Cultura

Basilicata: 1,1 Milioni per Aliano e Maratea dal Ministero

20 marzo 2026, 22:07 5 min di lettura
Basilicata: 1,1 Milioni per Aliano e Maratea dal Ministero Immagine generata con AI Moliterno
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Il Ministro della Cultura ha approvato uno stanziamento di 1,1 milioni di euro per i comuni di Aliano e Maratea. Questi fondi, destinati a progetti culturali ambiziosi, mirano a valorizzare il patrimonio dei borghi lucani.

Fondi per Aliano e Maratea: Un Traguardo Culturale

La Regione Basilicata celebra un importante successo nel campo culturale. Il Presidente Vito Bardi ha espresso grande soddisfazione per l'esito positivo di un dialogo con il Ministero della Cultura. Questa interlocuzione ha portato all'assegnazione di 1,1 milioni di euro a testa per due comuni lucani: Aliano e Maratea.

Questi finanziamenti sono il frutto della presentazione di dossier di candidatura per il titolo di Capitale italiana della cultura. I progetti di Aliano e Maratea sono stati giudicati meritevoli dal Ministero per la loro solidità e per la visione strategica che li caratterizza. L'obiettivo è chiaro: implementare integralmente i programmi culturali proposti, assicurando benefici concreti ai territori coinvolti.

Il Presidente Bardi ha voluto sottolineare la sua gratitudine al Ministro Alessandro Giuli. Ha lodato la sensibilità dimostrata dal Ministro nei confronti delle aree interne della Basilicata. Secondo Bardi, Aliano e Maratea dimostrano come la cultura possa fungere da catalizzatore per la coesione sociale e lo sviluppo economico dei piccoli centri. È un dovere istituzionale, ha affermato, sostenere tali iniziative.

Aliano: "Terra dell’Altrove" e la Rigenerazione dei Borghi

Il finanziamento di 1,1 milioni di euro destinato ad Aliano permetterà di dare vita al progetto intitolato “Terra dell’Altrove”. Questa iniziativa trasformerà il borgo, noto per i suoi suggestivi calanchi, in un vero e proprio laboratorio permanente. Il focus sarà sulla riflessione del paesaggio e dell'identità territoriale.

Il progetto prende le mosse dall'eredità di Carlo Levi, figura iconica legata ad Aliano. L'obiettivo è affrontare temi cruciali come la rigenerazione delle aree interne. Si intende promuovere un modello di sviluppo che parta dalla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.

Aliano, con la sua storia e il suo paesaggio unico, si candida a diventare un esempio di come la cultura possa rivitalizzare contesti marginali. La somma stanziata consentirà di realizzare interventi concreti, che andranno a beneficio della comunità locale e attireranno visitatori interessati a esperienze culturali autentiche.

La scelta di Aliano come beneficiaria di questo importante finanziamento riconosce il valore intrinseco del borgo e il potenziale inespresso del suo territorio. Il progetto “Terra dell’Altrove” promette di essere un motore di innovazione sociale ed economica, radicandosi nella storia ma guardando al futuro.

Maratea: "Il Futuro Parte da un Viaggio Millenario"

Anche Maratea riceverà un finanziamento di 1,1 milioni di euro per il suo progetto culturale. Denominato “Il futuro parte da un viaggio millenario”, questo dossier è stato sviluppato in stretta sinergia con il comune di Moliterno. L'obiettivo è creare un modello innovativo di turismo culturale.

Il progetto mira a connettere la costa tirrenica con l'entroterra lucano. Si intende valorizzare il ricco patrimonio storico e naturalistico della zona. Questo patrimonio diventerà un ponte fondamentale verso la modernità, integrando diverse aree della Basilicata.

Maratea, con la sua bellezza paesaggistica e la sua storia millenaria, rappresenta un punto di eccellenza per la regione. La collaborazione con Moliterno amplia la visione, creando un'offerta culturale integrata che abbraccia sia la costa che l'entroterra. Questo approccio complementare rafforza l'attrattività turistica e culturale dell'intera Basilicata.

Il finanziamento permetterà di implementare azioni concrete per la promozione del territorio. Si punterà a creare nuove opportunità economiche legate alla cultura e al turismo sostenibile. Il progetto “Il futuro parte da un viaggio millenario” si propone come un esempio di come valorizzare le risorse locali per uno sviluppo duraturo.

La Basilicata al Centro della Cultura Nazionale

Il Presidente Vito Bardi ha ribadito come la Basilicata si stia affermando come protagonista sulla scena culturale nazionale. Ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto dalle amministrazioni locali e dai comitati promotori. Questi sforzi, ha assicurato, non saranno vani ma diventeranno un vero e proprio volano di crescita e visibilità per l'intera comunità regionale.

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha spiegato la provenienza dei fondi. Essi derivano dai residui del Fondo Sviluppo e Coesione, specificamente dalla linea “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici”. Questi finanziamenti sono stati erogati in coerenza con il bando borghi e il Piano Olivetti. Sono stati selezionati 6 progetti in tutta Italia, presentati da piccoli borghi (sotto i 5000 abitanti) che erano candidati a Capitale della Cultura nel 2024 e nel 2025 e giunti in finale.

Il Ministro ha aggiunto che, mentre Matera inizia il suo percorso come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, questa notizia conferma la centralità della Basilicata. Non solo al centro del Mediterraneo, ma anche al centro culturale d'Italia. Questo sottolinea la vitalità e la ricchezza culturale della regione.

La decisione del Ministero rappresenta un riconoscimento significativo per la qualità della progettazione lucana. Conferma, inoltre, il valore universale dei borghi della Basilicata. L'impegno congiunto tra istituzioni regionali e nazionali sta portando frutti tangibili, proiettando la regione verso un futuro di crescita culturale ed economica.

Il contesto generale di ripresa economica nazionale e meridionale vede la Basilicata registrare una crescita più contenuta del reddito disponibile delle famiglie, secondo analisi di Unioncamere-Centro Studi. Tuttavia, gli investimenti in cultura come questi mirano a stimolare anche altri settori. La cultura diventa così un motore per l'economia locale e regionale, creando occupazione e opportunità.

La visione che emerge è quella di una Basilicata che abbraccia la cultura come strumento di coesione e sviluppo. I finanziamenti a Aliano e Maratea sono solo un esempio di questo impegno. L'obiettivo è valorizzare ogni angolo del territorio, dalle aree interne alla costa, creando un'offerta culturale integrata e di alta qualità. La regione si conferma un territorio ricco di potenziale, capace di attrarre investimenti e di proporre progetti innovativi a livello nazionale.

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