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L'azienda biotecnologica Holostem di Modena, specializzata in terapie per malattie rare come l'Epidermolisi bollosa, affronta un futuro incerto. I lavoratori hanno scioperato per otto ore, chiedendo garanzie occupazionali e la risposta della proprietà a un'offerta di acquisto.

Crisi Holostem: sciopero e appello per i lavoratori

L'azienda biotecnologica Holostem, con sede a Modena, sta attraversando un momento critico. Questa realtà si dedica allo sviluppo di terapie innovative basate su cellule staminali. Un focus particolare è rivolto a patologie rare e gravi. Tra queste, l'Epidermolisi bollosa, conosciuta anche come la 'sindrome dei bambini farfalla'.

I numerosi dipendenti di Holostem esprimono forte preoccupazione per il loro futuro lavorativo. Temono un possibile fallimento dell'azienda. Questo scenario potrebbe concretizzarsi se non interverranno soluzioni concrete e rapide. La situazione è diventata insostenibile per la forza lavoro.

Sciopero di otto ore per salvare l'azienda

La giornata odierna ha visto l'organizzazione di uno sciopero. La Cgil ha proclamato un'astensione dal lavoro della durata di otto ore. L'iniziativa ha coinvolto circa cinquanta lavoratori. Questi dipendenti sono direttamente colpiti dalla messa in liquidazione dell'azienda.

La protesta nasce anche dalla mancata risposta da parte della proprietà di Holostem. Non è stata ancora valutata un'offerta di acquisto presentata da un potenziale interessato. La trattativa sembra essersi arenata, aumentando l'ansia dei lavoratori.

Un punto di riferimento per la ricerca e la speranza

Alessandra Marchesini, rappresentante delle Rsu Filtcem Cgil, ha sottolineato l'importanza di Holostem. «Questa», ha affermato, «è stata la prima azienda in Europa a registrare un farmaco basato su cellule staminali». Per anni, Holostem è stata un punto di riferimento nel settore biotecnologico.

L'azienda non si limita alla produzione di farmaci. Offre una concreta speranza a pazienti affetti da malattie rare. Queste persone spesso non hanno alternative terapeutiche. Si rivolgono a Holostem nella speranza di ottenere trattamenti che migliorino la loro qualità di vita.

Appello istituzionale per il futuro di Holostem

Da Modena si leva un forte appello. Le richieste sono rivolte sia alla proprietà dell'azienda sia al ministero competente. Si chiede di fornire risposte certe sul futuro di questa importante realtà biotecnologica. La situazione richiede un intervento rapido e deciso.

Alla manifestazione di protesta erano presenti diverse figure istituzionali. Tra queste, la consigliera regionale Maria Costi. La Costi presiede la Commissione V dell'Assemblea legislativa, con competenze anche sul lavoro. Presenti anche l'assessora del Comune di Modena Federica Venturelli e il presidente del consiglio comunale Antonio Carpentieri.

Tutela dell'occupazione e delle competenze scientifiche

«Parliamo di circa 50 persone», ha ricordato la consigliera Maria Costi. «Tra queste ci sono molte donne. Possiedono professionalità di altissimo livello, riconosciute anche a livello internazionale». Questi uomini e donne hanno dedicato anni alla ricerca e allo sviluppo di terapie avanzate.

Oggi vivono una condizione di profonda incertezza. La consigliera Costi ha ribadito la priorità della tutela dell'occupazione. «Queste competenze», ha aggiunto, «rappresentano un patrimonio scientifico e professionale fondamentale per Modena e per l'intero Paese». La salvaguardia di Holostem è vista come un interesse nazionale.