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Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha visitato Petacciato dopo il crollo del ponte sul Trigno, promettendo la realizzazione di una nuova struttura entro la fine dell'anno. L'obiettivo è ripristinare i collegamenti e supportare le comunità colpite.

Nuovo ponte sul Trigno promesso entro fine anno

Il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato un sopralluogo sul luogo del crollo del ponte sul Trigno. Ha dichiarato che una volta dissequestrata l'area, i tecnici di Anas sono pronti con il progetto esecutivo. L'impresa edile incaricata è già allertata per iniziare i lavori.

Salvini ha fissato un obiettivo ambizioso: completare la costruzione del nuovo ponte entro la fine dell'anno corrente. Questa promessa rappresenta un segnale di ripartenza per il territorio colpito. Il Ministro ha definito l'obiettivo «ambizioso», ma ha sottolineato l'importanza di agire rapidamente.

Cause del crollo e soccorsi in corso

Il Ministro ha descritto la scena del cedimento, evidenziando come l'asfalto si sia abbassato di un metro e mezzo. La causa principale sembra essere stata un'eccezionale quantità d'acqua, definita dagli abitanti locali come «un'acqua mai vista a memoria di molisano». Salvini ha ribadito la necessità di non consumare ulteriore suolo, dato che l'Italia intera è considerata un territorio fragile.

Ha espresso gratitudine alle autorità per aver chiuso tempestivamente strade e ponti a rischio. Un ringraziamento speciale è andato ai Vigili del Fuoco, ancora impegnati nelle ricerche di una persona dispersa. Il pensiero del Ministro va anche alla famiglia del disperso.

Salvini ha lodato l'operato dei soccorritori, che stanno mettendo a rischio la propria vita per gestire la situazione del ponte sospeso. Ha affermato che, grazie allo sforzo collettivo, si è evitato che la situazione degenerasse in una tragedia di proporzioni maggiori. La ripartenza immediata dei collegamenti è vista come un segnale positivo.

Situazione sfollati e collegamenti ripristinati

Riguardo alle famiglie evacuate a causa della frana a Petacciato, il Ministro ha assicurato che entro sera alcune persone potranno rientrare nelle proprie abitazioni. Le decine di case ispezionate verranno restituite ai proprietari, salvo imprevisti. La situazione sembra avviarsi verso una soluzione.

Si temeva un blocco prolungato del Molise, con isolamento previsto per settimane o addirittura mesi. Attualmente, veicoli e mezzi pesanti stanno transitando regolarmente tramite autostrada e strade statali. La conta esatta dei danni è ancora in corso.

All'arrivo nel Municipio di Petacciato, Salvini ha incontrato i sindaci del Basso Molise. Erano presenti il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, l'assessore regionale Michele Marone, e il sindaco locale, Antonio Di Pardo. Il Ministro ha anche avuto un confronto con le organizzazioni sindacali.

Stato di emergenza e fondi per la ricostruzione

È stato dichiarato lo stato di emergenza per mobilitare i fondi necessari. Si parla di decine di milioni di euro per i lavori già avviati. Per la ricostruzione complessiva nelle quattro regioni interessate, le cifre ammonteranno a diverse centinaia di milioni di euro. Salvini ha evidenziato la rapidità con cui sono stati riaperti i collegamenti, definendola «miracolosa».

Il Ministro ha confermato di essere in costante contatto con sindaci, prefetture e governatori delle quattro regioni coinvolte. L'obiettivo primario era ripristinare i collegamenti nel minor tempo possibile. Si sta lavorando per trovare le soluzioni burocratiche necessarie alla ricostruzione.

Domande frequenti sul ponte crollato sul Trigno

Quando sarà pronto il nuovo ponte sul Trigno?

Il Ministro Matteo Salvini ha annunciato che l'obiettivo è avere il nuovo ponte sul Trigno pronto entro la fine dell'anno corrente.

Quali sono le cause del crollo del ponte?

Le prime indicazioni suggeriscono che il crollo sia stato causato da un'eccezionale ondata di piena del fiume Trigno, con una quantità d'acqua senza precedenti.

Cosa è stato fatto per ripristinare i collegamenti?

Sono stati riaperti al transito autostrade e strade statali, evitando l'isolamento del Molise. I Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nelle operazioni di soccorso.

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