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Due mostre a Modena, organizzate dalla Fondazione Ago, esplorano il concetto di 'Caos' in occasione del Festival filosofia. Le esposizioni, visitabili gratuitamente dal 18 settembre, offrono interpretazioni artistiche del tema attraverso la figura di Pinocchio e creazioni contemporanee.

Il fascino di Pinocchio tra passato e futuro

La figura di Pinocchio diventa protagonista di un'esplorazione artistica. Si parte dalle immagini tradizionali del burattino. Queste sono accompagnate da figurine e illustrazioni storiche. Il percorso narrativo segue l'evoluzione del personaggio nel tempo. Vengono presentate anche interpretazioni più recenti. Un focus speciale è dedicato alle opere degli studenti dell'Accademia di Brera. Questi giovani artisti hanno immaginato visioni future. Le loro creazioni prendono spunto da collezioni antiche del Museo della Figurina. In queste collezioni, il mondo era spesso rappresentato capovolto.

La Fondazione Ago interpreta così il tema centrale dell'edizione 2026 del Festivalfilosofia: il Caos. Due mostre saranno inaugurate a Modena. L'apertura è prevista per il 18 settembre. Le sedi delle esposizioni sono Palazzo Santa Margherita. Le mostre saranno visitabili gratuitamente per tutta la durata del festival. L'accesso è libero da venerdì a domenica.

Metamorfosi di un burattino e visioni assurde

L'esposizione intitolata 'Pinocchio a rotta di collo. Le metamorfosi di un burattino' è un omaggio al personaggio. L'iniziativa celebra i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Il Museo della Figurina è il promotore dell'evento. Il coordinamento è curato da Francesca Fontana. L'associazione Hamelin collabora attivamente. La collaborazione include anche Pompeo Vagliani, della Fondazione Tancredi di Barolo-Musli. La mostra resterà aperta fino al 7 febbraio. Oltre alle immagini storiche, il pubblico potrà ammirare illustrazioni. Saranno presenti anche video e installazioni. Tra gli artisti coinvolti figurano Roberto Catani, Gianluigi Toccafondo, Marco Corona, Luca Caimmi e Beatrice Pucci.

Un'altra mostra, 'Come frammenti nell'assurdo. Sguardi contemporanei sul Museo della Figurina, tra caos e nuovi mondi', verrà inaugurata. L'evento vedrà la partecipazione degli allievi della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte. Questi studenti provengono dall'Accademia di Brera. Sono guidati dall'artista e docente Matteo Cremonesi. Affiancati dagli operatori della Fondazione Ago, hanno esplorato l'archivio del Museo della Figurina. Da questa immersione sono nati spunti creativi. Hanno realizzato video, installazioni e opere digitali. Queste creazioni sono esposte in dialogo con una selezione di figurine storiche. Le figurine storiche hanno ispirato direttamente i lavori degli studenti.

Questa seconda mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre. L'immagine promozionale dell'evento è tratta da 'La Melagrana'. Si tratta di un video realizzato da Jiale (Edo) Wu. Il video esplora le dinamiche di un videogioco. In esso, un mondo digitale è rappresentato in uno stato di euforia. L'opera riflette sul concetto di caos attraverso un linguaggio contemporaneo.

Il Festival filosofia e il suo tema

Il Festival filosofia di Modena affronta quest'anno il tema del Caos. Questo concetto universale viene analizzato da diverse prospettive. Le mostre organizzate dalla Fondazione Ago ne sono un esempio concreto. Offrono un'interpretazione visiva e artistica del tema. La figura di Pinocchio, con le sue trasformazioni e disavventure, si presta bene a rappresentare il disordine e l'imprevedibilità. Le opere degli studenti dell'Accademia di Brera introducono una dimensione contemporanea. Esplorano il caos attraverso linguaggi digitali e installazioni. Il Museo della Figurina diventa così un archivio vivente. Offre spunti per riflettere sul passato e immaginare il futuro.

L'iniziativa sottolinea l'importanza della cultura e dell'arte. Offre ai cittadini e ai visitatori un'occasione di riflessione. Il tema del Caos, così attuale, viene declinato in modi originali. Le mostre sono accessibili a tutti. L'ingresso libero promuove la partecipazione. L'evento si inserisce nel più ampio contesto del Festival filosofia. Questo festival è un appuntamento consolidato. Attira studiosi, artisti e appassionati da tutta Italia. Le esposizioni arricchiscono l'offerta culturale della città. Offrono un punto di vista diverso sul tema scelto per l'edizione.

Domande frequenti sul Festival filosofia a Modena

Cosa espone la Fondazione Ago a Modena?

La Fondazione Ago presenta due mostre a Modena per il Festival filosofia. Una è dedicata alle metamorfosi di Pinocchio, con immagini storiche e contemporanee. L'altra esplora il caos attraverso opere digitali e installazioni degli studenti dell'Accademia di Brera, ispirate al Museo della Figurina.

Quando e dove si possono visitare le mostre?

Le mostre si svolgono a Palazzo Santa Margherita a Modena. Sono visitabili dal 18 settembre. La mostra su Pinocchio resterà aperta fino al 7 febbraio. Quella sugli sguardi contemporanei chiuderà il 18 ottobre. L'ingresso è libero durante i giorni del festival (venerdì, sabato, domenica).