Condividi

A Moliterno, in provincia di Potenza, è stata istituita la prima Consulta comunale dedicata all'invecchiamento attivo in Basilicata. L'iniziativa mira a valorizzare il ruolo degli anziani nella comunità e a promuovere politiche per migliorare la loro qualità di vita.

Nasce la consulta per l'invecchiamento attivo a Moliterno

Il comune di Moliterno, situato nel potentino, ha compiuto un passo significativo per il benessere della sua popolazione anziana. È stata infatti creata la prima Consulta comunale specificamente dedicata all'invecchiamento attivo all'interno della regione Basilicata. Questa importante novità è il risultato dell'accoglimento di una proposta avanzata dalla Cisl Pensionati Val d'Agri, che ha elaborato il progetto originario.

La Consulta rappresenta un nuovo strumento di partecipazione democratica. Il suo scopo è quello di creare uno spazio dedicato all'ascolto e al confronto. L'obiettivo è valorizzare il contributo che le persone anziane possono offrire alla vita della comunità. Inoltre, si intende promuovere politiche mirate al miglioramento della qualità della vita. Verranno favorite iniziative per l'invecchiamento attivo e si cercherà di contrastare il fenomeno dell'isolamento sociale.

Queste finalità sono state chiaramente espresse in una nota ufficiale diffusa dall'amministrazione comunale di Moliterno. La creazione di questo organismo sottolinea l'impegno dell'ente locale verso una cittadinanza attiva e inclusiva, ponendo particolare attenzione alle esigenze delle fasce più mature della popolazione.

Il sindaco Rubino: "Ascoltare le fasce fragili per migliorare il paese"

Il sindaco di Moliterno, Antonio Rubino, ha commentato con soddisfazione l'istituzione della Consulta. Egli ha evidenziato come questo nuovo strumento permetterà di dare voce anche alle fasce più fragili della popolazione. L'intento è quello di costruire azioni concrete. Queste azioni dovranno mirare a migliorare la vivibilità del paese per tutte le fasce d'età. Il sindaco ha sottolineato l'importanza di accogliere proposte provenienti dai sindacati. Questo gesto, secondo Rubino, riconosce il valore del confronto. Rafforza inoltre la volontà di costruire una comunità coesa. Una comunità dove nessuno si senta escluso o marginalizzato.

L'approccio del primo cittadino evidenzia una visione di governo attenta alle dinamiche sociali. La Consulta diventa così un ponte tra le istituzioni e i cittadini, in particolare quelli che potrebbero avere maggiori difficoltà a far sentire la propria voce. L'obiettivo è creare un tessuto sociale più forte e solidale. Questo si traduce in politiche più efficaci e rispondenti ai bisogni reali della popolazione.

L'assessore Albano: "Valorizzare esperienze e orientare le scelte amministrative"

La presentazione ufficiale del regolamento della Consulta è avvenuta in Consiglio comunale. L'assessore delegato alla Democrazia partecipata, Antonio Albano, ha illustrato i dettagli del progetto. L'assessore ha posto l'accento sul concetto di partecipazione concreta. La partecipazione, secondo Albano, si realizza quando vengono forniti strumenti efficaci per dialogare con le istituzioni. La Consulta è vista come uno strumento fondamentale per questo dialogo.

Attraverso la Consulta, si intende valorizzare l'enorme bagaglio di esperienze accumulate dalle persone anziane. Si vogliono inoltre creare nuove opportunità di confronto. Questo permetterà ai bisogni e alle istanze degli anziani di contribuire attivamente all'orientamento delle scelte amministrative. L'assessore Albano ha ribadito che le decisioni prese dall'amministrazione dovranno tenere conto del prezioso apporto di questa nuova componente della cittadinanza. L'obiettivo è garantire che le politiche comunali siano realmente inclusive e rispondano alle necessità di tutti i residenti di Moliterno.

Prossimi passi: incontro pubblico e costituzione della Consulta

Nelle prossime settimane, il Comune di Moliterno ha in programma l'organizzazione di un incontro pubblico. Questo evento segnerà l'avvio delle procedure formali per la costituzione della Consulta. Sarà fondamentale garantire il coinvolgimento di una pluralità di soggetti. Tra questi, saranno invitati a partecipare anche gli iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE). Questa inclusione mira a non trascurare nemmeno i cittadini moliternesi che vivono all'estero, ma che mantengono un legame con il proprio comune di origine.

L'iniziativa di Moliterno si inserisce in un contesto nazionale di crescente attenzione verso le problematiche legate all'invecchiamento della popolazione. La creazione di organismi consultivi dedicati agli anziani è vista come una strategia efficace per promuovere l'inclusione sociale e garantire che le politiche pubbliche siano sempre più rispondenti alle esigenze di una società che invecchia. La Basilicata, con questo primo passo compiuto da Moliterno, si pone all'avanguardia in questo settore.

Il contesto della Val d'Agri e l'importanza dell'invecchiamento attivo

La Val d'Agri, area geografica in cui si trova Moliterno, è caratterizzata da una demografia che presenta sfide specifiche legate all'invecchiamento della popolazione. In contesti territoriali come questo, dove la densità abitativa può essere inferiore rispetto ai grandi centri urbani, l'isolamento sociale può rappresentare un rischio maggiore per le persone anziane. La Consulta per l'invecchiamento attivo assume quindi un'importanza strategica ancora più marcata.

Promuovere l'invecchiamento attivo significa non solo garantire un benessere fisico e psicologico agli anziani, ma anche riconoscere il loro valore come risorsa per la comunità. Le persone anziane possiedono un patrimonio di esperienze, conoscenze e competenze che possono essere trasmesse alle generazioni più giovani. Favorire la loro partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica del territorio contribuisce a creare un tessuto sociale più resiliente e intergenerazionale.

L'iniziativa di Moliterno, nata da una proposta sindacale, evidenzia la capacità di collaborazione tra diverse realtà del territorio. La Cisl Pensionati Val d'Agri ha dimostrato una sensibilità particolare verso le tematiche dell'invecchiamento. La sua proposta ha trovato terreno fertile nell'amministrazione comunale, che ha saputo cogliere l'opportunità per implementare una politica innovativa. Questo modello di collaborazione potrebbe essere replicato in altri comuni della Basilicata.

Il ruolo delle istituzioni locali nella promozione del benessere degli anziani

Le istituzioni locali giocano un ruolo cruciale nel garantire la qualità della vita delle persone anziane. Attraverso la creazione di servizi dedicati, la promozione di attività ricreative e culturali, e l'implementazione di politiche di sostegno, i comuni possono fare una differenza sostanziale. La Consulta di Moliterno si aggiunge a queste azioni, offrendo uno strumento di dialogo e partecipazione diretta.

È fondamentale che le amministrazioni comunali siano in grado di ascoltare attivamente le esigenze degli anziani. Questo include la necessità di garantire l'accesso ai servizi sanitari, la mobilità sul territorio, e la possibilità di mantenere legami sociali significativi. L'invecchiamento attivo non è solo una questione di salute, ma anche di partecipazione sociale e di mantenimento dell'autonomia il più a lungo possibile.

L'esempio di Moliterno dimostra come anche i piccoli comuni possano essere promotori di innovazione sociale. L'istituzione della prima Consulta per l'invecchiamento attivo in Basilicata è un segnale positivo. Indica una direzione chiara verso una maggiore attenzione verso la popolazione anziana. Questo approccio può contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento, rendendo i territori più attrattivi e vivibili per tutte le fasce d'età. La collaborazione tra enti, sindacati e cittadini è la chiave per costruire comunità più forti e inclusive.

Questa notizia riguarda anche: