In Emilia-Romagna si osserva un leggero incremento delle denunce nel periodo 2024-2025, discostandosi dal calo nazionale. Bologna si conferma la provincia più colpita, seguita da altre città emiliano-romagnole nella top 20 nazionale.
Aumento denunce in Emilia-Romagna
I dati più recenti indicano una crescita delle denunce in Emilia-Romagna. Questo incremento, seppur contenuto, si verifica tra il 2024 e il 2025. I numeri provengono dall'indice di criminalità del Sole 24 Ore. Si basa su informazioni del Ministero dell'Interno.
In regione sono state registrate 206.826 denunce. Questo dato rappresenta un aumento dello 0,33% rispetto all'anno precedente. La tendenza regionale contrasta con quella nazionale. A livello italiano, infatti, si nota una diminuzione dei delitti. Il calo è dell'1,8%.
È la prima volta che si registra un calo dopo il periodo pandemico. L'Emilia-Romagna si muove quindi in direzione opposta al resto del Paese. L'analisi considera i dati dell'anno scorso.
Bologna e Rimini nella top nazionale
La provincia di Bologna si posiziona al quarto posto a livello nazionale. La classifica si basa sulle denunce ogni 100mila abitanti. A Bologna sono state segnalate circa 62.000 denunce. La città emiliana si conferma quindi un punto critico.
Segue Rimini, che si colloca al sesto posto. Rispetto all'anno precedente, Rimini ha perso una posizione. Si registra però un calo dei crimini denunciati del 10,7%. Questo dato è il secondo più significativo in Italia.
Anche altre province emiliano-romagnole figurano tra le prime venti. Parma, Ferrara e Ravenna si trovano tra il 14° e il 16° posto. Hanno migliorato la loro posizione in classifica.
Altre province e reati specifici
Reggio Emilia guadagna sette posizioni, attestandosi al 18° posto. Si registra un aumento delle denunce del 7%. Modena chiude la serie delle province in top 20, posizionandosi al 20° posto.
Modena spicca per un dato preoccupante: il numero di denunciati minorenni. Si attesta all'8,3%. Solo Sondrio registra una percentuale maggiore. Le province di Forlì-Cesena e Piacenza chiudono la classifica, rispettivamente al 36° e 38° posto.
Analizzando i reati specifici, Bologna è al primo posto per le percosse. È seconda per i delitti informatici. Occupa la terza posizione per le violenze sessuali. Infine, è quarta per furti e rapine. Piacenza si distingue negativamente per gli omicidi stradali, piazzandosi quarta in questa categoria.