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L'Università Statale di Milano si posiziona al vertice delle classifiche nazionali per Medicina e Scienze della vita, secondo il QS World University Ranking by Subject 2026. L'ateneo milanese conferma l'eccellenza anche in altre discipline, dimostrando una forte vocazione multidisciplinare.

Statale Milano leader nelle scienze mediche e biologiche

L'Università degli Studi di Milano, comunemente nota come Statale, ha raggiunto un traguardo significativo. Si è affermata come la prima istituzione accademica in Italia per l'area disciplinare delle Life Sciences & Medicine. Questo prestigioso riconoscimento arriva dall'ultima edizione del QS World University Ranking by Subject 2026, un autorevole studio internazionale. L'ateneo milanese si colloca stabilmente tra le prime 100 università a livello globale in questo macrosettore, occupando la 76ª posizione assoluta. Tale risultato consolida la reputazione di Milano come centro nevralgico per la formazione e la ricerca in ambito medico-scientifico. La Statale dimostra un'eccezionale performance anche in settori meno scontati, spaziando dalle scienze umane fino all'intelligenza artificiale.

L'eccellenza nelle discipline mediche è ulteriormente sottolineata dai piazzamenti nelle singole aree di studio. L'ateneo meneghino si fregia del primo posto in Italia per Medicine. Ottiene inoltre la prima posizione a pari merito per Dentistry (Odontoiatria) e Anatomy & Physiology (Anatomia e Fisiologia). Quest'ultima disciplina è una novità introdotta proprio in questa edizione della classifica. Questi dati emergono da una nota ufficiale che riassume i successi conseguiti nell'ultima valutazione. La Statale si distingue anche con un secondo posto in Philosophy (Filosofia), Pharmacy & Pharmacology (Farmacia e Farmacologia), e Sociology (Sociologia). Segue poi un terzo posto in Biological Sciences (Scienze Biologiche) e Veterinary Science (Scienze Veterinarie). Questi piazzamenti confermano la vastità e la profondità dell'offerta formativa e di ricerca dell'università.

A livello mondiale, la Statale di Milano si posiziona tra le prime 100 università in ben 7 discipline accademiche. In particolare, si colloca al 49° posto per Veterinary Science. Per Anatomy & Physiology e Dentistry, l'ateneo rientra nella fascia 51-100. Stesso posizionamento per Philosophy. Nella Pharmacy & Pharmacology, la Statale occupa la 52ª posizione. Per Medicine, si attesta al 65° posto. Infine, per Sociology, raggiunge la 93ª posizione. Questi dati evidenziano una presenza solida e competitiva su scala internazionale in settori scientifici e umanistici di primaria importanza. La capacità di eccellere in ambiti così diversi testimonia la qualità complessiva dell'istituzione.

Oltre la scienza: l'ascesa di Filosofia e Intelligenza Artificiale

Un aspetto particolarmente degno di nota è il posizionamento dell'Università Statale di Milano nel nuovo e strategico ambito delle Data Science & Artificial Intelligence. In questo campo emergente, l'ateneo si colloca al quarto posto in Italia, a pari merito con altre istituzioni. A livello globale, rientra nella fascia 101-200. Questo risultato dimostra la capacità dell'università di adattarsi e innovare, investendo in settori ad alto potenziale di sviluppo tecnologico e scientifico. L'inclusione in questa classifica sottolinea l'impegno verso la ricerca all'avanguardia e la formazione di professionisti preparati per le sfide del futuro.

La rettrice Marina Brambilla ha espresso grande orgoglio per i risultati ottenuti. «Sono molto orgogliosa dei risultati ottenuti, che confermano la solidità e la qualità del nostro progetto accademico e scientifico», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Abbiamo infatti ottenuto un posizionamento di eccellenza nelle aree mediche, nelle Life sciences e in ambiti emergenti come Data science e Ai». La rettrice ha anche evidenziato le ottime valutazioni nelle discipline umanistiche. «Ma abbiamo avuto anche ottime valutazioni nelle discipline umanistiche come Filosofia e Sociologia», ha sottolineato. Questo successo, secondo la rettrice, dimostra il valore di un Ateneo pubblico. «A dimostrazione del valore di un Ateneo pubblico capace di mantenere alta la qualità in tutti gli ambiti del sapere», ha affermato. La natura multidisciplinare dell'istituzione è un punto di forza riconosciuto. «Segno tangibile della nostra natura multidisciplinare: un luogo dove competenze diverse dialogano ogni giorno, generando innovazione, conoscenza e impatto per la società», ha concluso la rettrice Brambilla.

L'Università Statale di Milano, situata nel cuore di Milano, in via Festa del Perdono, vanta una lunga storia di eccellenza accademica. Fondata nel 1924, è uno dei più grandi e prestigiosi atenei d'Italia. La sua missione è sempre stata quella di promuovere la ricerca scientifica e l'alta formazione, contribuendo allo sviluppo culturale, sociale ed economico del paese. La sua vasta offerta formativa copre quasi tutte le aree del sapere, con un'attenzione particolare alla ricerca interdisciplinare e all'innovazione. La recente classifica QS conferma la sua posizione di rilievo nel panorama universitario internazionale, specialmente nei settori medico-scientifici e in discipline emergenti.

I criteri della classifica QS World University Rankings by Subject 2026

Il QS World University Rankings by Subject 2026 è un'analisi dettagliata delle performance delle università a livello mondiale, focalizzata su specifiche aree disciplinari. La metodologia di elaborazione dei dati è curata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds. La classifica suddivide l'offerta accademica in cinque macroaree principali: Arts & Humanities (Arti e Discipline Umanistiche), Engineering & Technology (Ingegneria e Tecnologia), Life Sciences & Medicine (Scienze della Vita e Medicina), Natural Sciences (Scienze Naturali) e Social Sciences & Management (Scienze Sociali e Management). Questo approccio permette una valutazione mirata delle eccellenze in ciascun campo.

La classifica fornisce un'analisi comparativa indipendente. Valuta le prestazioni di oltre 18.300 programmi universitari individuali. Questi programmi sono frequentati da studenti provenienti da oltre 1.700 università. Le università sono localizzate in 100 diverse località nel mondo. L'analisi copre un totale di 55 discipline accademiche. Gli indicatori utilizzati per la valutazione includono la reputazione accademica e quella presso i datori di lavoro. La reputazione accademica si basa sulle risposte di oltre 200mila accademici. La reputazione presso i datori di lavoro deriva dalle opinioni di oltre 200mila professionisti del settore. Questi dati forniscono un quadro della percezione esterna della qualità dell'istruzione e della ricerca.

Un altro indicatore fondamentale è l'impatto e la produttività della ricerca. Questo viene misurato attraverso le Citazioni per articolo e l'H-Index. Questi parametri quantificano la rilevanza e l'influenza delle pubblicazioni scientifiche. Infine, l'indicatore International Research Network (Irn) valuta la capacità delle università di stabilire collaborazioni scientifiche a livello internazionale. Questo aspetto è cruciale per promuovere lo scambio di conoscenze e l'innovazione. In Italia, per questa edizione della classifica, sono state analizzate 671 discipline provenienti da 60 istituzioni universitarie. La metodologia rigorosa garantisce l'affidabilità e la comparabilità dei risultati a livello globale.