La XVII edizione del Premio Extrabio 2026 ha celebrato l'eccellenza degli oli extravergini di oliva biologici campani. L'evento ha riconosciuto la qualità, la biodiversità e la sostenibilità della produzione regionale, con premi assegnati ai migliori produttori.
Valorizzazione oli extravergini biologici campani
Si è conclusa la diciassettesima edizione del prestigioso Premio EXTRABIO 2026. Questa iniziativa, giunta al suo ventesimo anniversario, mira a promuovere gli oli extravergini di oliva biologici prodotti in Campania. L'evento è stato organizzato dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. La collaborazione ha visto il coinvolgimento della Camera di Commercio di Napoli. Hanno partecipato anche SI Impresa, la Federazione regionale Coldiretti Campania e l'Associazione Analisti Sensoriali Associati. L'obiettivo primario è valorizzare le eccellenze olearie biologiche del territorio regionale.
Cerimonia di premiazione a Napoli
Il percorso di selezione degli oli ha raggiunto il suo culmine con una cerimonia ufficiale. L'evento si è svolto questa mattina presso il Salone delle Grida. La sede scelta è stata quella della Camera di Commercio di Napoli, situata in Piazza Borsa. Qui sono stati annunciati i vincitori delle diverse categorie. La location storica ha fatto da cornice alla celebrazione della qualità agroalimentare campana. La partecipazione di diverse realtà del settore ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa.
I vincitori del Premio EXTRABIO 2026
La XVII edizione ha visto l'assegnazione di importanti riconoscimenti. Nella categoria Fruttato leggero, il primo premio è andato a Tenute Ragozzino De Marco ssa, con sede a Pontelatone (CE). Per la categoria Fruttato medio, il riconoscimento è stato conferito a Terre di Molinara soc. coop. agr., proveniente da Molinara (BN). La categoria Fruttato intenso ha premiato Torretta srl, con base a Battipaglia (SA). È stato inoltre assegnato il Premio BIOLABEL per la Miglior Etichetta EXTRABIO 2026. Questo importante riconoscimento è andato all'Oleificio Dell'Orto, situato in provincia di Salerno (SA).
Qualità, biodiversità e sostenibilità campana
L'assessora Serluca ha sottolineato l'importanza di questi riconoscimenti. «La salvaguardia del territorio e un'agricoltura sempre più sostenibile sono i principi alla base del lavoro che stiamo portando avanti», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «La Campania si colloca tra le regioni leader in Italia per la produzione di olio extravergine di oliva di elevata qualità». Ha evidenziato come la regione si distingua per un'eccezionale biodiversità. Questo elemento è cruciale per la differenziazione dei prodotti sul mercato globale. La produzione di alta qualità è un punto di forza per l'economia regionale.
La Campania traino dell'eccellenza olearia italiana
Ciro Fiola ha ulteriormente elaborato il concetto di qualità. «L'Italia ha una grande vastità di insediamenti di olio, e fare qualità ci distingue da altri produttori come Spagna e Grecia», ha spiegato. Ha poi aggiunto: «Nell'ambito del sistema Paese anche la regione Campania va in questa direzione». L'impegno verso l'eccellenza qualitativa posiziona la Campania come un attore fondamentale nel panorama oleario nazionale. La valorizzazione dei prodotti biologici contribuisce anche alla sostenibilità ambientale. L'iniziativa promuove pratiche agricole rispettose dell'ecosistema. Questo rafforza l'immagine della regione come produttrice di alimenti sani e genuini.
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Chi ha organizzato il Premio EXTRABIO 2026? L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli, SI Impresa, la Federazione regionale Coldiretti Campania e l'Associazione Analisti Sensoriali Associati.
Quali sono state le categorie premiate al Premio EXTRABIO 2026? Le categorie premiate sono state Fruttato leggero, Fruttato medio e Fruttato intenso. È stato inoltre assegnato il Premio BIOLABEL per la Miglior Etichetta EXTRABIO 2026.
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