La Ciclovia Adriatica a Marotta si arricchisce di un nuovo tratto di 1,2 chilometri. L'intervento, del valore di 750mila euro, mira a migliorare la mobilità ciclabile e pedonale, con benefici per il turismo locale.
Ciclovia Adriatica: al via i lavori di completamento a Marotta
A Marotta, località balneare in provincia di Pesaro Urbino, sono ufficialmente iniziati i lavori per il completamento della Ciclovia Adriatica. Questo ambizioso progetto di mobilità sostenibile prevede la realizzazione di un nuovo tratto protetto lungo il lungomare Cristoforo Colombo. L'obiettivo è creare un percorso sicuro e accessibile per ciclisti e pedoni, integrando ulteriormente l'offerta turistica della zona.
Il tratto in questione si estende per circa 1,2 chilometri. Collegherà il ponte d'acciaio sul fiume Cesano con un segmento già esistente, situato nei pressi del complesso immobiliare noto come Le Vele. Questo intervento rappresenta un passo significativo verso la creazione di una rete ciclabile continua lungo la costa adriatica.
L'investimento totale per questa fase di completamento ammonta a 750mila euro. I fondi sono stati stanziati dalla Regione Marche, dimostrando l'impegno delle istituzioni locali nel promuovere infrastrutture dedicate alla mobilità dolce e al turismo sostenibile. La cerimonia di avvio dei lavori ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali.
L'importanza della Ciclovia per il turismo e l'economia locale
L'assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, ha presenziato all'apertura del cantiere, sottolineando i benefici economici e sociali del progetto. «Un turista che arriva nei nostri territori in bicicletta spende il doppio rispetto al turista tradizionale», ha dichiarato Baldelli. Questa affermazione evidenzia il potenziale della cicloturismo come motore di sviluppo per le economie locali.
La nuova infrastruttura non sarà esclusivamente ciclabile. Sarà infatti progettata per accogliere anche i pedoni, offrendo così un percorso polivalente. L'assessore ha enfatizzato come il tragitto sarà sicuro per giovani, famiglie e turisti. Questo approccio inclusivo mira a riqualificare l'intera area circostante, rendendola più attrattiva e fruibile.
La riqualificazione dell'area a beneficio delle attività turistiche locali è un punto chiave del progetto. La ciclovia, infatti, non è solo un'infrastruttura di trasporto, ma anche uno strumento di valorizzazione territoriale. Un percorso ben curato e sicuro può attrarre un flusso maggiore di visitatori, con ricadute positive su alberghi, ristoranti e attività commerciali.
Un progetto più ampio di mobilità ciclabile
L'intervento a Marotta si inserisce in un piano di sviluppo più vasto. Questo piano mira a creare un collegamento ciclabile continuo tra diverse località costiere. Le città coinvolte in questo progetto di ampio respiro sono Senigallia, in provincia di Ancona, Marotta e Fano, entrambe nel territorio di Pesaro Urbino. La visione è quella di una rete ciclabile integrata che valorizzi l'intera costa marchigiana.
Il finanziamento per il ponte sul fiume Cesano, un elemento cruciale per il collegamento, è stato di circa cinque milioni di euro, anch'esso a carico della Regione Marche. Questo dimostra la serietà dell'impegno regionale nel dotare il territorio di infrastrutture moderne e sostenibili. La realizzazione di questo ponte è stata una precondizione fondamentale per poter procedere con il tratto di ciclovia.
Successivamente, sono previsti ulteriori cinque milioni di euro destinati al completamento della ciclovia nel territorio comunale di Fano. Questo ulteriore stanziamento conferma la volontà di estendere e consolidare la rete ciclabile, creando un itinerario di grande attrattiva turistica e ambientale. Il progetto complessivo mira a posizionare le Marche come una destinazione di eccellenza per il cicloturismo.
La partecipazione istituzionale all'avvio dei lavori
Alla cerimonia di avvio dei lavori a Marotta hanno partecipato diverse personalità politiche locali e regionali. Erano presenti la sindaca di Mondolfo, Alice Andreoni, e il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Nicola Barbieri. La loro presenza sottolinea l'importanza politica e sociale attribuita a questo progetto.
La sindaca Andreoni ha espresso soddisfazione per l'inizio dei lavori, evidenziando come la ciclovia rappresenti un miglioramento tangibile per la qualità della vita dei residenti e per l'attrattività turistica del comune. La collaborazione tra enti locali e regionali è stata fondamentale per superare le fasi di progettazione e finanziamento.
Il consigliere Barbieri ha ribadito l'impegno della Regione Marche nel sostenere progetti che promuovono la mobilità sostenibile e la valorizzazione del territorio. La Ciclovia Adriatica è vista come un investimento strategico per il futuro turistico ed economico della regione, in linea con le direttive europee per la transizione ecologica.
L'intervento di completamento della Ciclovia Adriatica a Marotta è un esempio concreto di come le infrastrutture dedicate alla mobilità dolce possano contribuire allo sviluppo locale. La sinergia tra enti pubblici e l'attenzione alle esigenze del territorio sono elementi chiave per la realizzazione di progetti di successo. La ciclovia promette di diventare un nuovo punto di forza per l'offerta turistica delle Marche.
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