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Il Buk Festival giunge alla sua 19ª edizione a Modena, celebrando la piccola e media editoria italiana. L'evento, che si terrà il 9 e 10 maggio, metterà in luce temi come la cura, l'inclusività e la letteratura per giovani lettori, con un focus sulle narrazioni ibride. La scrittrice Odette Copat riceverà un premio speciale per il suo contributo alla sensibilizzazione sulle neurodiversità.

Il cuore dell'editoria indipendente a Modena

Il Buk Festival anima Modena con la sua 19ª edizione. L'evento si svolgerà il 9 e 10 maggio. Il Chiostro di San Paolo sarà la cornice. Ospiterà la piccola e media editoria italiana. Si esploreranno i temi della cura e dell'inclusività. La letteratura per giovani lettori avrà spazio. Verranno presentate le traiettorie narrative ibride. Queste esplorano nuove frontiere della scrittura. I libri degli editori indipendenti presenteranno novità. Saranno anche anteprime esclusive. Questa è una caratteristica distintiva del festival. L'evento è promosso da ProgettArte. La direzione artistica è di Francesco Zarzana.

Premio speciale a Odette Copat per l'inclusività

Il Premio Speciale Buk 2026 sarà assegnato alla scrittrice Odette Copat. Il riconoscimento premia la sua capacità di unire esperienza personale e professionale. Copat lega il mondo della disabilità a una scrittura ironica e profonda. Viene premiata anche per la sua attività di sensibilizzazione. Ha trasformato il vissuto personale in risorsa collettiva. L'obiettivo è la comprensione delle neurodiversità. Questo premio si inserisce in un contesto significativo. Modena è Capitale Italiana del Volontariato per quest'anno. La cerimonia di premiazione sottolinea l'importanza di questi temi.

Un parterre di ospiti e autori di rilievo

Il festival vedrà la partecipazione di numerosi ospiti. Tra questi, Angelo Petrosino, vincitore del premio Campiello Junior. Sarà presente anche Barbara Fontanesi, ex giocatrice di volley. L'esperto di Dante, Alberto Cristofari, interverrà. Ci sarà anche Taylor Blackfyre. Questo è lo pseudonimo di un autore noto per le nuove tendenze. Le sue opere spaziano tra fantascienza, etica e filosofia. Altri partecipanti includono Daniel di Schuler, Marta Gasparini, Alessandro Noseda, Alessandra Farinella, Ivana Sica, Mario Ventura, Isa Grassano, Giliola Colari, Gianluca Bota, Giuseppe Bonavina, Stefano Mazzacurati, Chiara Domeniconi, Marinella Brandinali, Antonio Scommegna, Daniele Marzeddu e Sara Codarin. La varietà degli ospiti promette un programma ricco e stimolante.

Dialogo sull'attualità con il sindaco di Modena

Un momento di riflessione sarà dedicato all'opera di Giuseppe Leonelli. Il giornalista e saggista presenterà la sua ultima prova d'autore. Il titolo è «Elogio della tracotanza». A partecipare al dialogo sarà anche il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. Egli assumerà il ruolo di intervistatore. Questo confronto offrirà spunti di discussione sull'attualità. Le informazioni complete e il programma dettagliato sono disponibili sul sito bukfestival.it. L'evento si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della lettura.

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