La Piattaforma nazionale Agenas rivela un lieve miglioramento nei tempi di attesa per visite ed esami in Molise nel primo quadrimestre 2026. Nonostante i progressi, persistono criticità legate all'assegnazione delle priorità.
Tempi di attesa: un quadro in evoluzione
I primi dati della Piattaforma nazionale Agenas delineano la situazione dei tempi di attesa sanitaria in Molise. Il periodo analizzato è il primo quadrimestre del 2026. I risultati mostrano una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente. La regione si posiziona a livello nazionale. Occupa il 5° posto per le prime visite. È al 7° posto per la diagnostica strumentale.
Questi dati provengono dalla Struttura commissariale. Confermano un trend già osservato. La Piattaforma Agenas è uno strumento nuovo. Permette un monitoraggio più preciso. L'analisi riguarda le prestazioni sanitarie. Si concentra su visite ed esami diagnostici.
Prime visite: percentuali in linea
Nel 2026, la percentuale di rispetto dei tempi per le prime visite è stata dell'88,8%. Questo dato è molto simile a quello del 2025. La Piattaforma nazionale Agenas ha evidenziato questo dato. La Struttura commissariale ha confermato le cifre. La regione si conferma tra le prime in Italia. Questo per quanto riguarda l'efficienza delle prime visite.
Il dato è incoraggiante. Indica un impegno nel ridurre i tempi. Tuttavia, la Piattaforma Agenas segnala anche delle criticità. Queste riguardano l'attribuzione delle priorità. La situazione generale è in lieve miglioramento. Ma ci sono ancora aree di attenzione.
Diagnostica strumentale: un lieve incremento
Per gli esami diagnostici, si registra un lieve miglioramento. La percentuale di rispetto dei tempi è passata dall'87% nel 2025 all'89,8% nel 2026. Questo incremento è positivo. Segnala un'efficienza crescente. La diagnostica strumentale beneficia di questo trend. La Piattaforma nazionale Agenas monitora questi progressi.
La Struttura commissariale ha fornito i dati. L'Agenas ha analizzato le performance. Il Molise mostra un recupero. Questo recupero è graduale. La regione si sta muovendo nella giusta direzione. La salute dei cittadini è al centro. I tempi di attesa sono un indicatore chiave.
Criticità nell'assegnazione delle priorità
L'Agenas ha sollevato un punto critico. Riguarda l'elevata percentuale di codici di priorità 'P'. Questi codici indicano prestazioni da erogare entro 120 giorni. L'Agenas ritiene questo dato non coerente. Soprattutto per prime visite o esami non di controllo. La Piattaforma nazionale Agenas evidenzia questa anomalia.
Nel 2025, il Molise ha registrato il 71,5% di questi codici. Si colloca tra le regioni meno virtuose. La Basilicata ha raggiunto l'85,5%. La Campania l'80,1%. Questo aspetto richiede attenzione. La Struttura commissariale sta valutando soluzioni. È necessario un uso più appropriato delle priorità.
Domande e Risposte
Cosa sono le liste d'attesa sanitarie?
Le liste d'attesa sanitarie sono registri che organizzano l'accesso a visite mediche, esami diagnostici e interventi chirurgici. Vengono gestite in base alla priorità clinica e alla disponibilità dei servizi.
Qual è il ruolo dell'Agenas?
L'Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) è un ente pubblico che supporta il Servizio Sanitario Nazionale. Si occupa di ricerca, innovazione e monitoraggio della qualità dei servizi sanitari, incluse le liste d'attesa.