Cronaca

Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" tra i calanchi lucani

18 marzo 2026, 08:07 5 min di lettura
Pisticci sul grande schermo: "Don Chisciotte" tra i calanchi lucani Immagine generata con AI Montalbano jonico
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Il film "Don Chisciotte" di Fabio Segatori ambienta parte delle riprese tra i suggestivi calanchi di Pisticci, Craco e Montalbano Jonico. L'opera, in concorso al Bif&est, valorizza il territorio lucano, rafforzando il legame tra cinema e promozione locale.

Pisticci set cinematografico per "Don Chisciotte"

Le iconiche formazioni argillose dei calanchi di Pisticci si preparano a conquistare il grande schermo. Il nuovo film intitolato "Don Chisciotte", diretto da Fabio Segatori, ha scelto il territorio lucano come cornice naturale. La pellicola, in uscita nelle sale il prossimo 26 marzo, promette un impatto visivo di notevole intensità.

Tra le location prescelte figurano non solo i suggestivi paesaggi di Pisticci, ma anche quelli di Craco e Montalbano Jonico. Queste aree, note per la loro bellezza aspra e unica, si trasformano in veri e propri set a cielo aperto. La scelta di questi luoghi sottolinea la loro capacità di evocare atmosfere suggestive e senza tempo.

L'opera cinematografica è stata presentata ufficialmente in concorso alla 17ª edizione del Bif&est – Bari International Film&Tv Festival. Questo importante riconoscimento testimonia la qualità artistica e narrativa del film. La partecipazione a un festival di tale rilievo garantisce una vetrina significativa per il lungometraggio.

"Don Chisciotte" offre una rilettura moderna del celebre capolavoro letterario di Miguel de Cervantes. Il protagonista, Don Chisciotte, è interpretato dall'attore Alessio Boni. La sua performance è affiancata da un cast di attori di fama internazionale. Tra questi spiccano Angela Molina e Marcello Fonte, quest'ultimo nel ruolo di Sancho Panza. Anche Fiorenzo Mattu contribuisce al cast, arricchendo la narrazione con la sua presenza.

Valorizzazione del territorio lucano attraverso il cinema

Per la municipalità di Pisticci, la presenza del film rappresenta un'opportunità di visibilità senza precedenti. L'iniziativa mira a consolidare il legame già esistente tra il mondo del cinema e le specificità del territorio. L'obiettivo è proiettare l'immagine dei paesaggi lucani su un circuito culturale e promozionale di ampio respiro nazionale.

La scelta di contesti come quello pisticcese per produzioni cinematografiche di questo calibro non è casuale. Essa contribuisce a rafforzare una narrazione del territorio che affonda le radici nella sua identità profonda. La forza dei suoi scenari naturali e la sua capacità di attrarre l'attenzione ben oltre i confini regionali sono elementi chiave.

Il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, ha espresso grande soddisfazione per l'evento. «Vedere Pisticci e i suoi calanchi diventare parte di un'opera tanto attesa è motivo di orgoglio», ha dichiarato. «Il nostro territorio continua a dimostrare di possedere tutte le caratteristiche necessarie per parlare al grande pubblico attraverso il cinema. Offriamo scenari unici, identità e bellezza», ha aggiunto il primo cittadino.

«È anche attraverso queste esperienze che si costruisce una promozione autentica», ha proseguito Albano. «Una promozione capace di valorizzare i luoghi e di rafforzarne l'attrattività turistica e culturale», ha concluso il sindaco, sottolineando l'importanza strategica dell'iniziativa.

Il cinema come motore di sviluppo turistico

L'assessore al Turismo di Pisticci, Francesca Colacicco, ha evidenziato il valore di questo connubio. «Si rafforza il legame virtuoso tra cinema e territorio», ha affermato. «Questo rappresenta anche una direttrice fondamentale del nostro percorso di sviluppo turistico», ha aggiunto l'assessore.

L'obiettivo primario è far conoscere Pisticci sempre più ampiamente. La città aspira a diventare una location privilegiata non solo per futuri film e serie televisive. Vuole anche affermarsi come palcoscenico per grandi eventi dedicati alla settima arte. Questa visione è parte integrante della strategia di promozione turistica.

In quest'ottica, si inserisce l'esperienza del Lucania Film Festival. Questo festival cinematografico, il più longevo della Basilicata, gioca un ruolo cruciale. Da anni contribuisce a mantenere vivo un dialogo proficuo tra cultura, paesaggio e comunità locali. La sua attività supporta la crescita del settore.

Con "Don Chisciotte", Pisticci si conferma dunque uno scenario di grande fascino. La città dimostra la sua capacità di accogliere e valorizzare produzioni che intrecciano cultura, immaginario collettivo e promozione territoriale. La bellezza dei suoi paesaggi diventa così protagonista.

Il fascino dei calanchi lucani nel cinema

I calanchi di Pisticci, Craco e Montalbano Jonico offrono uno scenario quasi ultraterreno. Le loro forme erose dal tempo e dagli agenti atmosferici creano un paesaggio unico nel suo genere. Questa morfologia particolare li rende perfetti per ambientazioni cinematografiche che richiedono atmosfere suggestive e potenti.

La scelta di Fabio Segatori non è quindi casuale. Il regista ha saputo cogliere il potenziale visivo di queste terre, integrandole perfettamente nella sua visione artistica. La collaborazione con il cast internazionale promette di elevare ulteriormente la qualità del prodotto finale, rendendolo un'opera di richiamo.

La presenza di un film come "Don Chisciotte" in queste aree contribuisce a un'immagine positiva e dinamica della Basilicata. Il cinema ha il potere di trasportare lo spettatore in luoghi lontani, stimolando la curiosità e il desiderio di scoperta. Questo film potrebbe incentivare un turismo cinematografico mirato.

Le amministrazioni locali, come quella di Pisticci, stanno investendo sempre più nella promozione territoriale attraverso i media. Il cinema, con la sua enorme capacità di diffusione, rappresenta uno strumento potentissimo. Permette di raggiungere un pubblico vasto e diversificato, mostrando le bellezze nascoste del paese.

Il sindaco Albano e l'assessore Colacicco hanno espresso un impegno chiaro verso questa direzione. La sinergia tra enti locali, produttori cinematografici e comunità è fondamentale per massimizzare i benefici. Questo approccio integrato può generare un circolo virtuoso di crescita culturale ed economica.

La Basilicata, con i suoi paesaggi unici e la sua ricca storia, si sta affermando sempre più come una destinazione cinematografica di primo piano. Da Matera a Craco, passando per Pisticci, la regione offre scenari che hanno il potere di incantare e di raccontare storie universali. "Don Chisciotte" è solo l'ultimo esempio di questo crescente interesse.

La data di uscita del film, il 26 marzo, è un appuntamento da segnare per gli amanti del cinema e per chiunque voglia scoprire o riscoprire la bellezza dei paesaggi lucani. La pellicola promette di essere un viaggio visivo emozionante, arricchito dalla maestosità della natura e dalla forza della narrazione.

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