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In Molise, oltre la metà dell'acqua immessa nelle reti idriche va persa. Il dato, tra i peggiori in Italia, evidenzia gravi problemi strutturali e vetustà degli impianti.

Perdite idriche nel Molise, un problema diffuso

La regione Molise affronta una situazione critica riguardo la gestione delle risorse idriche. Le perdite registrate raggiungono il 53,9% dell'acqua immessa nelle condotte.

Questo valore posiziona il Molise tra le realtà con le maggiori dispersioni a livello nazionale. Si colloca infatti al di sopra della media italiana, ferma al 42%.

Solo Basilicata (65,5%) e Abruzzo (62,5%) presentano percentuali di spreco idrico superiori.

Questi dati emergono dal recente rapporto intitolato 'Le leve per la crescita'. Il volume è stato curato dal presidente Roberto Garofoli e promosso dall'Anci.

Cause della dispersione idrica in Molise

Il documento analizza le ragioni dietro queste ingenti perdite. Vengono identificate cause sia fisiologiche, intrinseche a qualsiasi sistema di distribuzione, sia strutturali.

La persistente inefficienza delle infrastrutture idriche nazionali rappresenta un fattore determinante. In particolare, la vetustà degli impianti gioca un ruolo cruciale.

Questa condizione di obsolescenza è particolarmente diffusa in alcune aree del territorio nazionale, come evidenziato dallo studio.

La necessità di modernizzare le reti idriche diventa quindi un'urgenza impellente per il futuro della regione.

Implicazioni e necessità di intervento

Le elevate perdite idriche comportano non solo uno spreco di una risorsa preziosa. Generano anche un impatto economico negativo significativo.

I costi legati alla gestione di reti inefficienti e alla continua immissione di acqua non utilizzata gravano sui bilanci degli enti locali.

La situazione richiede interventi mirati e investimenti consistenti per il rinnovo delle infrastrutture.

La modernizzazione delle reti idriche è fondamentale per garantire un servizio efficiente e sostenibile nel tempo.

Si tratta di un passo necessario per affrontare le sfide future legate alla disponibilità idrica e alla competitività del territorio.

L'analisi sottolinea l'importanza di superare la fase attuale, anche in vista delle opportunità offerte dal Pnrr.