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Indagini sulla cessione dello stadio di San Siro a Milano. Nove persone, inclusi ex funzionari comunali e dirigenti di Inter e Milan, sono indagate. Le perquisizioni riguardano ipotesi di turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio.

Perquisizioni a Milano per San Siro

Le autorità stanno conducendo perquisizioni nell'ambito dell'indagine sulla vendita dello stadio di San Siro. L'operazione coinvolge nove persone indagate. Tra queste figurano ex esponenti dell'amministrazione comunale di Milano. Sono coinvolti anche manager legati ai club calcistici Inter e Milan. L'indagine si concentra sulla cessione dell'impianto sportivo. Il valore della transazione è stato di 197 milioni di euro.

Le perquisizioni sono in corso anche nelle abitazioni degli indagati. Le ipotesi di reato includono turbativa d'asta. Viene contestata anche la rivelazione di segreto d'ufficio. L'indagine mira a chiarire le circostanze della vendita. L'affare era già stato oggetto di lunghi dibattiti.

Indagati dal Comune di Milano

Tra le persone indagate figurano ex assessori della giunta Sala. Giancarlo Tancredi, 64 anni, è accusato di turbativa d'asta e rivelazione di segreto. Ha una lunga carriera a Palazzo Marino, occupandosi di pianificazione urbana. È stato assessore alla Rigenerazione urbana. In precedenza, era stato arrestato nell'ambito di inchieste sull'urbanistica milanese. Successivamente, è stato reintegrato come dirigente nel settore Cultura.

Anche Ada De Cesaris, avvocato, è tra gli indagati. Ha ricoperto ruoli di rilievo a Palazzo Marino. È stata assessore all'Urbanistica e vicesindaco. Ha partecipato alla trattativa per la vendita di San Siro. Le vengono contestati rapporti stretti con Tancredi. Anche lei era già finita sotto accusa in precedenti inchieste sull'urbanistica.

Simona Collarini è un'altra figura indagata. A Palazzo Marino ha gestito il settore Rigenerazione urbana. È stata responsabile unico del procedimento per lo stadio. Anche lei è stata coinvolta in indagini sull'urbanistica milanese. La sua posizione è legata al filone delle Residenze Lac al Parco delle Cave.

Coinvolgimento dei club calcistici

Le indagini si estendono anche ai club acquirenti. Sulla sponda Inter, sono indagati Mark Van Huukslot e Alessandro Antonello. Van Huukslot, di nazionalità olandese, ha avuto diverse esperienze nell'Inter. Si è occupato del dossier stadio anche come direttore generale di Mi Stadio srl. Questa società gestisce lo stadio Meazza.

Alessandro Antonello è stato il principale referente dell'Inter nella trattativa. Ha incontrato più volte il sindaco Giuseppe Sala. Antonello ha ricoperto ruoli di vertice nell'Inter, tra cui amministratore delegato. Attualmente è direttore generale dell'Olympique Marsiglia.

Per il Milan, l'indagine riguarda Giuseppe Bonomi. È stato presidente di Sport Life City, società legata al Milan. Questa società doveva occuparsi della realizzazione del nuovo stadio a San Donato Milanese. Il progetto è stato poi abbandonato. Bonomi, avvocato, ha avuto anche un'esperienza politica come deputato. Ha ricoperto incarichi in diverse società, tra cui Sea e Alitalia.

Contesto dell'indagine

Le perquisizioni odierne si inseriscono in un contesto di accertamenti più ampi. Le autorità stanno esaminando la regolarità della cessione dello stadio. L'attenzione è rivolta a possibili irregolarità procedurali. La vendita di San Siro è un'operazione di grande rilevanza economica e urbanistica per Milano. I magistrati intendono fare piena luce su ogni aspetto della transazione.

Le indagini urbanistiche hanno già coinvolto diverse figure dell'amministrazione comunale. La cessione dello stadio è un ulteriore capitolo di queste inchieste. I legami tra i funzionari pubblici e i rappresentanti dei club sono al vaglio. Si cerca di accertare eventuali favori illeciti o informazioni riservate scambiate.