Un nuovo prelievo multiorgano ha avuto luogo al Policlinico di Monserrato, grazie alla generosità di una famiglia. Cuore, polmoni, fegato e reni sono stati trapiantati, offrendo speranza a molti pazienti.
Nuovo prelievo multiorgano al Policlinico
L'attività di prelievo di organi prosegue intensamente presso il Policlinico Duilio Casula di Monserrato. Recentemente, un gesto di profonda generosità da parte dei familiari di una donatrice ha permesso un nuovo prelievo multiorgano.
Questo atto altruistico ha offerto una concreta possibilità a numerose persone in attesa di un trapianto. Ha consentito loro di proseguire la propria esistenza o di migliorare significativamente la qualità della vita.
Organi trapiantati in Sardegna e Penisola
Sono stati prelevati organi vitali come cuore, polmoni, fegato e reni. Il dottor Marcello Saba, coordinatore trapianti dell'Aou di Cagliari, ha spiegato che questi organi sono già stati destinati a trapianti.
I trapianti sono avvenuti sia in Sardegna che nella Penisola. Questo successo ribadisce la solidità del percorso di donazione e trapianto costruito negli anni dall'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari.
Testimonia inoltre la generosità dei cittadini. Molti esprimono in vita la volontà di donare. Le loro famiglie, anche in momenti di grande dolore, rendono possibile il prelievo, offrendo una seconda opportunità a chi è in lista d'attesa.
Crescita significativa dell'attività di donazione
I dati raccolti confermano una notevole crescita nell'attività di prelievo e trapianto. Nel 2025, due segnalazioni di potenziali donatori avevano portato a un prelievo effettivo.
Nell'anno successivo, le segnalazioni sono aumentate a otto. I prelievi multiorgano sono saliti a sei. Si registra un incremento del 500% rispetto all'anno precedente.
Questo risultato eccellente è frutto della qualità dell'approccio multidisciplinare. Deriva anche dalla stretta collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte. L'obiettivo condiviso è quello di salvare vite umane.
Sinergia e rispetto della volontà del donatore
La sinergia tra i vari reparti permette il trasferimento rapido dei pazienti in Rianimazione. Questo è fondamentale per ottimizzare i tempi in caso di donazione.
Quando tutte le condizioni sono favorevoli, un potenziale donatore può diventare un donatore effettivo. Tutto ciò avviene nel pieno rispetto della volontà espressa in vita dal donatore. In alternativa, si segue la non opposizione degli aventi diritto.
Ringraziamenti al personale sanitario
Il dottor Saba ha espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale coinvolto. Ha menzionato i colleghi della Direzione medica. Ha citato il personale della sala operatoria, della Rianimazione e dell'Anestesia.
Sono stati ringraziati anche i reparti di Neurologia, del Laboratorio analisi, del Pronto soccorso e della Radiologia. Un grazie esteso a tutti i reparti di degenza e ai servizi di ambulanze e trasporti.
La loro professionalità e dedizione rendono possibile la realizzazione di questi gesti di solidarietà. Continuano a garantire l'eccellenza nel percorso di donazione e trapianto.