Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Viadotto Sente, chiuso dal 2018, torna al centro dell'attenzione grazie all'intervento del Ministro Salvini. L'assessore abruzzese Magnacca sottolinea la competenza molisana ma ringrazia per il rinnovato interesse. Si attende un sopralluogo congiunto per valutarne la riapertura.

Riapertura del viadotto Sente in primo piano

L'assessore regionale dell'Abruzzo, Tiziana Magnacca, ha espresso gratitudine al Ministro Matteo Salvini. La sua azione ha riportato il Viadotto Sente all'ordine del giorno. La struttura è chiusa dal 2018. Questa chiusura ha isolato due importanti territori. L'attenzione del Ministro è molto apprezzata.

Magnacca si è rivolta all'assessore alle Infrastrutture del Molise, Michele Marone. Ha ricordato che la competenza sul viadotto appartiene alla Regione Molise. La dichiarazione è contenuta in una nota ufficiale. L'assessore abruzzese ha voluto sottolineare questo aspetto.

Solleciti per un nuovo sopralluogo

L'assessore Magnacca ha menzionato una videocall. Questa era stata annunciata per aggiornare sulla situazione. L'obiettivo è organizzare un nuovo sopralluogo. Il direttore della Protezione Civile regionale d'Abruzzo, Maurizio Scelli, aveva sollecitato l'incontro. Questo avvenne dopo una visita nel Vastese. In particolare, a Castiglione Messer Marino. Scelli aveva constatato il disagio delle popolazioni locali.

Magnacca ha affermato che la notizia della videocall è positiva. Si potrà contare sul contributo di Marone. Si attende un attivismo che forse è mancato. Questo attivismo è auspicato da parte di tutta la politica. L'assessore molisano dovrà riportare il ponte Sente al centro dell'attenzione. Questo è quanto dichiarato dallo stesso Salvini.

Azioni concrete per la riapertura

Si spera che l'assessore Marone agisca prontamente. Dovrebbe mettere in campo azioni concrete. L'obiettivo è una nuova verifica sulle condizioni del Viadotto Sente. Questo a beneficio dei cittadini dell'alto Molise e dell'alto Abruzzo. L'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Abruzzo si dichiara disponibile. L'area non può essere dimenticata.

La nota di Magnacca ribadisce la disponibilità dell'Abruzzo. L'area interessata dal viadotto merita attenzione. Non deve rimanere nell'oblio. La collaborazione tra regioni è fondamentale.

Videocall e sopralluogo congiunto

È stata fissata una videocall per il prossimo 29 aprile. L'incontro è stato indetto dal Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano. La riunione riguarderà il viadotto che collega Molise e Abruzzo. La struttura è inagibile dal 2018. Questo confronto è essenziale. Permetterà di predisporre un sopralluogo congiunto. L'obiettivo è una verifica tecnica. Si valuterà una possibile riapertura parziale e contingentata. Alla videocall parteciperanno Anas, la Provincia di Isernia e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Abruzzo.

Il viadotto ha caratteristiche imponenti. È alto 185 metri. La sua lunghezza è di 1200 metri. Presenta campate di 200 metri. La sua costruzione risale al periodo tra il 1974 e il 1977. Collega Castiglione Messer Marino (provincia di Chieti) a Belmonte del Sannio (provincia di Isernia).

AD: article-bottom (horizontal)