I soci di Coop Alleanza 3.0 hanno approvato il bilancio 2025 con un'ampia partecipazione democratica. L'utile consolidato ha raggiunto 38,5 milioni di euro, con una crescita significativa delle vendite di prodotti a marchio e ortofrutta.
Approvato il bilancio 2025 di Coop Alleanza 3.0
L'assemblea generale di Coop Alleanza 3.0 ha dato il via libera al bilancio dell'esercizio 2025. La cooperativa, una delle principali nel settore della grande distribuzione, conta su una base sociale di oltre 2,2 milioni di membri.
L'approvazione è avvenuta a Modena, dove si è riunita l'assemblea generale con 415 delegati. Questo evento ha concluso un processo partecipativo che ha visto la celebrazione di 99 assemblee separate sul territorio. Attraverso questi incontri, sono stati raccolti più di 183mila voti, testimoniando un forte coinvolgimento dei soci.
Un esercizio di democrazia e fiducia
Il presidente Domenico Trombone ha definito l'evento un «esercizio di democrazia unico». Ha sottolineato come le assemblee territoriali permettano ai soci di approfondire, discutere e votare le decisioni della cooperativa. Questo decimo anno di vita di Coop Alleanza 3.0 ha visto una partecipazione superiore alle attese.
«È un segnale di fiducia», ha aggiunto Trombone, «che dimostra come la Cooperativa sia vitale, trasparente e vicina alle persone». La sua dichiarazione evidenzia l'importanza della partecipazione attiva dei soci per la salute e la crescita dell'organizzazione.
Risultati economici positivi per il 2025
Il bilancio 2025 ha registrato risultati economici incoraggianti. L'utile consolidato di gruppo ha raggiunto i 38,5 milioni di euro. Si tratta di un incremento di 20,4 milioni di euro rispetto all'anno precedente, il 2024. Ancora più marcata la crescita per il risultato della cooperativa singola.
Quest'ultima ha toccato i 50,2 milioni di euro, a fronte degli 11 milioni registrati nel 2024. Questo dato evidenzia una solida performance operativa e finanziaria per l'esercizio appena concluso.
Crescono le vendite di prodotti a marchio e freschi
Si conferma l'importanza dei prodotti a marchio Coop, che rappresentano il 31% delle vendite totali. Questa percentuale supera la media del settore della grande distribuzione organizzata (GDO). Rispetto al 2024, si è osservato un aumento significativo nelle vendite di ortofrutta.
Le vendite di ortofrutta sono cresciute di 23,3 milioni di euro, con un incremento delle quantità del 5,3%. Anche i prodotti freschissimi hanno mostrato un trend positivo, con vendite in aumento di 38,4 milioni di euro e un incremento delle quantità del 3%.
La base sociale e gli acquisti
Alla fine dell'esercizio 2025, Coop Alleanza contava 2 milioni 230mila soci. Questi membri attivi hanno generato l'80,3% degli acquisti complessivi della cooperativa. Questo dato sottolinea la fedeltà dei soci e il loro ruolo centrale nelle dinamiche commerciali dell'azienda.
Eventi collaterali e partnership
L'assemblea generale è stata anche l'occasione per due importanti incontri. Il primo, intitolato 'Partecipare è Coop - Fare futuro, fare comunità', ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo cooperativo e accademico. Tra questi, Simone Gamberini (presidente Legacoop), Nicoletta Bencivenni (direttrice generale Librerie.Coop), Asia Guerreschi (ricercatrice Università di Ferrara), Giorgio Riccioni (esperto cooperazione consumatori) e Debbie White (presidente Co-op Group).
Il secondo evento è stata una tavola rotonda dal titolo 'Medici senza Frontiere: una comunità senza confini'. Hanno partecipato Roberto Scaini (medico) e Laura Perrotta (direttrice raccolta fondi e dati Medici Senza Frontiere). Questi incontri hanno arricchito il dibattito, collegando le attività della cooperativa a temi sociali e umanitari di rilievo.