Il Molise scende al 17° posto nell'indice delle madri 2026, evidenziando criticità in salute e demografia, ma migliorando nel settore lavorativo.
Criticità nella salute e demografia regionale
La regione Molise ha registrato un calo nella classifica nazionale. Quest'anno si posiziona al 17° posto. L'anno precedente occupava la 15° posizione. Questo dato emerge dal rapporto 'Le Equilibriste - La maternità in Italia 2026'. L'organizzazione Save the Children ha diffuso i risultati. Il rapporto analizza sette ambiti cruciali per le madri. Tra questi figurano demografia, lavoro, rappresentanza politica, salute, servizi, soddisfazione personale e violenza. La classifica valuta le regioni più favorevoli alla maternità. Nel Molise, i dati demografici sono preoccupanti. La regione si trova all'ultimo posto per indice di fecondità. Anche il numero di figli per donna è il più basso. Questo quadro evidenzia sfide significative per la crescita della popolazione.
Lavoro femminile in rialzo, politica in sofferenza
Nonostante le criticità demografiche, emergono segnali positivi nel mondo del lavoro. La dimensione lavorativa mostra un miglioramento notevole per le donne in Molise. La regione ha guadagnato ben cinque posizioni. Passa dall'ottavo al terzo posto nella graduatoria nazionale. Questo indica un progresso nell'occupazione femminile. Tuttavia, la partecipazione delle donne alla vita politica locale è critica. Il Molise si colloca in coda alla classifica. Condivide questa posizione con la Basilicata. La scarsa rappresentanza femminile nelle istituzioni locali è un campanello d'allarme. La dimensione 'salute' presenta anch'essa un quadro allarmante. Il Molise perde sette posizioni. Ora si trova al 17° posto. Si registra un peggioramento nel tasso di mortalità infantile. Il dato si riferisce al primo anno di vita dei neonati. Questo aspetto richiede interventi urgenti.
Soddisfazione e violenza: stabilità e criticità
La percezione soggettiva del benessere delle donne è un altro indicatore analizzato. La 'dimensione soddisfazione soggettiva' conferma la 15° posizione. Questo dato rimane invariato rispetto alle due edizioni precedenti del rapporto. Indica una stabilità, ma non un miglioramento. La situazione relativa alla violenza di genere mostra invece una situazione più stabile. La 'dimensione violenza' valuta la disponibilità di centri antiviolenza e case rifugio. Per ogni centomila donne, il Molise si mantiene all'ottavo posto. Questo posizionamento suggerisce una rete di supporto presente, ma non necessariamente in espansione. Antonella Inverno, responsabile ricerca e analisi dati di Save the Children Italia, ha commentato i risultati. Ha sottolineato come la maternità sia ancora fonte di disuguaglianza. «La lettura dei dati», ha affermato, «ci restituisce la fotografia di un Paese in cui la maternità resta ancora uno dei principali fattori di disuguaglianza. Viviamo in un sistema che continua a scaricare i costi della genitorialità in modo sproporzionato sulle donne».
Domande frequenti
Cosa misura l'indice delle madri di Save the Children?
L'indice misura le condizioni delle madri in Italia attraverso sette ambiti: demografia, lavoro, rappresentanza politica, salute, servizi, soddisfazione soggettiva e violenza, valutando le regioni più favorevoli alla maternità.
Quali sono i punti di forza e di debolezza del Molise secondo il rapporto?
Il Molise mostra punti di forza nella dimensione lavorativa, guadagnando posizioni, ma presenta criticità significative in demografia (basso indice di fecondità) e salute (aumento mortalità infantile), oltre a una scarsa rappresentanza politica femminile.