Bologna Estate 2026 mette in risalto la musica dialettale con il nuovo festival "Bulggna Sound" e celebra le tradizioni popolari attraverso mostre, burattini e danze.
Nuovo festival per la canzone dialettale bolognese
La stagione estiva bolognese dedica ampio spazio alla cultura popolare. Tra le novità principali spicca "Bulggna Sound". Questo nuovo festival è interamente dedicato alla canzone dialettale bolognese. Viene descritto come una sorta di "Sanremo" della musica locale. L'iniziativa colma un vuoto che dura da oltre trent'anni. L'ultimo grande festival del genere risale infatti al 1989. All'epoca, Andrea Mingardi fu protagonista in Piazza Maggiore. Lo ha spiegato Marco Piazza, delegato alla cultura popolare.
Musica, ballo e artigianato in Piazza della Pace
La serata inaugurale si terrà il 5 giugno in Piazza della Pace. L'evento fa parte del Bologna Portici Festival. Ci saranno Andrea Mingardi e Fausto Carpani. Lo stesso luogo ospiterà il 6 e 7 giugno laboratori gratuiti. Si chiamano 'Impariamo la Filuzzi'. Sono aperti a tutti e curati dalle scuole di danza. Seguiranno serate danzanti di 'Filuzzi in Piazza'. Si esibiranno il Davide Salvi Filuzzi Quartet e il Massimo Tagliata Trio. Questi appuntamenti sono dedicati alla musica e al ballo popolare bolognese.
La Filuzzi e le radici artigiane in mostra
La tradizione della Filuzzi proseguirà per tutta l'estate. Si terrà anche 'Tropical Balera' presso il Dopolavoro Ferroviario. Ogni giovedì ci saranno musica, ballo e socialità all'aperto. Le radici artigiane della città saranno protagoniste. La mostra 'Aemilia Ars per Bologna. L'arte e la città' si terrà al Museo Civico Medievale. Sarà visitabile dal 4 giugno al 6 settembre. L'esposizione racconta la storia della società Aemilia Ars. Fondata nel 1898, promuoveva la qualità artistica degli oggetti d'uso quotidiano. Si occupava anche della formazione di artigiani. Valorizza in particolare le tradizioni del merletto e del ricamo. Queste resero Bologna celebre nel mondo.
Burattini e iniziative nel territorio metropolitano
Non mancano i burattini, simbolo della cultura popolare cittadina. Dal 25 giugno al 10 settembre il Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio ospiterà 'Cuccoliana'. Questa rassegna celebra Filippo Cuccoli. È considerato il padre della tradizione burattinaia bolognese. Ci sarà un omaggio al Cardinale Lambertini. Numerose iniziative animeranno anche il territorio metropolitano. Tra queste il festival di Monghidoro 'Che non venisse mai giorno! 2026: Voci/Volti'. Ci sarà il Festival Internazionale del Folclore tra Imola, Castel San Pietro e Fontanelice. Il progetto Banda Larga XL è dedicato all'ocarina budriese. Infine, la tradizionale Festa dla Batdura di Loiano celebra la cultura contadina e la memoria rurale.
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