Condividi

Il 26° Festival Filosofia di Modena, in programma dal 18 al 20 settembre, si concentra sul tema del 'caos'. L'evento offrirà 57 lezioni magistrali, mostre e installazioni, con la partecipazione di numerosi intellettuali di spicco.

Il tema del caos al centro dell'edizione

La 26esima edizione del Festival Filosofia di Modena affronterà il concetto di caos. Questo tema, definito ambiguo e attuale, è considerato sia negativo che potenzialmente rigenerativo. L'evento si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 settembre. La formula consolidata prevede lezioni in piazze e cortili.

Sono previste 57 lezioni magistrali. Una di queste sarà la 'Lectio Michelina Borsari', dedicata all'ideatrice e prima direttrice del festival, scomparsa l'anno precedente. Questa lezione speciale, organizzata in collaborazione con la famiglia, mira a valorizzare una giovane relatrice. Per questa edizione, il ruolo sarà ricoperto da Valentina Moro. Oltre alle conferenze, il programma include quasi 40 mostre e installazioni. L'iniziativa coinvolge quasi duecento partner culturali.

Un programma ambizioso e gratuito

Massimo Cacciari ha descritto il programma come «ambizioso ed ampio». Ha sottolineato come il tema del caos venga analizzato da molteplici prospettive. Ha spiegato che il termine 'caos' deriva etimologicamente da 'vuoto'. Questa condizione di apertura rende tutto possibile. Cacciari ha osservato che le attuali condizioni sociali assomigliano a questo stato di caos.

Il programma del festival spazierà dalla politica alla questione climatica. Una delle caratteristiche fondamentali dell'evento, confermata anche quest'anno, è la gratuità di tutti gli eventi. L'analisi partirà dalle scienze per poi passare alla politica. Successivamente, si affronterà la geopolitica per indagare l'adattamento umano al disordine. Un altro approccio previsto è quello delle cosmogonie, esplorando il passaggio dal caos all'ordine.

Nuovi volti e conferme illustri

L'edizione 2026 vedrà la partecipazione di diciotto nuovi relatori. Oltre venti saranno le relatrici donne. L'evento conferma la presenza di figure di spicco che da tempo accompagnano il festival. Tra i partecipanti si annoverano Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali, Adriana Cavarero, Ivano Dionigi, Donatella Di Cesare, Elena Esposito, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Nadia Fusini, Umberto Galimberti, Carlo Galli, Matteo Lancini, Silvia Lippi, Anna Maria Lorusso, Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli, Gianfranco Ravasi, Massimo Recalcati e Paolo Zellini.

Al festival debutteranno anche nomi come Guido Tonelli, Alfio Quarteroni, Carissa Véliz, Serenella Iovino, David Armitage, Luke Kemp, Mario Del Pero, Pierre Charbonnier, Mariarosaria Taddeo e Carlo Ossola. Il programma filosofico include anche la sezione 'la lezione dei classici'. Studiosi autorevoli commenteranno testi storici fondamentali per il tema del caos nel pensiero occidentale. Per il pubblico online, saranno trasmesse in diretta alcune lezioni sui canali del festival. Il programma completo sarà disponibile la settimana successiva all'evento.

Domande frequenti sul Festival Filosofia

Quando si terrà il Festival Filosofia di Modena?
Il festival si svolgerà da venerdì 18 a domenica 20 settembre.

Qual è il tema principale dell'edizione 2026?
Il tema centrale dell'edizione è il 'caos', esplorato da diverse prospettive scientifiche, politiche e filosofiche.