Il gruppo assicurativo Unipol ha visto crescere il proprio utile a 433 milioni di euro nei primi tre mesi del 2026. La raccolta premi ha raggiunto i 4,8 miliardi, con un miglioramento dell'indice di solvibilità.
Risultati finanziari del primo trimestre 2026
Il gruppo Unipol ha concluso il primo trimestre dell'anno fiscale 2026 con un utile netto consolidato di 433 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile contabile, escludendo il contributo della partecipata Bper, ha registrato un aumento del 15,4%, attestandosi a 329 milioni.
La raccolta premi complessiva ha mostrato una crescita del 7,1%, raggiungendo la cifra di 4,8 miliardi di euro. Il ramo danni ha contribuito con 2,5 miliardi, segnando un progresso del 3,5%. Il ramo vita ha invece registrato 2,3 miliardi, con un incremento dell'11,2%.
La solidità patrimoniale del gruppo è ulteriormente migliorata. L'indice di solvibilità di primo livello (Solvency II) si è attestato al 295% per il gruppo assicurativo e al 248% per il consolidato. Questi valori superano quelli registrati a fine 2025, rispettivamente del 279% e del 230%.
Performance dei rami assicurativi
L'utile del gruppo assicurativo, che considera solo i dividendi ricevuti da Bper e non il suo consolidamento, ammonta a 329 milioni. Questo risultato è dovuto alla performance positiva del core business assicurativo. Il combined ratio nel ramo danni, un indicatore chiave della gestione tecnica, è migliorato, scendendo al 90% dal 91% di marzo 2025.
La redditività tecnica è stata trainata in particolare dal business non-auto. Questo segmento ha generato una raccolta di 1,29 miliardi di euro, con un aumento dello 0,8%. Il combined ratio in questo ambito è migliorato di 3,5 punti percentuali, raggiungendo l'86,7%.
Anche il business salute ha mostrato risultati incoraggianti. La raccolta si è attestata a 400 milioni, con un incremento del 4,4%. Il combined ratio è sceso all'86,7%. La bancassicurazione ha sostenuto i volumi, registrando una crescita del 28% a 63 milioni, con slancio sia nel ramo danni (+21,7% a 179 milioni) sia nel vita (+11,6% a 1,19 miliardi).
Il comparto Rc Auto ha visto una raccolta salire del 6,6% a 1,18 miliardi. L'utile ante imposte del comparto danni è aumentato dell'8,6%, arrivando a 365 milioni.
Dettagli sul ramo vita e gestione finanziaria
Nel ramo vita, l'utile ante imposte si è attestato a 70 milioni, sostanzialmente in linea con i 72 milioni registrati nel 2025. Questo risultato è stato possibile grazie allo sviluppo del business, che ha incrementato sia il rendimento delle gestioni separate per i clienti sia la marginalità per il gruppo.
La gestione finanziaria degli investimenti assicurativi ha prodotto una redditività lorda di circa il 5%. Questo risultato è stato ottenuto nonostante un contesto di mercato caratterizzato da volatilità e incertezza.