Fincantieri ha avviato un'azione legale contro il Comune di Monfalcone per ottenere un risarcimento di 1,2 milioni di euro. La cifra potrebbe aumentare significativamente a causa di penali per ritardi nei lavori del cantiere navale.
Fincantieri avvia causa contro il Comune
La società Fincantieri ha presentato un'istanza al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). L'obiettivo è ottenere un risarcimento danni di 1,2 milioni di euro. Il destinatario di questa richiesta è il Comune di Monfalcone, situato in provincia di Gorizia.
Questa somma iniziale potrebbe però aumentare considerevolmente. Sono previste penali che verranno calcolate a consuntivo. Queste penali, nel frattempo, stanno maturando e potrebbero raggiungere la notevole cifra di 3,2 milioni di euro.
Ragioni del contenzioso legale
L'azione legale rappresenta l'ultimo atto di una disputa. La controversia è in corso tra il gruppo industriale e l'amministrazione comunale. La tensione è aumentata dopo un rifiuto. La Fincantieri aveva richiesto una deroga in data 7 ottobre. La richiesta mirava a ottenere il permesso per lavori notturni temporanei.
Questi lavori erano essenziali per preparare delle aree specifiche. Le aree si trovano all'interno del cantiere di Panzano. A luglio, queste zone ospiteranno delle maxi gru. Queste attrezzature sono necessarie per la costruzione di navi di dimensioni eccezionali. Si parla di navi con oltre 230 mila tonnellate di stazza lorda, superando le dimensioni attuali.
Penali per ritardi nei lavori
Le aree in questione dovevano essere consegnate entro il 30 aprile. La consegna era prevista da Fincantieri Opere Marittime a Fincantieri Spa. Tuttavia, i lavori non saranno completati prima della fine di maggio. Questo ritardo comporta delle penali interne al gruppo.
Le penali ammontano a 800 mila euro per ogni settimana di ritardo. Considerando che la fine di maggio rappresenta quattro settimane di ritardo, la somma accumulata raggiunge i 3,2 milioni di euro. Queste cifre si aggiungono alla richiesta iniziale.
Ulteriori possibili penali e investimenti
Esiste un'ulteriore clausola che potrebbe generare altre penali. Qualora la consegna della nave subisse un ritardo. Questo ritardo dovrebbe essere imputabile alla ragione originaria del contenzioso. In tal caso, l'armatore della nave potrebbe applicare delle penali. Fincantieri, a sua volta, trasferirebbe queste penali all'amministrazione comunale.
Nonostante le problematiche attuali, il gruppo ha dimostrato un impegno nel mitigare l'impatto acustico. Negli anni, Fincantieri ha investito centinaia di migliaia di euro. Questi fondi sono stati destinati all'insonorizzazione del perimetro del cantiere.
La società Fincantieri non ha rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda. La situazione rimane complessa e in evoluzione.