Sci di fondo paralimpico: Romele conquista il bronzo
Romele bronzo nello sci di fondo paralimpico
Giuseppe Romele ha conquistato la medaglia di bronzo nella 20 km di fondo categoria sitting alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. L'atleta azzurro ha tagliato il traguardo alle spalle del russo Ivan Golubkov e del cinese Zhongwu Mao.
Per l'Italia si tratta della quindicesima medaglia in questa edizione dei Giochi Paralimpici. Romele ha espresso grande emozione al termine della gara, definendola «una giornata che, molto probabilmente, ricorderò per tutta la vita».
Una carriera sportiva poliedrica
Nato a Lovere nel 1992, Romele è affetto da ipoplasia femorale bilaterale, una rara malattia congenita che limita lo sviluppo degli arti inferiori. La sua carriera sportiva è iniziata nel nuoto, per poi estendersi al triathlon, disciplina in cui si è qualificato per i Giochi Paralimpici Estivi di Parigi 2024.
Grazie all'amico e compagno di squadra Christian Toninelli, Romele ha scoperto e si è appassionato allo sci nordico, diventando un punto di riferimento della nazionale italiana. Già quattro anni prima, a Pechino, aveva ottenuto un bronzo nella 10 km, seguito da un titolo mondiale nella 20 km a Ostersund l'anno successivo.
Il plauso del Ministro dello Sport
Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha elogiato la prestazione di Romele, sottolineando la sua determinazione e resilienza. «Che spettacolo Giuseppe… hai rincorso questo podio, l'hai voluto con tutto te stesso, te lo sei sudato», ha scritto Abodi su X.
Il Ministro ha evidenziato come Romele abbia dimostrato grande forza fisica e mentale, superando le difficoltà di una gara estenuante su un tracciato complesso. La medaglia di bronzo nello sci di fondo si aggiunge alle apprezzate performance di Romele nel triathlon, confermando la sua versatilità e il suo spirito combattivo.