A Modena, il Comune ha approvato la graduatoria definitiva per il Bando affitto 2025. Oltre 1,5 milioni di euro saranno distribuiti a 1094 famiglie per aiutarle a sostenere i costi degli affitti.
Modena: Fondi Comunali per Sostenere gli Affitti
Sono state 1094 le famiglie modenesi che riceveranno il contributo previsto dal Bando affitto comunale per l'anno 2025. La graduatoria definitiva è stata ufficialmente approvata e pubblicata. Questo importante sostegno economico mira ad alleviare la pressione finanziaria sui cittadini che faticano a far fronte ai canoni di locazione.
Le richieste pervenute sono state complessivamente 1882. Tra queste, 1094 sono risultate in possesso di tutti i requisiti necessari. Di conseguenza, queste famiglie sono state ammesse all'erogazione del contributo. La cifra stanziata dal Comune di Modena per affrontare questa emergenza abitativa è considerevole. Proviene interamente dalle casse comunali.
Nell'ambito del più ampio Piano Casa, l'amministrazione ha destinato un totale di 1 milione e 510mila euro. Questi fondi sono specificamente indirizzati a coprire le spese per gli affitti. Inizialmente, lo stanziamento era di 1 milione di euro. Tuttavia, per poter soddisfare tutte le domande ammissibili, sono stati aggiunti ulteriori 510mila euro. Anche questi fondi provengono dalle risorse proprie del Comune.
Contributi Affitto: Dettagli e Importi Medi
Il contributo medio erogato a ciascun richiedente ammonta a circa 1.380 euro. Questo importo rappresenta un aiuto significativo. Permette di coprire una parte delle spese di locazione, che in molti casi superano i 700 euro mensili. La forbice dei contributi individuali va da un minimo di 437,96 euro fino a un massimo di 1.549,31 euro. La distribuzione mira a fornire un sostegno proporzionato alle diverse necessità.
La vicesindaca e assessora alle Politiche abitative, Francesca Maletti, ha sottolineato l'importanza di questa misura. «Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie e ai cittadini in difficoltà», ha dichiarato. Ha definito la situazione abitativa attuale come «una vera e propria emergenza». Il Comune di Modena sta affrontando la crisi abitativa attraverso strategie diversificate. Queste rientrano nel Piano Casa, che si fonda su tre pilastri: prevenzione della perdita della casa, gestione del patrimonio inutilizzato e costruzione di nuovi alloggi.
Il Bando affitto, in particolare, si inserisce nella strategia di prevenzione. L'impiego di risorse economiche è stato potenziato proprio per rispondere a tutte le domande ritenute idonee. La vicesindaca ha evidenziato come questa iniziativa offra una «boccata d'ossigeno». Serve a coloro che lottano per mantenere le spese di locazione nel difficile mercato immobiliare attuale. Lavoratori, famiglie, giovani coppie e anziani vedono così tutelato il loro diritto fondamentale all'abitare.
Strategie Abitative Integrate del Comune di Modena
Francesca Maletti ha ribadito la consapevolezza del Comune riguardo alle complessità del mercato immobiliare. Le politiche abitative mirano a soddisfare le esigenze sia degli inquilini che dei proprietari. Un esempio concreto è l'iniziativa tramite l'Agenzia Casa. Attraverso questo strumento, il Comune di Modena affitta direttamente immobili. Garantisce così ai proprietari il pagamento puntuale dell'affitto e delle spese condominiali.
Inoltre, l'Agenzia Casa si impegna a garantire il rilascio dell'immobile alla scadenza del contratto. Si occupa anche del ripristino di eventuali danni e offre un'aliquota IMU ridotta allo 0,30% per i proprietari aderenti. Questa strategia integrata sta dando risultati tangibili. Ad oggi, l'Agenzia Casa assicura redditi stabili a numerosi proprietari. Contemporaneamente, garantisce stabilità abitativa a 526 famiglie. Questo modello dimostra un approccio proattivo alla gestione del patrimonio immobiliare e al sostegno dei cittadini.
Requisiti e Profilo dei Beneficiari del Bando Affitto
Per poter accedere al contributo del Bando affitto, i cittadini dovevano soddisfare specifici requisiti. Era necessario essere titolari di un contratto di locazione. Il valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non doveva superare i 10mila euro. Inoltre, l'incidenza del canone di locazione annuo sull'Indicatore della Situazione Reddituale (Isr) doveva essere superiore al 30%. Questi criteri mirano a concentrare il sostegno verso i nuclei familiari con maggiori difficoltà economiche.
Le domande sono state classificate in graduatoria seguendo un ordine decrescente. La priorità è stata data all'incidenza del canone di locazione annuo sull'indicatore Isr. In caso di parità, si è tenuto conto dell'Isr più basso. Successivamente, si è considerato l'Isee più basso. Questa metodologia assicura un'equa distribuzione delle risorse disponibili.
Analizzando i dati ISEE dei beneficiari, emerge un quadro variegato. Il 13% degli ammessi ha un ISEE compreso tra 8mila e 10mila euro. Un ulteriore 26% si attesta su valori inferiori ai 2mila euro. La maggioranza dei richiedenti, pari al 61% del totale, rientra nella fascia di ISEE tra i 2mila e gli 8mila euro. Questo dimostra come il bando abbia raggiunto una platea ampia di famiglie con diverse capacità reddituali.
Per quanto riguarda i canoni di locazione mensili, oltre la metà dei beneficiari (il 65%) spende tra i 350 e i 600 euro. Circa il 12% affronta canoni tra i 600 e i 700 euro. Un altro 14% rientra nella fascia tra i 250 e i 350 euro. Solo una piccola percentuale (il 5%) supera i 700 euro mensili. Un ulteriore 4% ha canoni inferiori ai 250 euro. Questi dati evidenziano la pressione significativa che l'affitto esercita sul bilancio familiare.
La composizione dei nuclei familiari beneficiari mostra che il 29% dei richiedenti vive da solo. Le coppie costituiscono il 21%. La restante metà (il 50%) è composta da famiglie con tre o più persone. L'età dei beneficiari è anch'essa diversificata. Il 13% ha meno di trent'anni. La fascia d'età tra i trenta e i cinquant'anni rappresenta la maggioranza (il 56%). Il 26% ha tra i 51 e i 70 anni, mentre solo il 5% supera i 70 anni.
Informazioni e Contatti per il Bando Affitto
La graduatoria definitiva degli ammessi al Bando affitto comunale 2025 è consultabile sul sito ufficiale del Comune di Modena. Per chi necessita di ulteriori chiarimenti o informazioni, è disponibile un numero di telefono dedicato: 059/2032223. In alternativa, è possibile inviare una e-mail all'indirizzo contributo.affitto@comune.modena.it. Il Comune di Modena conferma così il suo impegno nel fornire supporto concreto ai cittadini in difficoltà con l'alloggio.