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La Fondazione Collegio Carlo Alberto ha un nuovo consiglio di amministrazione, presidente e consigliere delegato per il mandato 2026-2029. Le nomine sono state ufficializzate dai soci fondatori.

Nuovo cda per la Fondazione Collegio Carlo Alberto

La Fondazione Collegio Carlo Alberto ha completato le sue nomine per il prossimo triennio. I soci fondatori hanno designato i membri del consiglio di amministrazione. La nomina copre il periodo fino al 2029. Questo rinnova la governance dell'istituzione accademica. La decisione è stata presa dai soci fondatori. Essi sono la Fondazione Compagnia di San Paolo e l'Università degli Studi di Torino. L'obiettivo è garantire continuità e sviluppo. La scelta dei componenti riflette l'importanza strategica dell'ente. Si guarda alla crescita futura e al consolidamento della ricerca.

Nomine chiave per la governance istituzionale

Il nuovo consiglio di amministrazione è stato ufficialmente nominato. La durata del mandato si estenderà fino all'approvazione del bilancio. Questo avverrà entro il 31 dicembre 2029. Il professor Pietro Garibaldi assume la presidenza. Garibaldi è professore ordinario di Economia politica presso l'Università di Torino. La carica di consigliere delegato è stata affidata ad Alberto Anfossi. Anfossi ricopre il ruolo di segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il consiglio include anche figure accademiche di rilievo internazionale. Tra queste, Delia Baldassarri, professoressa di Sociologia alla New York University. Vi è inoltre Maria Laura Di Tommaso, professoressa ordinaria di Economia politica all'Università di Torino. Completa il quadro Raffaella Sadun, professoressa di Business Administration presso l'Università di Harvard. Queste nomine sottolineano l'orientamento internazionale e l'eccellenza accademica. La composizione mira a rafforzare le collaborazioni e la reputazione dell'istituto. La scelta di personalità con esperienze in prestigiose università globali è strategica. Essa favorisce lo scambio di conoscenze e l'innovazione nella ricerca. L'impegno è verso un futuro di crescita e impatto.

Rinnovo anche per il collegio sindacale

Parallelamente alla nomina del consiglio di amministrazione, è stato rinnovato anche il collegio sindacale. Il nuovo presidente del collegio sindacale è Davide Di Russo. Gli altri membri effettivi nominati sono Massimo Pollifroni e Laura Zucchetto. I membri supplenti designati sono Cristina Chiantia e Maurizio Cisi. Questo organo di controllo avrà il compito di vigilare sull'amministrazione. La sua funzione è garantire la corretta gestione finanziaria e la conformità normativa. La trasparenza e la correttezza nella gestione sono fondamentali. Il collegio sindacale gioca un ruolo cruciale in questo senso. La sua composizione assicura una supervisione attenta e qualificata. Il mandato di questi membri è anch'esso allineato con quello del consiglio di amministrazione. La loro opera è essenziale per la credibilità e l'affidabilità della Fondazione. La loro presenza rafforza la struttura di governance complessiva.

Garibaldi: "Valore della partnership e fiducia nel nuovo cda"

Il neo presidente Pietro Garibaldi ha espresso il suo apprezzamento per la partnership fondante. Ha evidenziato il valore del capitale umano fornito dall'Università di Torino. Ha inoltre sottolineato il sostegno finanziario e strategico della Fondazione Compagnia di San Paolo. Garibaldi ha messo in risalto il prestigio delle personalità che compongono il nuovo consiglio. Ha manifestato grande fiducia nel lavoro congiunto. L'obiettivo è promuovere l'ulteriore crescita dell'istituzione. La collaborazione tra le diverse anime della Fondazione è vista come un punto di forza. L'unione di competenze accademiche e supporto istituzionale è la chiave. Il presidente ha ribadito l'impegno verso l'eccellenza. La sua visione è quella di un Collegio sempre più centrale nel panorama della ricerca. La sua dichiarazione sottolinea la solidità delle basi su cui poggia l'istituzione. La sinergia tra i soci fondatori è un elemento distintivo. Questo approccio collaborativo è essenziale per affrontare le sfide future. La crescita dell'istituzione è una priorità condivisa.

