Fondi per sviluppo e attrattività
Regione Lombardia ha stanziato 14 milioni di euro per la Valcamonica. L'obiettivo è rivitalizzare le aree interne attraverso la Strategia territoriale denominata «C6 VALLECAMONICA?!». L'investimento mira a contrastare lo spopolamento e a migliorare la qualità della vita dei residenti.
La visita del presidente Attilio Fontana e dell'assessore Massimo Sertori ha segnato la sesta tappa del tour «Lombardia Autentica». L'iniziativa si concentra sui luoghi che ospiteranno i principali progetti finanziati.
Interventi mirati per la comunità
I fondi saranno destinati a 33 interventi suddivisi in quattro ambiti principali: comunità, mobilità, territorio e biodiversità, lavoro e famiglia. Si punta a rafforzare l'attrattività del territorio e a migliorare la vita dei residenti.
Particolare attenzione sarà dedicata alla riqualificazione di edifici pubblici come ex scuole e municipi. Questi verranno trasformati in centri di comunità e presidi per nuovi servizi. L'obiettivo è creare luoghi di aggregazione sociale e contrastare l'abbandono dei borghi.
Un esempio concreto è il progetto di Malegno, dove un ex monastero diventerà un Fab Lab. Questo spazio sarà dedicato alla fabbricazione digitale e alla creatività, fungendo da polo educativo e sociale. L'intervento prevede attrezzature avanzate per la sperimentazione e percorsi formativi per giovani.
Mobilità e valorizzazione del territorio
La Strategia include anche interventi sulla mobilità, considerata un diritto fondamentale. Verrà potenziato il trasporto sociale con il progetto «Io viaggio in Valle Solidale». Sarà inoltre migliorata la rete ciclopedonale per collegare la Ciclovia dell'Oglio alle dorsali vallive, promuovendo un turismo sostenibile.
La valorizzazione del territorio e della sostenibilità ambientale sono altri pilastri del piano. Si interverrà per tutelare la biodiversità e recuperare manufatti rurali tradizionali. Questi elementi sono visti come identitari della montagna camuna.
A Capo di Ponte, il sito rupestre UNESCO sarà potenziato. Verrà creato un Infopoint e riqualificata l'area di ingresso per migliorare la fruibilità turistica. Si prevede una «galleria immersiva» per introdurre i visitatori al patrimonio culturale della valle.
Sostegno a imprese e famiglie
Il piano prevede anche il sostegno al sistema economico e alle famiglie. Saranno riqualificati gli edifici scolastici, considerati presidi contro lo spopolamento. Le micro, piccole e medie imprese riceveranno supporto per l'innovazione e la transizione ecologica.
L'assessore Simona Tironi ha sottolineato l'impegno per creare opportunità concrete per i giovani, rafforzando il sistema educativo e formativo. L'assessore Giorgio Maione ha evidenziato come la sostenibilità ambientale diventi un motore di sviluppo, coniugando tutela degli habitat e fruizione turistica.
Finanziamenti e collaborazione
I 14 milioni di euro provengono da fondi europei (FESR e FSE+) e da risorse nazionali del CIPESS. L'accordo di collaborazione coinvolge gli Enti locali, guidati dalla Comunità Montana di Valle Camonica, imprese e enti del terzo settore.
L'assessore Massimo Sertori ha definito la Strategia delle Aree Interne un esempio di co-progettazione. Regione Lombardia offre supporto economico, tecnico e strategico alle amministrazioni locali. Questo approccio collaborativo è considerato una best practice a livello nazionale.
Il presidente Fontana ha espresso la volontà di rendere la Valcamonica un luogo attrattivo non solo da visitare, ma dove vivere e crescere. La collaborazione tra Regione, Enti Locali e stakeholder è vista come la chiave per affrontare le sfide future e rafforzare le aree montane.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono i principali obiettivi della Strategia territoriale per la Valcamonica?
Gli obiettivi principali sono contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita dei residenti, rafforzare l'attrattività territoriale e valorizzare le eccellenze locali attraverso interventi su comunità, mobilità, territorio, biodiversità, lavoro e famiglia.
Come vengono finanziati i progetti in Valcamonica?
I 14 milioni di euro provengono da fondi europei (FESR e FSE+) nell'ambito dell'Agenda del Controesodo, integrati da risorse nazionali del CIPESS nell'ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne.
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