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Webuild ha aumentato la sua partecipazione in Tevi, superando la soglia del 34,58%. Questo incremento ha fatto scattare l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto (Opa) sull'intera società. L'operazione non è più soggetta a condizioni.

Webuild aumenta la quota in Tevi

La società Webuild ha recentemente acquisito un numero significativo di azioni della società Tevi. L'acquisto ha portato la sua partecipazione complessiva a toccare la quota del 34,58% del capitale sociale. Questo dato include anche i diritti di voto legati a tali azioni.

Gli ultimi acquisti hanno riguardato 3.068.084 azioni di Trevi. Il prezzo unitario pagato per ciascun titolo non ha superato gli 5,165 euro. Tale cifra corrisponde esattamente al prezzo offerto nell'ambito della precedente offerta pubblica di acquisto volontaria sulla società emiliana.

A seguito di queste operazioni, Webuild detiene ora un totale di 22.675.764 azioni di Trevi. Questa quota rappresenta il 34,58% del totale delle azioni con diritto di voto. La società Webuild è attiva nel settore delle grandi opere infrastrutturali, con progetti in Italia e all'estero.

Trevi, invece, è un gruppo attivo a livello internazionale nel settore delle fondazioni speciali, dell'ingegneria del sottosuolo e della costruzione di opere complesse. La sua sede principale si trova in Emilia-Romagna, una regione nota per il suo dinamismo industriale e la sua forte vocazione manifatturiera.

Scatta l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria

Il superamento della soglia del 33,3% del capitale sociale di una società quotata in borsa fa scattare, per legge, l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto (Opa) obbligatoria. Questo meccanismo è previsto per tutelare i piccoli azionisti, garantendo loro la possibilità di vendere le proprie azioni a condizioni equiparate a quelle dell'acquirente principale.

Pertanto, Webuild è ora tenuta a promuovere un'offerta pubblica di acquisto sull'intera totalità delle azioni di Trevi che ancora non detiene. L'obiettivo è acquisire il controllo completo della società.

L'offerta pubblica di acquisto ha come oggetto massimo 42.902.452 azioni ordinarie di Trevi. Questa quantità corrisponde al 65,42% del capitale sociale ancora in circolazione. Tale percentuale si ottiene sottraendo le azioni già possedute da Webuild (pari al 34,58%) dal totale delle azioni emesse dalla società.

L'operazione di Opa mira quindi a consolidare ulteriormente la posizione di Webuild nel capitale di Trevi. L'azienda mira a raggiungere una partecipazione che le consenta di esercitare un controllo totale sulla gestione e sulle strategie future della società.

Nessuna condizione per il perfezionamento dell'offerta

Un aspetto cruciale di questa Opa obbligatoria è che tutte le condizioni precedentemente previste per la sua efficacia sono state ormai superate. Ciò significa che il perfezionamento dell'offerta non è più subordinato ad alcun vincolo o evento futuro.

L'operazione si considera quindi svincolata da qualsiasi clausola sospensiva. Questo rende il processo di acquisizione più rapido e certo per Webuild. L'azienda può procedere con l'offerta sapendo che, una volta lanciata, il suo esito dipenderà unicamente dall'adesione degli azionisti.

Il corrispettivo offerto per ciascuna azione è stato fissato in 5,165 euro. Questo è il prezzo che verrà pagato a tutti gli azionisti di Trevi che decideranno di aderire all'offerta e vendere i propri titoli.

L'esborso totale massimo che Webuild dovrà sostenere, nel caso in cui tutti gli azionisti aderiscano all'offerta, ammonterà a 221.591.164 euro. Questa cifra rappresenta l'impegno finanziario complessivo dell'operazione, qualora si concretizzasse l'acquisizione del 100% del capitale.

La società Webuild, con sede a Milano, è un leader globale nella costruzione di grandi infrastrutture. La sua attività si concentra su progetti complessi e di lunga durata, come ponti, dighe, metropolitane e autostrade. L'acquisizione di Trevi si inserisce in una strategia di crescita e consolidamento nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture.

Trevi Group, con le sue attività specializzate, rappresenta un tassello strategico per Webuild. L'integrazione delle competenze e delle attività delle due società potrebbe portare a sinergie significative e a un rafforzamento della posizione competitiva sul mercato globale delle infrastrutture. La data di riferimento per queste operazioni è il 30 ottobre 2026, quando la notizia è stata diffusa.