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Sentenze contrastanti per attivisti ambientali

Milano - Il Tribunale di Milano ha pronunciato verdetti distinti per due episodi di protesta promossi dal movimento Ultima Generazione. Le decisioni riguardano azioni di disobbedienza civile avvenute nel capoluogo lombardo.

I giudici hanno emesso una condanna per l'episodio dell'Arco della Pace, mentre hanno decretato l'assoluzione per l'azione che ha coinvolto un'automobile d'epoca. La data delle sentenze è stata il 19 maggio 2026.

Condanna per l'Arco della Pace

Sei persone sono state condannate in primo grado per l'azione compiuta il 15 novembre 2023 all'Arco della Pace. In quell'occasione, fu lanciato del colorante idrosolubile sul monumento.

La pena stabilita è di quattro mesi di reclusione e una multa di 1.000 euro per ciascun imputato. Il giudice ha inoltre accolto la richiesta di risarcimento danni patrimoniali avanzata dal Ministero della Cultura, costituitosi parte civile.

L'importo richiesto per i danni patrimoniali ammonta a 97.000 euro. I danni non patrimoniali saranno quantificati in un separato procedimento civile. Gli attivisti hanno annunciato ricorso in appello.

Assoluzione per l'auto di Warhol

Diverso esito ha avuto il processo relativo all'imbrattamento con farina della BMW di Andy Warhol. In questo caso, il giudice ha disposto il proscioglimento degli imputati.

La decisione è stata presa per tenuità del fatto. In precedenza, la Procura aveva richiesto l'assoluzione piena per gli stessi fatti.

Una delle imputate, Maria Letizia, professoressa di scienze dei materiali, ha commentato la sentenza: «Una condanna per un imbrattamento di un monumento che avrebbe comunque dovuto essere restaurato perché l’inquinamento corrode quella pietra».

«Continuiamo a chiedere a questo governo di proteggerci perché noi cittadini siamo indifesi di fronte all’aumento dei prezzi del cibo che avviene a causa dello stravolgimento del clima», ha aggiunto la professoressa.

Le motivazioni delle proteste

Il movimento Ultima Generazione ha spiegato la scelta di colpire l'Arco della Pace come un gesto simbolico. L'azione mirava a denunciare la presunta complicità dell'Italia nel conflitto in Palestina.

«Non è la nostra vernice a imbrattare indelebilmente l’Arco della Pace: sono le bombe pagate con i soldi pubblici», hanno dichiarato gli attivisti.

Hanno inoltre collegato la crisi climatica alle guerre, definendole «due facce dello stesso sistema di potere». La condanna per chi chiede pace è stata definita «una follia».

Prossimi appuntamenti giudiziari

Sono diversi i processi in corso che vedono coinvolti membri di Ultima Generazione. Il 26 maggio, il Tribunale di Roma affronterà il lancio di zuppa sulla teca di un quadro di Van Gogh, avvenuto il 4 novembre 2022.

Il giorno seguente, 27 maggio, sempre a Roma, si terrà un'udienza per opposizione a decreto penale di condanna. Il caso riguarda la violazione di un foglio di via durante un blocco al Colosseo, avvenuto il 20 aprile 2023.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa ha fatto Ultima Generazione all'Arco della Pace?
Il 15 novembre 2023, sei attivisti di Ultima Generazione hanno lanciato del colorante idrosolubile sull'Arco della Pace di Milano per protestare contro la guerra e la crisi climatica.

Perché Ultima Generazione ha imbrattato l'auto di Andy Warhol?
L'azione sull'auto di Andy Warhol, imbrattata con farina, rientrava nelle proteste di Ultima Generazione per sensibilizzare l'opinione pubblica su temi ambientali e politici, criticando la dipendenza dai combustibili fossili e le politiche governative.