Le elezioni provinciali a Cuneo si terranno il 29 novembre per scegliere il nuovo presidente e i 12 consiglieri. L'attuale presidente Robaldo presenta il bilancio del suo mandato, sottolineando i successi nel PNRR e nella gestione della fauna selvatica.
Elezioni provinciali a Cuneo: date e orari
Domenica 29 novembre si terranno le elezioni per la Provincia di Cuneo. I cittadini saranno chiamati a votare per il nuovo presidente. Saranno inoltre rinnovati i 12 componenti del Consiglio provinciale.
Le operazioni di voto si svolgeranno presso il Centro Incontri della Provincia. La sede si trova in corso Dante 41, a Cuneo. L'orario di apertura dei seggi sarà dalle 8 alle 20.
Sarà allestito un seggio elettorale principale. A questo si aggiungeranno due sottosezioni. Gli elettori saranno distribuiti tra questi seggi. La ripartizione è indicata nell'allegato al decreto di indizione.
Modalità di candidatura e scrutinio
Lo scrutinio delle schede inizierà il giorno successivo. Le operazioni di conteggio prenderanno avvio alle 8 di lunedì 30 novembre. Questo determinerà i risultati delle elezioni.
Per candidarsi alla presidenza è necessario un sostegno specifico. Le candidature devono essere sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto. Questo garantisce un ampio consenso.
Per il Consiglio provinciale, le liste devono rispettare determinati requisiti. Devono essere composte da un minimo di sei a un massimo di dodici candidati. Inoltre, le liste necessitano della firma di almeno il 5% degli aventi diritto al voto.
Presentazione delle candidature
La presentazione delle candidature avverrà in date precise. Le candidature alla carica di presidente e le liste per il Consiglio provinciale dovranno essere depositate. L'ufficio elettorale sarà aperto per ricevere la documentazione.
Le date stabilite sono domenica 8 novembre e lunedì 9 novembre. La domenica l'ufficio sarà accessibile dalle 8 alle 20. Il lunedì l'orario sarà dalle 8 alle 12.
Bilancio del mandato di Robaldo
L'unica candidatura annunciata per la presidenza è quella dell'attuale presidente. Si tratta di Robaldo, che è anche sindaco di Mondovì. Ha presentato il bilancio del suo mandato.
Durante la relazione di fine mandato, ha evidenziato i risultati raggiunti. Un focus particolare è stato posto sull'attuazione del PNRR. Sono stati illustrati i progressi compiuti in questo ambito.
Temi di rilievo trattati sono stati la viabilità e il contenimento della fauna selvatica. I danni economici causati dagli animali selvatici nella Granda sono diminuiti significativamente. La riduzione è stata del 60% tra il 2022 e il 2025.
Anche i terreni danneggiati hanno visto un calo drastico. La diminuzione è stata dell'81%. Si è passati da 4.956 ettari danneggiati a soli 963 ettari. Questo dato sottolinea l'efficacia delle misure adottate.
Un modello per altri territori
Robaldo ha rivendicato un metodo di lavoro innovativo. «Almeno la metà dei consigli provinciali li abbiamo svolti all'esterno, con i consigli itineranti», ha affermato. Questa scelta ha avvicinato l'amministrazione ai cittadini.
«Il nostro è stato un metodo di lavoro che crediamo possa essere motivo d'orgoglio per i cuneesi», ha aggiunto il presidente. Ha espresso la convinzione che questo approccio possa essere preso a modello da altri territori. L'obiettivo è promuovere buone pratiche amministrative.
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