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I Carabinieri di Sesto San Giovanni hanno arrestato sei persone per spaccio di droga, smantellando due reti criminali attive tra Milano e Monza.

Operazione antidroga nel Milanese

I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno notificato misure cautelari a sei persone. L'operazione ha colpito reti dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina. I provvedimenti sono stati emessi dal Tribunale di Monza.

L'indagine, coordinata dalla Procura di Monza, ha portato alla luce l'esistenza di due distinti gruppi criminali. Questi operavano in diverse aree della provincia milanese e monzese. L'attività investigativa è durata diversi mesi.

Due gruppi criminali smantellati

Il primo gruppo era composto da quattro persone, tre di nazionalità marocchina e un italiano. Questi individui operavano in zone rurali e boschive. Le aree interessate includevano Cologno Monzese, Brugherio, Cernusco sul Naviglio e Agrate Brianza.

Il secondo gruppo, invece, vedeva la partecipazione di un italiano e un cittadino egiziano. La loro attività si concentrava principalmente nei comuni di Cologno Monzese e Vimodrone. Entrambi i gruppi erano focalizzati sullo spaccio di cocaina.

L'indagine partita da una denuncia

L'inchiesta ha preso avvio nel 2023. Tutto è iniziato a seguito di una denuncia presentata presso la Stazione Carabinieri di Vimodrone. La madre di un giovane aveva segnalato il ritrovamento di una dose di cocaina in possesso del figlio. Le informazioni fornite dalla donna sono state cruciali.

Questi dettagli hanno permesso ai militari di ricostruire la rete di spaccio. L'analisi di sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali ha poi consolidato le ipotesi investigative.

Sequestri e arresti

Durante le indagini, i Carabinieri hanno effettuato sequestri significativi. Sono stati rinvenuti oltre 22.500 euro in contanti, probabile provento dell'attività illecita. Inoltre, due degli indagati sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Un'altra persona è stata denunciata per lo stesso reato.

Le misure cautelari applicate variano. Un indagato è in custodia in carcere. Due persone sono agli arresti domiciliari. Uno degli indagati ha ricevuto il divieto di dimora in diversi comuni. Altri due hanno l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti. La loro colpevolezza sarà accertata solo con sentenza definitiva.

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