Condividi

La galleria Flegrea della metro linea 2 a Napoli è chiusa a causa di elevate concentrazioni di anidride carbonica. La Regione Campania ha convocato un tavolo di coordinamento per accelerare le soluzioni tecniche e ripristinare il servizio, garantendo al contempo la sicurezza.

Galleria Flegrea chiusa per CO2

La galleria ferroviaria denominata "Flegrea" è stata temporaneamente interdetta al transito. La decisione è scaturita dal rilevamento di elevate concentrazioni di anidride carbonica (CO2) al suo interno. Questa situazione ha comportato la sospensione della tratta della metropolitana linea 2 che collega Pozzuoli con Napoli Campi Flegrei.

La chiusura preventiva mira a tutelare la salute pubblica e la sicurezza. Le autorità competenti stanno monitorando attentamente la situazione per comprendere appieno le cause e definire le azioni correttive necessarie. La priorità è ripristinare la normale funzionalità del servizio nel più breve tempo possibile.

Incontro in Regione per soluzioni rapide

Per affrontare l'emergenza, si è tenuto un incontro di coordinamento presso la Regione Campania. L'assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha presieduto la riunione. Hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e degli enti tecnici coinvolti nella gestione e nel monitoraggio del territorio.

Tra i presenti figuravano il direttore di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Fabio Rapuano, accompagnato da tecnici RFI. Erano presenti anche i sindaci dei comuni di Pozzuoli, Luigi Manzoni; Bacoli, Josi Della Ragione; e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. Hanno partecipato anche la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, Lucia Pappalardo, e il responsabile del monitoraggio geochimico dello stesso osservatorio, Stefano Caliro.

Presenti anche la direttrice della Prevenzione e Previsione del Dipartimento Nazionale Protezione Civile, Paola Pagliara, e il direttore generale della Protezione Civile Regionale, Italo Giulivo. Hanno partecipato inoltre rappresentanti della segreteria del Vicepresidente e assessore ai Trasporti, Massimo Saccone, e il Direttore generale Mobilità Regione Campania, Giuseppe Carannante. Erano presenti anche esperti nazionali e tecnici della Protezione Civile.

Interventi tecnici e monitoraggio costante

Durante l'incontro, RFI ha illustrato le misure già adottate. L'azienda si è impegnata a implementare una soluzione tecnica specifica. Questa prevede l'installazione di un sistema di turbine ad alta potenza all'interno della galleria. L'obiettivo è creare un microclima salubre.

Tale condizione è fondamentale per permettere l'accesso in sicurezza agli operatori specializzati. Sarà così possibile procedere con gli interventi tecnici necessari. La sicurezza dei lavoratori è una priorità assoluta durante queste operazioni complesse.

RFI ha formalizzato l'incarico a una ditta specializzata. È stato presentato un cronoprogramma operativo. Questo servirà a definire un modello concettuale per comprendere la dinamica dei flussi gassosi e la saturazione della galleria. Successivamente, verranno pianificate le misure di mitigazione.

L'azienda ha garantito che le operazioni di ventilazione saranno affiancate da un monitoraggio ambientale continuo. Questo avverrà in stretta collaborazione con l'Osservatorio Vesuviano. L'osservatorio prosegue il monitoraggio dei gas vulcanici nell'area dei Campi Flegrei.

Priorità alla sicurezza e al servizio

L'assessora Zabatta ha sottolineato l'importanza della sicurezza per lavoratori e cittadini. Ha però evidenziato le gravi ripercussioni sul territorio causate dall'interruzione della linea. L'area flegrea è privata di un collegamento essenziale per la mobilità.

Per questo motivo, è stato richiesto con fermezza al gestore di ridurre al minimo i tempi di intervento. L'obiettivo è restituire il servizio ferroviario con la massima celerità. Questo deve avvenire senza mai compromettere la tutela di chi lavora, viaggia o vive nelle zone limitrofe.

La Regione continuerà a seguire da vicino ogni fase della situazione. È stata fissata una nuova riunione del tavolo per il 1 luglio. Nel frattempo, le attività proseguiranno in sinergia. Ci saranno aggiornamenti costanti sull'avanzamento dei lavori e sull'efficacia delle misure di ventilazione adottate.

Questa notizia riguarda anche: