Webuild ha ottenuto l'approvazione della Consob per lanciare un'Offerta Pubblica d'Acquisto su Trevi Finanziaria. L'operazione, che prevede un corrispettivo in contanti per azione, prenderà il via il 28 settembre.
Via libera Consob all'offerta Webuild su Trevi
Il documento ufficiale per l'Offerta Pubblica d'Acquisto (Opa) di Webuild su Trevi Finanziaria Industriale è stato reso pubblico. L'operazione, già comunicata al mercato lo scorso 29 luglio, ha ricevuto il via libera dalla Consob in data 15 settembre.
Il periodo durante il quale gli azionisti potranno aderire all'offerta inizierà ufficialmente alle ore 8:30 del 28 settembre 2026. La finestra per le adesioni si chiuderà invece alle ore 17:30 del 20 novembre 2026. È prevista la possibilità di eventuali proroghe per questo lasso di tempo.
Dettagli dell'offerta e corrispettivo per azione
Il pagamento del compenso per ogni azione ordinaria di Trevi che verrà portata in adesione all'offerta è fissato per il 27 novembre 2026. Questa data potrebbe subire variazioni nel caso di proroghe del periodo di adesione.
Webuild ha stabilito un corrispettivo certo e interamente in denaro. Ogni azione ordinaria di Trevi portata in offerta riceverà 4,50 euro. Questo importo rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale registrato nella data di riferimento. Gli azionisti che aderiranno non saranno esposti alle future fluttuazioni dei mercati finanziari.
Queste informazioni emergono chiaramente dal documento d'offerta dell'Opa di Webuild su Trevi. La pubblicazione è avvenuta subito dopo l'approvazione da parte della Consob.
Finanziamento e prospettive future
L'intera operazione di acquisizione è supportata da un contratto di finanziamento. Questo accordo è stato stipulato per coprire l'esborso necessario all'acquisto di tutte le azioni. Include anche un potenziale rifinanziamento del debito di Trevi. L'offerta di Webuild non pone alcuna condizione specifica riguardo a questo aspetto.
L'integrazione delle competenze specialistiche di Trevi nel settore delle fondazioni speciali all'interno di una piattaforma industriale globale rappresenta un passo strategico. La società acquisita potrà così proseguire ed espandere le proprie attività.
Webuild ha concluso l'esercizio 2025 con ricavi pari a 13,6 miliardi di euro. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini ammontava a 54 miliardi. L'accesso diretto alla rete di Webuild, presente in 50 Paesi da oltre 120 anni, offrirà nuove opportunità di crescita.