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L'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha presentato il suo piano strategico per il periodo 2026-2028. La nuova visione si basa su tre indirizzi guida e cinque pilastri operativi per rafforzare l'identità dell'ateneo e innovare la didattica.

Nuovi indirizzi strategici per l'ateneo

L'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha delineato il suo percorso futuro. La rettrice Elena Beccalli ha presentato il piano strategico. L'arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ha partecipato all'evento. Il piano copre il periodo 2026-2028. Si fonda su tre direttrici fondamentali. Queste guidano la visione complessiva dell'istituzione. L'obiettivo è rafforzare il suo profilo. Si punta a essere un'università cattolica non profit. Si vuole integrare la dimensione comunitaria con quella di ricerca. Il sapere deve diventare un'esperienza vissuta. Non deve essere solo una mera trasmissione di nozioni.

I cinque pilastri dell'innovazione didattica

Il piano strategico si articola su cinque pilastri interconnessi. Il primo pilastro prevede la creazione di una scuola dedicata all'integrazione dei saperi. Questa scuola potenzierà l'interdisciplinarità dell'offerta formativa. Il secondo pilastro si concentra sulla valorizzazione della ricerca. Verranno supportati attivamente i ricercatori. Il terzo pilastro è dedicato all'offerta formativa di alta qualità. Si punterà a coniugare spazi fisici e digitali. Verranno rinnovati contenuti e metodologie didattiche. L'intelligenza artificiale giocherà un ruolo chiave in questo rinnovamento.

Internazionalizzazione e fundraising per crescere

Il quarto pilastro affronta il tema dell'internazionalizzazione. Si mira a rafforzare la dimensione globale dell'ateneo. Questo avverrà tramite accreditamenti e ranking. Saranno ampliati i programmi di dual degree. Parallelamente, si manterrà un orientamento solidale. Continuerà il Piano Africa. Questo rafforza la cooperazione con il continente africano. Il quinto pilastro è dedicato al fundraising. Non si tratta solo di raccogliere fondi. Il fundraising sarà uno strumento per consolidare le relazioni. Si rafforzeranno i legami con gli ex studenti. Si coltiveranno le relazioni con gli stakeholder esterni. Il tutto avverrà nel segno del dono e della reciprocità.

Domande frequenti sull'Università Cattolica

Quali sono i principali obiettivi del piano strategico dell'Università Cattolica?

I principali obiettivi includono il rafforzamento del profilo di università cattolica non profit, l'integrazione tra comunità educante e research university, e la trasformazione del sapere in un'esperienza vissuta. Il piano si articola in cinque pilastri operativi per raggiungere questi traguardi.

Come l'Università Cattolica intende innovare la sua offerta formativa?

L'ateneo punta a un'offerta formativa di qualità che unisca spazi fisici e digitali. Prevede il rinnovo di contenuti e metodologie didattiche, con un ruolo importante per l'intelligenza artificiale. Inoltre, verrà istituita una scuola per potenziare l'interdisciplinarità.