A Montecosaro, un edificio utilizzato come tomaificio di giorno è stato scoperto essere una bisca clandestina di notte. Le forze dell'ordine hanno sequestrato l'immobile e circa 6.500 euro, denunciando 13 persone.
Scoperta bisca clandestina a Montecosaro
Un immobile a Montecosaro, nella provincia di Macerata, nascondeva un'attività illecita. Durante il giorno, la struttura ospitava un tomaificio. La notte, invece, si trasformava in una casa da gioco clandestina.
I Carabinieri di Montecosaro hanno fatto irruzione nell'edificio. Hanno sorpreso 13 cittadini cinesi intenti a giocare a Mahjong. Il gioco è noto per la sua forte componente aleatoria.
I partecipanti erano divisi su tre tavoli tecnici. Questi erano già allestiti con tessere e pronti per ricevere le puntate. L'operazione ha rivelato un'organizzazione ben strutturata.
Operazione 'Game Over': denunce e sequestri
L'indagine, denominata 'Game Over', è stata condotta con il supporto di diverse unità. Hanno collaborato i militari della Stazione di Porto Potenza Picena e del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) di Civitanova Marche. L'operazione si è conclusa la sera del 30 aprile.
Sono state 13 persone a essere denunciate. Le accuse riguardano l'esercizio di giochi d'azzardo. Secondo le indagini, gli organizzatori e gestori della bisca erano una coppia di coniugi residenti nella zona.
I due coniugi avevano la disponibilità della cassa. Al loro interno sono stati trovati contanti di vario taglio e fiches sigillate. Queste erano pronte per essere distribuite ai giocatori.
Sequestro di denaro e beni
Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di circa 6.500 euro. Questa somma era in parte nella disponibilità dei giocatori e in parte nella cassa della bisca.
È scattato anche il sequestro preventivo dei materiali da gioco. Tra questi figurano numerose fiches, tessere da Mahjong e i tavoli da gioco utilizzati.
Il provvedimento ha riguardato anche l'intero locale seminterrato. È proprio qui che si svolgeva l'attività di gioco d'azzardo clandestina. L'edificio era un ex calzaturificio.