Anfossi: "Impegno rinnovato della Compagnia di San Paolo"

Alberto Anfossi, consigliere delegato, ha sottolineato come il nuovo assetto di governance. Questo assetto testimonia il forte coinvolgimento. Dimostra anche il rinnovato impegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L'impegno è volto a sostenere la crescita della Fondazione Collegio Carlo Alberto. Anfossi la considera un punto di riferimento cruciale. La Fondazione è un centro per la ricerca, l'analisi delle politiche pubbliche e la divulgazione. Opera nell'ambito delle scienze sociali. Il suo ruolo è fondamentale per la comprensione delle dinamiche sociali contemporanee. Il supporto della Compagnia di San Paolo è un segnale importante. Indica la volontà di investire nel futuro dell'istituzione. Anfossi ha evidenziato l'importanza del Collegio come hub di conoscenza. La sua funzione di ponte tra ricerca accademica e impatto sociale è centrale. La sua dichiarazione rafforza la visione strategica della Fondazione. L'obiettivo è consolidare la sua posizione di leadership nel settore. La collaborazione è la chiave per raggiungere questi traguardi. L'istituzione mira a essere un motore di progresso e innovazione.

La Fondazione Collegio Carlo Alberto: un pilastro della ricerca

La Fondazione Collegio Carlo Alberto, con sede a Moncalieri, in provincia di Torino, rappresenta un'eccellenza nel panorama accademico italiano. Fondata nel 2004, l'istituzione si dedica alla promozione della ricerca e della formazione avanzata. Opera principalmente nei campi dell'economia, delle scienze sociali e delle politiche pubbliche. La sua missione è contribuire al progresso della conoscenza. Mira anche a fornire strumenti utili per l'analisi e la comprensione delle sfide contemporanee. La collaborazione con l'Università di Torino e il supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo ne costituiscono le fondamenta. Questa sinergia permette di attrarre talenti e risorse. Favorisce inoltre lo sviluppo di progetti di ricerca innovativi e di alto impatto. La Fondazione organizza seminari, convegni e corsi di alta formazione. Promuove attivamente la divulgazione scientifica. L'obiettivo è rendere la ricerca accessibile a un pubblico più ampio. La sua attività si estende anche alla pubblicazione di libri e articoli scientifici. La Fondazione Collegio Carlo Alberto si posiziona come un centro di eccellenza. Un luogo dove idee, ricerca e innovazione convergono. La sua influenza si estende ben oltre i confini regionali e nazionali. La sua reputazione è costruita sulla qualità del suo corpo docente e dei suoi ricercatori. La nomina del nuovo consiglio di amministrazione segna un nuovo capitolo. Un capitolo dedicato a rafforzare ulteriormente la sua missione. L'istituzione continua a essere un punto di riferimento per studiosi, decisori politici e la società civile. La sua dedizione alla ricerca e alla formazione ne fa un attore chiave per il futuro. La sua presenza a Moncalieri arricchisce il tessuto culturale e scientifico del Piemonte. La sua attività è un esempio di come la collaborazione possa generare valore. Un valore che si traduce in progresso e conoscenza. La Fondazione è un motore di sviluppo. Un motore che guarda sempre avanti, verso nuove scoperte e nuove sfide. La sua storia è un percorso di crescita continua. Un percorso che si rinnova con ogni nuova nomina e ogni nuovo progetto. La sua importanza nel contesto accademico è innegabile. Un'istituzione che guarda al futuro con ambizione e determinazione. La sua sede a Moncalieri è un simbolo di questa vitalità. La Fondazione Collegio Carlo Alberto è un esempio di eccellenza. Un'eccellenza che continua a fiorire nel cuore del Piemonte. La sua dedizione alla ricerca è un faro. Un faro che illumina la strada verso la conoscenza. La sua influenza è un patrimonio prezioso. Un patrimonio per la comunità scientifica e per la società intera. La Fondazione è un investimento nel futuro. Un futuro basato sulla conoscenza e sull'innovazione. La sua storia è ancora da scrivere, ma le premesse sono solide. La sua missione è chiara: promuovere il sapere. Un sapere che trasforma il mondo.

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