Cronaca

Sanità Lombardia: vertice per coprire buco da 1,6 miliardi

10 marzo 2026, 20:30 2 min di lettura
Sanità Lombardia: vertice per coprire buco da 1,6 miliardi Stemma del Comune Milano
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Sanità Lombardia: allarme deficit

Un potenziale ammanco di 1,6 miliardi di euro nel bilancio sanitario della Lombardia è al centro di un vertice di maggioranza convocato in Regione. La questione, emersa con forza nei giorni scorsi, vede un confronto serrato tra la Giunta regionale e il Governo centrale.

L'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha cercato di rassicurare, parlando di un disallineamento con Roma di circa 900 milioni e di una soluzione già in via di definizione. Tuttavia, fonti governative indicano una tensione finanziaria che potrebbe raggiungere i 2,2 miliardi, a seconda delle interpretazioni contabili.

Dettagli sul presunto ammanco

La discrepanza finanziaria sembra originare dalle decisioni sul riparto del fondo sanitario per il 2025, approvate a gennaio 2026. Oltre ai 900 milioni legati alle spese per il personale e ai 700 milioni per rimborsi a strutture private accreditate, emerge una voce di 250 milioni di euro. Questa cifra è considerata dalla Regione come ammortamento di investimenti, mentre per lo Stato rappresenta una spesa corrente.

Questa differenza di interpretazione contabile evidenzia la complessità della situazione. La Regione tende a considerare tali fondi come investimenti di conto capitale, non da coprire con il bilancio corrente, mentre il Governo li inquadra come costi effettivi.

Incontro politico e posizioni a confronto

Per affrontare la questione, è prevista una cabina di regia che vedrà la partecipazione del Presidente della Regione, Attilio Fontana, dell'assessore Bertolaso, dell'assessore al Bilancio Marco Alparone, dei capidelegazione dei partiti di centrodestra e dei capigruppo in Consiglio regionale. Si attende anche un confronto con la Ragioneria dello Stato.

Bertolaso, durante una seduta di Giunta, ha definito «ricostruzioni giornalistiche creative» le cifre più elevate, minimizzando il rischio a 900 milioni e affermando di aver ottenuto garanzie di copertura. Fonti regionali suggeriscono che, nel peggiore dei casi, l'ammanco da coprire potrebbe ridursi a circa 200 milioni di euro.

Frizioni Stato-Regione e nuove ripartizioni

Le tensioni tra la Regione Lombardia e il Governo centrale sembrano affondare le radici già da gennaio, con l'approvazione del Fondo sanitario nazionale 2025. Un elemento di attrito è rappresentato dalla richiesta di un nuovo criterio di riparto, avanzata da alcuni governatori di centrodestra per compensare le regioni a bassa densità demografica. Questa proposta, sostenuta anche da Marco Marsilio, governatore dell'Abruzzo, sta creando divisioni all'interno della stessa maggioranza.

A seguito delle preoccupazioni sollevate, anche il M5S ha chiesto a Bertolaso di fornire chiarimenti in Aula, seguendo la scia delle richieste già avanzate dal PD.

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