La Susa-Moncenisio nel 2026 ripropone la velocità in salita accanto allo slalom, celebrando la sua lunga storia. L'evento si svolgerà il 30 e 31 maggio.
Ritorno alle origini per la Susa-Moncenisio
La competizione automobilistica Susa-Moncenisio riabbraccia le sue radici storiche. L'edizione del 2026, prevista per il 30 e 31 maggio, vedrà la reintroduzione della velocità in salita. Questa disciplina affiancherà lo storico slalom, come parte di un piano di rilancio triennale.
Gli organizzatori, Supergara e Legends Arena, mirano a riportare la gara ai fasti del passato. L'obiettivo è riconquistare un posto di rilievo nel panorama automobilistico internazionale. Si punta anche a valorizzare il territorio della Valle di Susa e la sua tradizione sportiva.
Un percorso che evoca la storia
La Susa-Moncenisio 2026 sarà valida per la Coppa Italia Slalom di Prima Zona. Piloti delle due specialità si confronteranno su un tracciato di 4 chilometri. Il percorso collega Susa al Moncenisio, attraversando anche Giaglione.
Questo tratto riprende la parte iniziale del percorso originale. La storica gara arrivava fino al Lago del Moncenisio, oggi in territorio francese. La lunghezza originale era di 22,5 chilometri.
Una leggenda del motorsport italiano
L'attesa per questa gara è palpabile. La Susa-Moncenisio rappresenta un appuntamento iconico del motorsport italiano da oltre un secolo. Nata nel 1902, la competizione continua ad attrarre appassionati da tutta Italia.
La sua capacità di mantenere intatto il fascino è notevole. Nel corso della sua lunga storia, la gara ha visto trionfare piloti di grande calibro. Tra questi si ricordano Mauro Nesti, Pasquale Irlando, Ezio Baribbi e Giuseppe Tambone.
Vincitori illustri e assenze
Il primo vincitore storico della Susa-Moncenisio fu Vincenzo Lancia. Nell'edizione del 2025, il successo assoluto era stato conquistato da Emanuele Traina. Quest'ultimo non parteciperà all'edizione 2026 a causa di impegni agonistici in altri campionati.
La combinazione di velocità in salita e slalom promette uno spettacolo avvincente. La gara celebra la storia e guarda al futuro, cercando di rinnovare il suo prestigio.