La stagione teatrale 2026/27 del Teatro dell'Elfo si apre con 'Nuovi Sguardi', un'esplorazione delle trasformazioni sociali e delle contraddizioni del nostro tempo attraverso opere classiche e contemporanee.
Nuovi sguardi sul mondo contemporaneo
La stagione teatrale Teatro dell'Elfo si inaugura con una rassegna intitolata 'Nuovi sguardi'. Questa iniziativa mira a riflettere su un'epoca segnata da rapidi mutamenti e profonde contraddizioni sociali. Le prime rappresentazioni promettono di stimolare la riflessione del pubblico.
Elio De Capitani apre le danze con 'L'orologio americano'. L'opera si ispira ad Arthur Miller. De Capitani la descrive come un 'nuovo circo-cabaret'. L'allestimento evoca atmosfere alla Brecht e Fellini. È pensato per un'epoca definita 'di accelerazioni brutali'.
Anche Oscar Wilde è protagonista con 'Un marito ideale'. La messa in scena è curata da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Lo spettacolo affronta temi come le contraddizioni e le maschere sociali. Sarà in scena dal 12 novembre al 6 gennaio.
Percorsi letterari e nuove produzioni
Il percorso dedicato a Wilde prosegue con 'Il ritratto di Dorian Gray'. La versione scenica è affidata alla voce di Ferdinando Bruni. La rappresentazione è prevista dal 20 novembre al 13 dicembre.
Elio De Capitani rivolge la sua attenzione anche alla narrativa del Novecento. Porta in scena 'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad. L'opera viene descritta come dotata di un 'suono oscuro, profondo'. Questo suono è paragonato a quello percepito in 'Moby Dick alla Prova'.
Tra le nuove co-produzioni spicca 'Fuggire, cadere e altre cose inutili'. La compagnia Carrozzeria Orfeo si ispira a Raymond Carver. Lo spettacolo andrà in scena dal 28 gennaio al 21 febbraio. Un'altra produzione di Carrozzeria Orfeo è 'Cuore di porco', dal 30 marzo al 1 aprile.
Lo spazio 'Invisibile Kollettivo' presenterà un reading-concerto. L'ispirazione è tratta dal romanzo 'The elephant man'. L'evento è programmato dal 19 febbraio al 7 marzo. La compagnia residente 'Eco di fondo' propone un testo francese inedito in Italia: 'Aleksei e Yulia'. L'opera, in scena dal 3 al 25 marzo, narra il destino di Aleksej Navalnyj e sua moglie.
Viene offerto supporto produttivo anche a 'Non per amore ma per odio'. Questo lavoro di Rosario Tedesco è un 'Amleto' tratto da un progetto di Giovanni Testori. La rappresentazione è prevista dal 13 al 17 gennaio.
Spettacoli posticipati e nuova drammaturgia
La stagione 2026/27 include anche due produzioni precedentemente annunciate e poi rinviate. Francesco Frongia dirige 'In riva al mare' di Véronique Olmi. Lo spettacolo sarà in scena dall'8 al 31 gennaio. Successivamente, dal 3 al 28 febbraio, andrà in scena 'Due vecchiette vanno a Nord' di Pierre Notte.
Il cartellone complessivo prevede sessanta spettacoli. Le proposte di ospitalità si concentrano sulla nuova drammaturgia italiana. Vengono privilegiati testi contemporanei caratterizzati da attualità e ironia. Non mancano i grandi autori del Novecento.
Tra questi, 'Madri' di Diego Pleuteri, giovane direttore junior del Teatro Stabile di Torino. La regia è di Alice Sinigaglia. Lo spettacolo sarà visibile dal 27 ottobre al 1 novembre. Francesca Astrei, premiata con il premio Ubu 2025 come Miglior Attrice Under35, presenterà 'Io sono verticale' dal 24 al 29 novembre.
Ritratti e incontri
Ottavia Piccolo ritorna con 'Donna non rieducabile'. Lo spettacolo offre un ritratto della giornalista Anna Politkovskaja. Alessandro Lussiana e Massimo Somaglino portano in scena 'Salam/Shalom. Due padri'. L'opera si ispira al romanzo 'Apeirogon' di Colum McCann. Unisce le testimonianze di un padre ebreo e uno palestinese. La rappresentazione è dal 15 al 20 dicembre.
Tornano anche Rezza/Mastrella con il loro ultimo lavoro, 'Metadietro', in scena dal 5 all'8 novembre. Marco Baliani presenterà 'L'ombra perduta di Peter Schlemihl' dal 7 al 10 gennaio.
Infine, la versione italiana di 'Baby Reindeer' vedrà protagonista Francesco Mandelli. Il monologo del comico Richard Gadd, incentrato su stalking e relazioni tossiche, sarà in scena dal 19 al 24 gennaio.