La maggioranza avrà una rappresentanza politico-istituzionale. Ci sarà anche una componente tecnica e amministrativa. Le competenze riguarderanno la progettazione europea. Saranno presenti esperti di gestione amministrativa. Ci saranno professionisti della segreteria istituzionale. Anche specialisti della gestione economico-finanziaria parteciperanno. La delegazione includerà 24 Comuni. Diciannove provengono dalla provincia di Perugia. Questi sono: Bastia Umbra, Calvi dell'Umbria, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Foligno, Fossato di Vico, Gualdo Cattaneo, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Montefalco, Paciano, Perugia, Scheggino, Sigillo, Spoleto e Todi.

Cinque comuni provengono dalla provincia di Terni. Sono: Acquasparta, Amelia, Montecchio, Parrano e San Gemini. Saranno presenti anche rappresentanti delle Province di Perugia e Terni. Il programma della missione dura quattro giorni. Prevede visite alle sedi istituzionali europee. Ci saranno momenti di confronto con funzionari della Commissione europea. Si incontreranno esperti della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'UE. Parteciperanno rappresentanti del Patto dei sindaci. È previsto un incontro con gli eurodeputati eletti nella circoscrizione Italia centrale. Si terrà anche un colloquio con Raffaele Fitto. Egli è vicepresidente esecutivo della Commissione europea. Si occupa di politica regionale e coesione, sviluppo regionale, città e riforme nella Commissione von der Leyen II.

La missione servirà anche a fare il punto sul progetto 'Comuni in Europa 2.0'. Questo progetto è stato ideato e finanziato da Anci Umbria e Cal Umbria. Ha il contributo dell'Assemblea legislativa dell'Umbria. L'obiettivo è rafforzare il ruolo dell'Umbria come sistema territoriale coeso. Si mira a migliorare la competenza nelle politiche europee. Si intende trasformare strutturalmente la capacità amministrativa. La governance multilivello degli enti locali sarà potenziata. Questo posizionerà la regione in modo proattivo nei processi dell'UE. L'obiettivo è preparare soprattutto i piccoli comuni alla programmazione 2028-2034. Sarà garantito un coordinamento stabile. Verrà offerto un supporto tecnico continuo.