La Procura di Modena ha chiesto l'archiviazione per Alberto Ruggi, fratello di Daniela, giovane scomparsa e ritrovata morta. L'accusa di maltrattamenti non ha trovato riscontro probatorio.
Richiesta archiviazione per Alberto Ruggi
La Procura di Modena ha inoltrato una richiesta di archiviazione. Il fascicolo riguarda Alberto Ruggi, fratello di Daniela Ruggi. La giovane era scomparsa dall'Appennino modenese circa due anni fa. I suoi resti sono stati rinvenuti di recente in un rudere.
L'ipotesi di reato contestata era maltrattamenti. Le accuse erano rivolte nei confronti della madre, di un'altra sorella e della stessa Daniela. Il pubblico ministero Laura Galli ha seguito l'indagine.
Indagine per maltrattamenti
I fatti contestati risalirebbero all'anno 2023. Il procedimento penale era stato avviato in seguito alle dichiarazioni rese dalla madre e da un'altra sorella. Queste testimonianze erano state raccolte a gennaio 2025. Tuttavia, la Procura ritiene che non siano emersi elementi sufficienti. Questi elementi non supportano l'accusa di maltrattamenti.
La notizia della richiesta di archiviazione è stata diffusa dal quotidiano Il Resto del Carlino. La decisione finale spetta ora al Giudice per le Indagini Preliminari (GIP).
La difesa di Alberto Ruggi
L'avvocato Deborah De Cicco, legale di Alberto Ruggi, ha commentato la richiesta. Ha affermato che questa conferma quanto sempre sostenuto dal suo assistito. Il signor Ruggi ha sempre negato comportamenti prevaricatori o aggressivi. Questo vale verso le donne della sua famiglia, inclusa Daniela.
L'avvocato ha aggiunto dettagli emersi dall'analisi dei dispositivi informatici sequestrati. Questi dati mostrerebbero un comportamento di Alberto volto all'accudimento. Si trattava di prendersi cura di Daniela e della madre. Anche la sorella Roberta era oggetto di queste attenzioni.
Il comportamento non era di controllo o prevaricazione. Anzi, emerge un quadro di un fratello e figlio premuroso. Mostrava costante interesse per le condizioni di vita delle donne della sua famiglia. Questo è quanto riportato dalla difesa.
Dettagli sul rapporto familiare
In riferimento specifico a Daniela, sono stati accertati diversi gesti di cura. Alberto le puliva la casa. Le faceva la spesa. Le aveva installato uno scaldabagno per l'acqua calda. Aveva anche manifestato l'intenzione di cederle gratuitamente le quote della casa di Vitriola.
Questi particolari evidenziano un legame familiare basato sull'assistenza. La difesa sottolinea come questi elementi siano emersi dall'indagine. La richiesta di archiviazione è vista come un passo importante.
Prospettive future
Ora si attende la decisione del Gip. L'avvocato De Cicco esprime fiducia. Ritiene che la Procura abbia chiarito la posizione di Alberto Ruggi. Non solo non ha tenuto condotte maltrattanti, ma è stato un familiare protettivo.
L'auspicio è che questa vicenda possa contribuire a riabilitare l'immagine del suo assistito. Un'immagine che, secondo la difesa, è stata ingiustamente colpita e colpevolizzata fin dall'inizio. La richiesta di archiviazione potrebbe chiudere un capitolo doloroso per la famiglia.
Le persone hanno chiesto anche:
Chi è Daniela Ruggi? Daniela Ruggi era una giovane scomparsa dall'Appennino modenese circa due anni fa. I suoi resti sono stati ritrovati di recente in un rudere.
Perché è stato indagato il fratello di Daniela Ruggi? Il fratello, Alberto Ruggi, era indagato per maltrattamenti nei confronti della madre, di un'altra sorella e della stessa Daniela. La Procura ha ora chiesto l'archiviazione.