La rappresentazione della Lucia di Lammermoor alla Scala di Milano ha riscosso un enorme successo. Il pubblico ha tributato dieci minuti di applausi ai protagonisti, tra cui il soprano Rosa Feola e il tenore Piero Pretti.
Successo e applausi per l'opera alla Scala
La serata alla Scala di Milano ha visto un trionfo per la 'Lucia di Lammermoor'. L'opera di Gaetano Donizetti ha conquistato il pubblico, che ha tributato dieci minuti di calorosi applausi. La direttrice Speranza Scappucci ha guidato un cast acclamato.
Il soprano Rosa Feola e il tenore Piero Pretti hanno interpretato i ruoli principali. Entrambi sono stati elogiati dal pubblico con grida di approvazione e intensi battimani. La loro performance ha segnato un momento culminante della stagione operistica milanese.
Questo allestimento aveva inizialmente previsto l'inaugurazione della Stagione il 7 dicembre 2022. Tuttavia, fu posticipato a causa della pandemia. La prima rappresentazione ha avuto luogo con successo nell'aprile successivo. La direzione era affidata a Riccardo Chailly.
Un allestimento con radici storiche e innovazioni
L'edizione critica proposta da Gabriele Dotto e Roger Parker ha riportato l'opera alle sue origini. La prima assoluta si tenne nel 1835 al San Carlo di Napoli. Riccardo Chailly aveva introdotto la 'glassarmonica' nel celebre brano della follia di Lucia.
Questo strumento, realizzato con bicchieri di cristallo riempiti d'acqua, era previsto dall'autore. Il suo suono conferisce un tocco di mistero alla scena. Restituisce in modo efficace il mondo della follia. Tuttavia, non fu possibile utilizzarlo nemmeno alla prima rappresentazione napoletana.
Tre anni fa, questo spettacolo riscosse un grande successo. I ruoli principali erano interpretati da Lisette Oropesa (Lucia) e Juan Diego Florez (Edgardo). Il successo è stato rinnovato dalla compagnia di canto attuale. Feola e Pretti hanno sostituito i precedenti interpreti.
Cast rinnovato e coro protagonista
Nel cast attuale, Boris Pinkhasovich ha mantenuto il ruolo di Enrico. Michele Pertusi ha interpretato Raimondo. Tutti gli artisti sono stati calorosamente applauditi. Anche Leonardo Cortellazzi, Hyeonsol Park e Paolo Antognetti hanno ricevuto consensi.
Il coro, guidato da Alberto Malazzi, è stato un vero e proprio personaggio. La sua interpretazione è stata fondamentale per l'andamento dell'opera. L'opera di Donizetti è stata valorizzata al meglio dalla direzione e dall'esecuzione.
La vicenda, incentrata su amore e morte, è ambientata in Scozia alla fine del '500. Il libretto è opera di Salvatore Cammarano. Il regista Yannis Kokkos ha scelto di ambientare l'azione negli anni Venti del secolo scorso.
Regia e scenografia suggestive
La scenografia si presenta piuttosto essenziale. È arricchita dai video di Eric Duranteau. Nelle scene all'aperto, questi video drammatizzano l'azione. Proiettano cieli plumbei e nuvoloni scuri. L'effetto visivo anticipa la tragedia imminente.
L'opera di Donizetti è celebre per le sue arie famose. Sono struggenti e consacrate nella memoria del pubblico. Tra queste, spicca il finale del primo atto, "Verranno a te sull'aure". In questo brano, Lucia ed Edgardo si scambiano un pegno d'amore.
Altra aria memorabile è quella conclusiva del terzo atto, "Tu che a Dio spiegasti l'ali". Ieri sera, la prima rappresentazione non ha visto gli attesi applausi a scena aperta. Tuttavia, lo spettacolo è cresciuto progressivamente.
Il crescendo emotivo e il virtuosismo vocale
Il pathos ha catturato gli spettatori. Sono rimasti incantati dal virtuosismo vocale di Rosa Feola. La sua interpretazione nella scena della follia è stata magistrale. Successivamente, la recriminazione finale di Piero Pretti (Edgardo) ha toccato le corde emotive.
Edgardo scopre che Lucia, "bell'alma innamorata", è impazzita e morta per amore suo. Questo momento ha segnato un picco emotivo per il pubblico. La performance degli artisti ha saputo trasmettere tutta la drammaticità della vicenda.
La rappresentazione è stata trasmessa in diretta da Rai Radio Tre. È stata diffusa anche sul Circuito Euroradio. Sono previste repliche in Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Croazia. Sono in programma altre sei repliche, fino al 17 luglio.