Cronaca

Sanità Lombardia, Bertolaso: bilancio in equilibrio, nessun deficit

10 marzo 2026, 15:41 4 min di lettura Fonte: Forze dell'ordine
Sanità Lombardia, Bertolaso: bilancio in equilibrio, nessun deficit Immagine generata con AI Milano
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Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, ha smentito oggi, 10 marzo, le voci su un presunto deficit nella sanità regionale. Dal Consiglio regionale di Milano, Bertolaso ha assicurato che il bilancio del sistema sanitario lombardo è sotto controllo e in equilibrio. La Lombardia, ha sottolineato, è tra le poche regioni italiane a mantenere una gestione finanziaria stabile e virtuosa.

L'assessore ha precisato che il budget annuale della sanità lombarda ammonta a 24 miliardi di euro. Le sue dichiarazioni arrivano in risposta a notizie diffuse da alcuni organi di stampa, che avevano sollevato preoccupazioni sulla situazione economica del settore. Bertolaso ha voluto fornire elementi di chiarezza e trasparenza, dissipando ogni dubbio sulla solidità finanziaria del sistema.

La gestione rigorosa e gli investimenti strategici

Il sistema sanitario regionale è oggetto di un monitoraggio costante e meticoloso. Una programmazione attenta e un presidio continuo della gestione economico-finanziaria permettono di mantenere l'equilibrio. Questa rigorosa gestione delle risorse, ha spiegato l'assessore, non ha solo garantito la stabilità, ma ha anche consentito investimenti significativi.

Sono stati potenziati strutture, tecnologie all'avanguardia e processi di innovazione. Questi interventi strategici hanno rafforzato il ruolo della sanità lombarda, rendendola un punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale. L'impegno costante nella modernizzazione e nell'efficienza è un pilastro della politica regionale in materia di salute.

Dinamiche di spesa e previsioni di finanziamento

Bertolaso ha poi illustrato i dati più consolidati relativi all'incremento della spesa. Le dinamiche di aumento sono già note e riguardano principalmente tre aree cruciali. Si tratta dei rinnovi contrattuali del personale sanitario, un aspetto fondamentale per valorizzare i professionisti del settore.

Un altro fattore significativo è l'aumento della spesa farmaceutica, influenzata dall'introduzione di nuove terapie e dall'invecchiamento della popolazione. Infine, i costi sono legati alla piena attivazione delle Case di Comunità sul territorio, strutture essenziali per la medicina di prossimità. La stima complessiva per questi fattori è di circa 990 milioni di euro.

Sul fronte del finanziamento, le prospettive sono positive e rassicuranti. Si stima un incremento del riparto del Fondo sanitario nazionale per la Lombardia. Per il 2026, a criteri costanti, l'aumento previsto è di circa 1 miliardo e 74 milioni di euro. Questo dato suggerisce che l'incremento delle risorse dovrebbe coprire ampiamente l'aumento delle spese previste, mantenendo il bilancio in equilibrio.

Il confronto sui criteri del Fondo sanitario nazionale

Attualmente, è in corso un confronto approfondito sui criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale. La discussione avviene sia in seno alla Commissione Salute, dove si confrontano le diverse regioni, sia nel dialogo diretto con il Governo centrale. Un gruppo di professori universitari ed esperti di settore sta supportando attivamente la Regione Lombardia in questo processo.

Questi specialisti sono incaricati di formulare proposte concrete per i nuovi criteri di allocazione delle risorse, con l'obiettivo di garantire una ripartizione più equa e rispondente alle reali esigenze territoriali. Il confronto con le altre Regioni è continuo e costruttivo. Anche la Ragioneria generale dello Stato monitora costantemente la situazione, garantendo trasparenza e controllo. Regione Lombardia segue con grande attenzione questo percorso, consapevole dell'importanza di ottenere un finanziamento adeguato alle proprie performance e alla complessità del proprio sistema.

La mobilità sanitaria e l'attrattività della Lombardia

L'assessore ha anche affrontato il tema della mobilità sanitaria, un indicatore importante della qualità dei servizi offerti. La Lombardia si conferma una regione con una forte capacità di attrazione per i pazienti. Molti cittadini provenienti da altri territori italiani scelgono di curarsi qui, riconoscendo l'eccellenza delle strutture e del personale medico.

Negli ultimi anni, sono stati introdotti correttivi tariffari specifici. Questi mirano a ridurre il divario tra quanto riconosciuto a livello nazionale per le prestazioni erogate e i costi effettivamente sostenuti dal sistema lombardo per garantire cure di alta qualità. L'obiettivo è assicurare che la Regione sia adeguatamente compensata per il servizio offerto ai cittadini di tutta Italia.

Impegno per la salute e prospettive future

La tutela della salute rimane il principio guida dell'azione regionale, come indicato dall'articolo 32 della Costituzione italiana. L'impegno è di continuare a lavorare con la massima attenzione nella gestione, programmazione e controllo del sistema sanitario. La Regione è pronta a intervenire tempestivamente se dovessero emergere nuovi fattori o sfide inattese.

Bertolaso ha infine espresso gratitudine alla Direzione Welfare, alla Direzione Bilancio e a tutte le aziende del sistema sanitario regionale. Il loro lavoro quotidiano è fondamentale e garantisce il funzionamento efficiente di una macchina complessa, ma essenziale per la salute e il benessere dei cittadini lombardi. L'obiettivo primario resta quello di offrire servizi sanitari di eccellenza, accessibili e sostenibili nel tempo.

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